Come coltivare il cavolo di Bruxelles

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I cavoletti di Bruxelles sono i germogli ascellari dalla forma globulare di una varietà di Brassicacea che appartengono alla famiglia dei cavoli, ovvero alla parte edule della pianta: essi crescono alla base delle foglie principali e sono composte da foglioline embricate, nel senso che ognuna ne copre una o due sottostanti (come i carciofi o le rose).
Il portamento di tale vegetale ricorda il cavolo nero toscano, la coltura è abbastanza simile e la loro crescita è legata alla presenza di determinati fattori pedoclimatici.
All'interno del vasto gruppo dei cavoli, il cavoletto di Bruxelles mantiene una propria importanza, la quale è dovuta ai numerosi impieghi che se ne possono fare in cucina: seguendo accuratamente questo splendido e particolare articolo sul giardinaggio, imparerete sicuramente come bisogna coltivare il cavolo di Bruxelles nel vostro orto o giardino di casa.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Terreno
  • Concime
  • Acqua
  • Piantine di cavoli di Bruxelles
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Il cavolo di Bruxelles preferisce un clima freddo, in quanto riesce a sopportare bene le temperature rigide e le gelate notturne: comunque, esso cresce in modo efficace anche quando c'è un clima temperato.
Il terreno ottimale deve essere di medio impasto, fresco, ben areato, ricco di minerali, senza ristagni d'acqua e pieno di sostanza organica: la semina nel semenzaio va cominciata fra Marzo e Aprile, affinché sia possibile trapiantare le piantine nell'orto o nel giardino di casa, verso Maggio/Giugno.
Per riuscire ad avere un raccolto continuo, i cavoletti di Bruxelles possono tranquillamente essere seminati fino al mese di Giugno.

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Il trapianto del semenzaio deve essere compiuto 40 giorni dopo la semina, quando le piantine del cavolo di Bruxelles hanno raggiunto un'altezza di circa "15/20 cm": interratele su filari, con una profondità di circa "2 cm" e distanze d'impianto di "50 cm" sulla fila e "70 cm" tra le file.
Potrete optare per la semina diretta nell'orto, ma questa scelta è corretta soltanto quando la zona di coltivazione è caratterizzata da un clima mite: in tal caso, dovrete avere particolare cura per l'apporto di sostanza organica e acqua.
In alternativa, avrete l'opportunità di piantare i cavoletti di Bruxelles sotto tunnel o serre, purché la temperatura e l'umidità vengano controllate frequentemente.

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Approfondimento

Come coltivare il cavolo
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La concimazione organica del cavolo di Bruxelles deve essere moderata e attenta alle richieste sia della pianta che del terreno, in modo da non ostacolare la formazione dei germogli: fra le assistenze colturali importanti, dovrete ricordarvi di cambiare le piantine morte dopo il trapianto, in quanto potrebbero essere veicolo d'infezione per quelle sane.
La raccolta dei cavoletti di Bruxelles potrete eseguirla a scalare, rimuovendo i germogli ascellari delle foglie che si sviluppano lungo l'intero asse del fusto: raccogliete prima che si aprano i cavoli, perché conservano un sapore più dolce e delicato quando sono ben compatti e sodi, facendo pressione dal basso verso l'alto.

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