Come Coltivare La Viola Mammola

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Volete abbellire il vostro balcone o le vostre aiuole con un fiore colorato e grazioso, ma non sapete quale coltivare? Tante sono le specie che si prestano al vostro caso, ma una in particolare potrà darvi grandi soddisfazioni per la sua facilità di coltivazione e moltiplicazione. La specie di cui parleremo è la viola odorata, meglio nota come viola mammola. È una pianta erbacea perenne che raggiunge 10-15 cm di altezza e le cui foglie hanno forma cuoriforme od ovale che si raggruppano a formare delle rosette. La fioritura arriva in primavera, mentre i fiori sono color violetto e bianco e sono leggermente profumati. Questi vengono utilizzati per estrarne l'olio essenziale e inoltre sono considerati un ottimo rimedio contro le malattie respiratorie. Le radici e le foglie hanno invece un effetto lassativo. Diamo inizio dunque a questa guida su come coltivare la viola mammola.

26

Esposizione della viola mammola

La pianta è molto diffusa in Europa ma è presente anche in Asia e Africa, in particolare nelle regioni settentrionali. Questo tipo di viola può crescere sia in posizione parzialmente ombreggiata che in pieno sole. Grazie alla sua resistenza non richiede protezioni invernali contro il freddo.

36

Propagazione della viola mammola

Il terreno che predilige è ben drenato e leggero; vi consiglio di utilizzare un miscuglio costituito da una parte di sabbia fine, due parti di terra grossa e una di foglie decomposte.
Le talee si prelevano a luglio dai germogli basali. Questi devono essere privi di fiori, lunghi 2-5 cm e per farli radicare devono essere messi all'interno di un cassone in un miscuglio preparato con torba e sabbia in quantità uguali. Quando le talee hanno radicato si possono trapiantare singolarmente in contenitori di 7-8 cm, riempiti con lo stesso composto adatto per la coltivazione in vaso. La messa a dimora all'aperto si effettuerà fra settembre e marzo. La semina si effettua in luglio, direttamente a dimora, e i semi germinano nella primavera successiva.

Continua la lettura
46

Irrigazione e parassiti della viola mammola

Durante la fioritura dovete fornire ogni due settimane un fertilizzante liquido in quantità dimezzata rispetto alla dose consigliata. Le innaffiature della viola mammola devono essere regolari, soprattutto durante i periodi secchi e caldi mantenete il terreno sempre umido, ma mai saturo.
Infine per quanto riguarda i parassiti che possono colpirla abbiamo l'afide verde e nelle stagioni molto secche può rappresentare un serio problema il ragnetto rosso. In questi casi dovrete provvedere a eliminarli subito onde evitare l'infestazione di tutte le piantine.

56

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come Coltivare La Sassifraga

Se siamo degli appassionati di fiori e piante e abbiamo il pollice verde, questa guida fa per noi. Diventa sempre un piacere potersi circondare della bellezza della natura, per questo tendiamo sempre a dare un tocco floreale alle nostre case, balconi...
Giardinaggio

Come Coltivare La Plumbago Capensis

Il genere Plumbago fa parte della famiglia delle Plumbaginaceae in cui si annoverano piante note con il nome di Plumbaggine o Gelsomino azzurro.Si tratta di una tipologia a pianta rampicante simile al gelsomino, che si può adoperare come pianta per tappezzare...
Giardinaggio

Come coltivare il bosso

Avere un giardino rigoglioso e pieno di piante è il sogno di moltissime persone, ma per far si che tutte le piante crescano nel migliore dei modi è bene imparare alcune basi per coltivare le nostre piante e farle crescere bene. Se siamo degli amanti...
Giardinaggio

Come riprodurre la lavanda

Per chi vuole dedicarsi al giardinaggio è di fondamentale importanza imparare a riprodurre le piante che si intendono coltivare nel proprio giardino. Diverse sono le tecniche che possono essere utilizzate allo scopo. In particolare, alcune piante appartenenti...
Giardinaggio

Come coltivare l'aptenia cordifolia

L'Aptenia cordifolia è una piccola pianta da fiore appartenente alla famiglia delle Aizoacee. Originaria del Sud Africa, crescono da un sistema di radici fibrosi e spesso carnose e gli steli fuoriescono direttamente dal terreno. Le basi staminali sono...
Giardinaggio

Come coltivare l'erica in vaso

L'erica è un arbusto sempreverde a basso tenore, le cui dimensioni e la forma variano notevolmente a seconda della specie. L'erica comune (Calluna vulgaris) è nativa delle paludi d'Europa e può essere difficile da coltivare in alcune aree secche. Tuttavia,...
Giardinaggio

Come Coltivare crisantemi a fioritura invernale

Molto spesso i crisantemi sono fiori emarginati, perché nella convinzione popolare vengono associati come fiori che generalmente si portano ai defunti. Appartengono al genere chrysantemun che racchiude circa dieci specie di piante perenni, la cui fioritura...
Giardinaggio

Come Coltivare La Statice

Linneo, nella sua classificazione, aveva raggruppato sotto il nome di Statice, piante che avevano in realtà caratteristiche botaniche ben distinte; oggi queste piante sono state riclassificate nei due generi: Armeria e Limonium, mentre il termine Statice,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.