Come coltivare il melograno

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Fra le piante mediterranee più apprezzate, il melograno, denominato anche "Punica granatum" e fa parte della famiglia delle Punicaceae. È caratterizzata da un particolare ed appariscente fiore, dal colore rosso vermiglio e produce frutti rotondi o leggermente allungati, dotati di una buccia legnosa, chiamati in ambito botanico "Balauste". Il succo viene utilizzato per preparare gustosi sciroppi. Proseguiamo per scoprire come coltivare il melograno.

25

Per una crescita vigorosa il melograno va piantato in pieno sole, in caso contrario, soprattutto se si tratta di un giovane esemplare, andrà incontro ad un rapido deperimento. Questa pianta necessita, inoltre, di un terreno ben drenato, poroso e sabbioso. Predilige un clima mite e teme le gelate invernali. Si consiglia, pertanto, di preservare la pianta con un telo di agritessuto. Se vivete in una zona più fredda, considerare l'utilizzo di una specifica varietà di melograno da Salavatski o Kazakhe. Questi sono meglio equipaggiati per gli inverni più freddi. Il Melograno di Salavatski è stato registrato per resistere a un inverno arrivando fino a meno 22 gradi Celsius.

35

Per quanto riguarda le concimazioni, il melograno non ha particolari esigenze, per cui è sufficiente intervenire, verso la fine della stagione invernale, con dello stallatico. Le innaffiature vanno effettuate con cadenza settimanale per gli esemplari piantati in piena terra, bisettimanale per quelli in vaso. Per ottenere frutti più grandi e succosi, è consigliabile asportarne un numero maggiore. Un ottimo modo per preparare uno spazio per giardinaggio nelle stagioni invernali è di piantare colture di copertura. Questi includono una varietà di piante diverse che bilanciano le sostanze nutrienti del terreno prima della piantatura. I melograni prosperano il più bene con livelli di pH elevato e terreno alcalino ricco.

Continua la lettura
45

Le varietà di melograno si moltiplicano per talea legnosa o per distacco dei polloni che nascono ai piedi della pianta. La propagazione per talea è decisamente quella più diffusa e semplice. In genere, le talee legnose, lunghe 15-40 centimetri, sono tagliate sotto un nodo; talvolta, si prelevano con una porzione del ramo portante. La moltiplicazione per seme è, invece, sconsigliata perché non consente di mantenere le caratteristiche della pianta madre. Il melograno non è particolarmente soggetto all'attacco di parassiti o a patogeni di provenienza fungina. Tuttavia, può essere colpito dall'afide verde che è possibile debellare efficacemente con un insetticida al piretro.

55

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Gli errori più comuni nella potatura del melograno

La pianta del melograno appartiene alle punicacee ed il suo nome scientifico è punica granatum. È originaria del medio oriente e viene coltivata largamente anche nelle aree del Mediterraneo e nel Caucaso. Per quanto in Italia non sia molto conosciuta,...
Giardinaggio

Come e quando potare un melograno

La passione del pollice verde, ci porta quasi in maniera obbligata, a conoscere qualsiasi parte e qualsiasi accorgimento, che dobbiamo prendere nei confronti delle piante. Una pianta molto particolare, che necessita grandi attenzioni, quasi in maniera...
Giardinaggio

Come realizzare il melograno a siepe

Nel mese di dicembre si possono mettere a dimora le piante da frutto conosciute con il nome di "melograno", i quali danno anche bellissimi fiori decorativi, e se collocate in maniera corretta permettono di realizzare una meravigliosa siepe. Le piante...
Giardinaggio

Come far crescere una pianta di melograno partendo dai semi

Il Melograno è una pianta arbustiva o arborea appartenente alla famiglia delle Punicacee, ed originaria delle zone a clima temperato dell’Asia sud-occidentale ma, diffuso in tutta la zona mediterranea. Questo frutto viene utilizzato fin dall’antichità...
Giardinaggio

Come praticare un innesto su un albero di melograni

L'agronomia è una scienza davvero affascinante. In essa confluiscono agricoltura, biologia, paesaggistica, fisica e chimica. Seguendo alcuni consigli precisi e mirati, si possono ottenere grandi soddisfazioni con piante da frutto e non. In questa guida...
Altri Hobby

Come identificare le antiche monete spagnole

Senza dubbio la storia coloniale della Spagna ha permesso il diffondersi delle sue monete in buona parte del mondo. Tuttavia esistono centinaia di antiche monete spagnole e, sono tanti i collezionisti che cercano di assicurarsi queste rarità. È bene...
Bricolage

Come realizzare una lumaca tigrata

Per donare un tocco esotico alla vostra abitazione potreste Realizzare Una Lumaca Tigrata, da abbinare ad ulteriori arredi animalier. Sono molteplici i materiali che si potrebbero impiegare, ma i più raccomandati sono quelli di facile lavorazione come...
Bricolage

Come eliminare la buccia d'arancia in modo naturale

La presenza della cosiddetta buccia d'arancia sulla pelle, è il tipico risultato di una infiammazione del tessuto adiposo. Si tratta infatti di un problema estetico molto frequente soprattutto nelle donne, che però è facilmente risolvibile. In riferimento...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.