Come coltivare i broccoli

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Con il nome di "broccoli", si identifica una particolare varietà di cavolfiore riconducibile alla grande famiglia delle Brassicaceae. Dotate di infiorescenze commestibili e di foglie edule, le piante di questa specie sono state spesso le silenziose protagoniste dal paesaggio agricolo italiano. Un tempo legate alle realtà contadine più umili ed ai lunghi viaggi per mare, dove la presenza di un carico di verze nella stiva riusciva persino ad allontanare lo scorbuto, le piante di broccolo hanno recentemente conosciuto un nuovo periodo di notorietà: le loro tipiche infiorescenze rotonde non soltanto vengono additate dalla medicina moderna come un vero toccasana per l'organismo umano, ma sono anche esteticamente belle da vedere e coltivare. Vediamo allora qui di seguito alcuni consigli su come coltivare correttamente i broccoli.

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Occorrente

  • Terreno
  • Vanga
  • Concime (stallatico e concime a rilascio graduale)
  • Piantine di broccoli o semi con contenitori da semenzaio
  • Acqua
  • Vanghetta per travaso
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Per coltivare le vostre piante di broccolo, preparate il terreno con congruo anticipo, dissodando le zolle e procedendo a concimazione. I broccoli vengono piantati con il sopraggiungere delle temperature primaverili più miti (solitamente verso aprile), quindi assicuratevi di preparare il suolo alla semina almeno 2-3 mesi prima di mettere a dimora le piantine. Abbozzate dei solchi verticali di circa 40 cm di profondità e deponete del concime naturale lungo di essi per fertilizzare il suolo. Infine, ricoprite lo stallatico con del terriccio. Lasciate riposare il terreno nei mesi successivi, curandovi esclusivamente di irrigarlo e di rimuovere le erbacce che potrebbero formarsi.

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Non appena le temperature primaverili diventeranno miti ed il rischio di gelate sarà minimo, scegliete come coltivare i broccoli. Potrete, infatti, acquistare delle piantine già adulte da porre nel terreno od optare per una bustina di sementi. In quest'ultimo caso, avrete anche la possibilità di scegliere la modalità di semina tra outdoor ed indoor. Se optate per l'acquisto delle piantine pronte al travaso, verificate all'atto di acquisto che queste siano in eccellenti condizioni. Prediligete esemplari alti 8-12 cm, con fusto eretto ed un buon numero di foglie già formate. Terminato il vostro acquisto, procedete ad irrigare il suolo che ospiterà i broccoli: annaffiate il terreno e dissodate eventuali zolle senza scavare troppo in profondità.

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Successivamente, con una piccola pala da giardino, realizzate una serie di cavità lungo il solco ove precedentemente avrete somministrato il fertilizzante. Create dei piccoli buchi di altezza e diametro adatti a contenere la piantina acquistata: collocate la pianta di broccoli nella cavità ed infine, ricomponete il terreno vicino alla buca, in modo tale che il fusto sia sostenuto e le radici ben interrate. Annaffiate regolarmente le vostre piante in modo che il suolo sia sempre soffice ed umido. Almeno una volta al mese, fertilizzate il terreno con nutrienti a rilascio graduale a base di fosforo, azoto, magnesio, potassio ed ossido di calcio. Infine, provvedete ad irrigare tutto il campo seminato con una blanda soluzione di acqua e concime azotato.

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A questo punto, annaffiate regolarmente la vostra coltivazione di broccoli ed eliminate le erbacce e le piante malate per preservare la vostra coltura in buone condizioni. Quando le piante inizieranno a produrre le loro tipiche infiorescenze a palla, recidete la parte edule (il "broccolo" o "cavolo") utilizzando una lama ben affilata. Sfoltite le infiorescenze senza danneggiare il gambo e le radici sottostanti, assicurandovi di coglierle prima che i fiori in queste contenute si aprano del tutto. Quando la pianta rallenterà la propria attività vegetativa, potrete estirparla definitivamente o aspettare che produca dei semi per l'anno successivo.

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Se, invece, preferite ricorrere alle sementi, confrontate le informazioni riportate sulla confezione alle condizioni che il vostro terreno è realmente in grado di offrire. In seguito, riempite i vasetti con il terreno per la semina ed interrate un seme per ogni contenitore. Dopo aver piantato i semi, irrigateli leggermente con una blanda soluzione fertilizzante (acqua ed azoto) e lasciateli esposti alla luce solare, avendo cura di conservarli in un luogo riparato, ma non troppo riscaldato. Bagnate le vostre piante con regolarità, almeno una volta a settimana, eliminando di volta in volta il liquido che ristagnerà sul fondo. Entro 6-8 settimane, vedrete spuntare i primi germogli.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per la coltivazione dei broccoli, è meglio sfruttare un terreno posto precedentemente a riposo (maggese) o dove l'anno precedente siano stati coltivati vegetali a fertilità residuale come spinaci, fave, piselli, carote o patate.
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