Come coltivare la cineraria

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

Coltivare piante e fiori è una passione che sta prendendo sempre più persone. Anche chi non dispone di un vero e proprio giardino, riesce, senza neanche troppi ostacoli, a creare un piccolo angolo verde davvero molto suggestivo. Ovviamente per ottenere risultati soddisfacenti nella coltivazione, non occorre solo la passione. Bisogna anche conoscere le metodiche specifiche per coltivare determinati fiori o piante. In questa guida ci focalizzeremo infatti su una tipologia di fiori davvero molto elegante e colorata. Per cui vederemo come coltivare la cineraria in pochissimi passaggi molto semplici e soprattutto chiari.

24

La Cineraria è relativamente facile da coltivare, sono necessari soltanto alcuni piccoli accorgimenti. Innanzitutto, è una pianta che ha bisogno di luce, quindi dobbiamo collocarla in un punto luminoso della nostra casa o giardino, ma attenzione: non alla luce diretta del sole! Se la teniamo in casa, dobbiamo anche evitare di collocarla vicino a fonti di calore quali ad esempio i termosifoni; inoltre, la temperatura non deve mai essere inferiore agli 8° C (consideriamo anche il fatto che la fioritura dura più a lungo se la temperatura è di 15-16° C).

34

La Cineraria non tollera i ristagni d'acqua, per cui aggiungiamo al terriccio sabbia e torba in parti uguali per renderlo più drenante. È una pianta che va innaffiata spesso, ma proprio per il fatto che dobbiamo evitare ristagni idrici, attendiamo che la superficie del terreno si sia asciugata prima di procedere con la successiva irrigazione. Possiamo posizionare dei cocci sul fondo del vaso per permettere l'eliminazione dell'acqua in eccesso; oppure anche collocare il vaso sopra un sottovaso contenente della ghiaia con dell'acqua che, evaporando, genererà umidità che rappresenta il microclima ideale per la nostra pianta. Inoltre ricordiamoci di non eccedere mai con le nebulizzazioni sulle foglie perché rischierebbero di marcire.

44

La Cineraria è una pianta che non si pota e non necessita di concimazione. Solitamente è biennale o annuale, difficilmente poi rifiorisce, di conseguenza non ha senso cercare di curarla oltre questo periodo di tempo (infatti viene definita "il mazzo di fiori con le radici"). È soggetta ad attacchi da parte degli afidi verdi (o pidocchi), piccoli insetti visibili ad occhio nudo che possono essere eliminati attraverso appositi antiparassitari. A questo punto non mi resta altro da fare che invitarvi a rimboccare le maniche e cominciare con le operazioni per coltivare la cineraria.

Potrebbe interessarti anche

Il presente contributo è stato redatto dall'autore ivi menzionato a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e può essere modificato dallo stesso in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore dello stesso, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tale contributo e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala l'immagine o le immagini che ritieni inappropriate
Devi selezionare almeno un'immagine
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti