Come Coltivare Il Physalis

di Alessandro Spasiano difficoltà: media

Come Coltivare Il Physalis Il physalis è una pianta perenne che produce bacche commestibili e appartiene, come il pomodoro e la patata, alla famiglia delle Solanacee. Essa si coltiva facilmente, dà origine ad un rizoma strisciante interrato molto profondamente: in questo modo si favorisce la propagazione e la rivegetazione conseguente alla stasi invernale. I frutti, che sono delle bacche tondeggianti che a maturazione completa assumono un colore rosso-arancio, sono racchiusi all'interno di un calice rossi semitrasparente che rimangono sulla pianta per lungo tempo. Proprio per questa forma particolare, le bacche vengono chiamate “lanterne cinesi“. Ma ora vediamo come coltivare il physalis.

1 Come Coltivare Il Physalis Il physalis è catalogato nella botanica come pianta erbacea fruttifera ed ha un fusto alto circa un metro, debole ed angoloso con ramificazioni divaricate e foglie alterne e vellutate color verde antico. Fiorisce da maggio ad agosto. Il calice del fiore ha una macchia nerastra al centro. Nella prima fase di fioritura spuntano subito i frutti (bacche) di forma circolare che vengono racchiuse successivamente da un involucro che gli fanno assumere la forma di un palloncino.

2 Il physalis deve essere seminato in un vasetto sotto una campana di vetro all'inizio di marzo, dopodiché a maggio la piantina si può trapiantare in un vaso più grande o preferibilmente in un fazzoletto di terra del giardino. La pianta preferisce un'esposizione costante al sole e richiede un terreno arenoso, ricco di torba e ben lavorato. Il palloncino che avvolge il frutto (bacca) è inizialmente di colore verde, per poi diventare di un colore giallo rossastro quando raggiunge la piena maturazione.

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3 Come per tutte le solanacee, la concimazione è molto importante.  Al momento della messa a dimora è necessario porre sul fondo della buca qualche manciata di stallatico maturo, ottimo come concimazione di fondo.  Approfondimento 10 piante da giardino per attirare gli uccelli selvatici (clicca qui) Per ottenere dei buoni risultati, è bene somministrare ogni 15 giorni un concime liquido con un alto contenuto di potassio.  Questo stimolerà l’abbondante produzione di fiori e di conseguenza di lanterne contenenti i frutti che risulteranno in definitiva anche più gustosi.  Questo tipo di pianta erbacea non richiede una potatura specifica perché vanno solo tagliate le cime esterne con l'avvicinarsi dell'autunno.  È importante soprattutto nei mesi caldi annaffiarla frequentemente mentre nei mesi invernali ha bisogno di acqua solo tre volte a settimana.

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