Come coltivare il basilico

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il basilico è una pianta molto utilizzata in Italia e nella nostra cucina mediterranea. Oltre al buon odore che emana, ha anche varie proprietà benefiche per la nostra salute, è antiossidante, antinfiammatorio, antidepressivo e favorisce la digestione. Viene infatti utilizzato molto per curare l'acidità di stomaco. Il basilico può essere coltivato anche da chi non è in possesso del famoso "pollice verde", perché non ha bisogno di cure particolari, ha una durata relativamente lunga e offre il vantaggio di poterlo utilizzare in vari modi, ad esempio per preparare un buon pesto alla genovese o un sugo di pomodoro con basilico fresco. Coltivare il basilico è molto semplice e per chi non possiede un orto o un giardino può essere piantato anche sul balcone di casa o sul terrazzo. Diamo inizio dunque a questa guida su come coltivare il basilico.

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Per prima cosa bisogna prendere un vaso di terracotta e riempirlo di terriccio, ma non fino all'orlo. Successivamente bisogna disporre i semi di basilico e aggiungere altri due centimetri circa di terra. La pianta deve essere innaffiata giornalmente, preferibilmente nelle ore più fresche, la mattina presto oppure la sera. Fatto ciò bisognerà attendere la crescita delle prime foglie, solitamente dopo una o due settimane dalla semina. Dopo circa un mese sarà possibile raccogliere le prime foglie, facendo attenzione a strapparle una ad una, senza l'utilizzo di forbici o coltelli, ma soltanto con le mani. Si dovranno raccogliere le foglie più grandi e che si trovano nella parte superiore della pianta lasciando stare quelle più piccole che si trovano alla base.

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La pianta crescerà bene anche prendendo in considerazione la temperatura che non dovrebbe superare i 25°C e non dovrebbe essere inferiore a 10°C. Bisognerà evitare anche il contatto diretto con i raggi del sole, soprattutto in estate e bisognerà inoltre evitare di posizionare la pianta in zone molto ventose.

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Ultimo passo fondamentale per la durata nel tempo della pianta è la potatura. Il periodo di fioritura, che va da giugno a settembre segna la fine del ciclo della vita della pianta. Asportando regolarmente i fiori, la pianta ritroverà le energie necessarie per vivere più a lungo. Con questi semplici suggerimenti si potrà portare in tavola il basilico fresco, appena raccolto, con il profumo caratteristico che lo contraddistingue, per potersi sbizzarrire in varie ricette che lo vedono ingrediente principale nella nostra cucina.

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