Come Coltivare Il Coleus Blumei

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

I Coleus sono piante erbacee annuali, coltivabili in piena terra o in vaso. Possiedono un fogliame molto ornamentale, colorato, variegato, ricco di screziature o macchie, con margini molto frastagliati. Proprio per questo, sono tra le specie più decorative da esterno. Vediamo in questa guida come coltivare il Coleus Blumei. Non è difficile. Seguitemi.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • piante di Coleus Blumei
  • letame
  • sabbia
  • terriccio
  • concime chimico
  • cassette per la semina
  • vasetti in plastica per il trapianto
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Per stimolare la pianta alla produzione del fogliame, elimina i fiori che sono insignificanti.
Coltiva il coleus in piena luce ma riparalo dai raggi solari intensi che possono bruciare le foglie.. Nelle località con estati fresche e umide (alta collina o montagna) la pianta può essere collocata in pieno sole mentre dove il clima estivo è caldo e siccitoso, è consigliabile un impianto ad est. L'irrigazione, sempre necessaria specialmente nei mesi più caldi, deve mantenere il terreno fresco. Senza però determinare ristagni. Non distribuire mai acqua sulle foglie: si potrebbero seccare, marcire o decolorare. Attento alla sua temperatura: questa pianta non tollera l'acqua troppo fredda né quella calcarea. Di origine tropicale (la pianta proviene dall'isola di Giava) il Coleus richiede un clima costantemente caldo. Le temperature ideali sono quelle comprese tra i 16 e 24°. Se coltivato in vaso e dovete ricorrere al loro ricovero invernale, la temperatura dell'ambiente riparato non deve mai scendere sotto 12 - 13°. Non esporre la pianta a venti freddi e a repentini sbalzi di temperatura.

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Per coltivarlo come bordura in piena terra, prepara il terreno in autunno. Effettua una vangatura profonda 30 - 40 cm. Distribuisci il letame bovino maturo o stallatico, miscelandolo bene alla terra. In primavera una settimana prima della piantagione, sminuzza il terreno con la zappa, ingloba un concime chimico complesso in granuli (20-30 g al mq di nitrato ammonico o di perfosfato minerale), aggiungendo eventualmente sabbia, torba, terricciati, e livellalo con il rastrello. Il substrato ideale è composto da parti uguali di terriccio universale fertile, terra di bosco e sabbia, con pH compreso tra 6 e 7. Deve avere una buona struttura, in grado di assicurare un veloce drenaggio dell'acqua in eccesso.

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Acquista piantine già ben sviluppate e sane e mettile a dimora non troppo vicine le une alle altre per prevenirne un anomalo sviluppo. Se sono troppo alte, cimale subito (asporta un terzo dell'altezza), per favorire un più veloce attecchimento e per stimolare i ricacci laterali. Evita la consociazione sulla stessa superficie con altre annuali. Non collocare i Coleus sotto le piante che hanno la chioma troppo espansa e fitta, o sotto le conifere, la cui resina cadendo può rovinare le foglie. Evita di mettere a dimora le piante nello stesso terreno per più di due anni consecutivi.

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Propagazione: la tecnica più semplice è la semina (sono in vendita anche varietà in miscuglio). Semina da fine gennaio a fine febbraio, in un ambiente protetto (lettorino, serra), usa le tipiche cassette da semina di polistirolo riempite con un substrato costituito da terriccio torboso soffice e da sabbia di fiume (50% più 50%). Alla temperatura ottimale di 20 - 22° la germinazione avverrà in 15 - 20 giorni.
Non lasciare mai seccare il terriccio per ottenere un buon risultato. 3 - 5 settimane dopo la germinazione, trapianta le singole piante in vasetti di plastica con il diametro di 8 - 10 cm. Quando le piante sono ben sviluppate, mettile nella sede definitiva.

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Il Coleus si propaga altrettanto facilmente con la talea: da giugno a tutto settembre preleva giovani porzioni terminali di rametti che non hanno infiorescenze, lunghe 8 - 10 cm e collocale singolarmente o in gruppi di 2 - 3 in vasetti (diametro 10 - 12 cm) riempiti con un substrato identico a quello usato per la semina. Assicura loro la corretta temperatura (tra 18 - 22°), trapianta le nuove piante a dimora quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio dei vasetti

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Avversità: Il Coleus può essere colpito, seppur raramente, dagli insetti: afidi, cocciniglie farinose e tripidi. Per combatterli, impiega insetticidi a base di piretro contro gli afidi e olio bianco contro le cocciniglie. Usa prodotti a basse concentrazioni di principio attivo. In alternativa, intervieni con formulati distribuibili nel terreno, che entreranno "naturalmente" in circolo all'interno della pianta.

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Trascorsi 10 giorni dopo la messa a dimora delle nuove piantine, procedi a una leggera sarchiatura del terreno. Esegui questo intervento fino a quando risulta visibile lo spazio tra le piante, serve a rimuovere le infestanti e a frantumare la crosta superficiale del terreno, per favorire l'ingresso dell'acqua.

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Provvedi anche alla cimatura dei germogli privi di fiori, ma cresciuti disordinatamente per garantire alle piante un aspetto compatto e soprattutto armonico. Elimina regolarmente rametti spezzati, foglie marcescenti, esemplari in via di deperimento. All'avvicinarsi delle basse temperature autunnali, le piante rallentano la crescita, fino a bloccarla intorno ai 12 -14° e, generalmente, se all'aperto, muoiono.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Scegli l'ambiente adatto per la piantagione
  • Coltiva correttamente
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