Come coltivare piante acidofile nel terreno calcareo

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Possedete un giardino o un bel balcone dove sono posizionate diverse piante ma molte di queste nonostante tutta la nostra cura ed amore nell'innaffiarle regolarmente, tendono a morire vanificando i nostri sforzi? Nessun problema perché allora questa guida fa al caso vostro. Molte volte ci vengono regalate bellissime composizioni di piante, floreali, in vaso come azalee o eriche ma nonostante le nostre cure e la nostra completa dedizione a loro, muoiono miseramente dopo soltanto poco tempo. Proviamo adesso a seguire con semplici e facili passi, gli accorgimenti dettati da questa guida allo scopo di mantenerle in vita anche dopo la fioritura. Ecco quindi come coltivare piante acidofile nel terreno calcareo.

25

Occorrente

  • Terriccio per acidofile, taniche per l'acqua, zappa, corteccia, aghi di pino
35

Azalee, rododendri, eriche sono bellissime e meravigliose piante che tutti vorrebbero avere in giardino da mostrare ad amici e parenti sfoggiando il proprio pollice verde, ma quando il terreno non è adatto ad accogliere la loro coltivazione, il tutto può diventare molto difficoltoso vanificando appunto tutto il nostro lavoro. In genere queste piante appena citate, sono piante che amano un clima fresco essendo originarie della fascia alpina e come primo passo, dovremmo cercare di riprodurre al meglio o per quanto sia possibile fare, quelle precise condizioni in cui la pianta possa crescere continuando la propria vita anche dopo la fioritura.

45

L'ideale sarebbe radunare queste piante in un grande vaso posto su un carrello in modo da poterlo spostare comodamente all'ombra nelle giornate più calde. Inizialmente mettete sul fondo del vaso dei ciottoli o dell'argilla espansa e riempitelo di terriccio acido. Sistemate quindi le vostre piante, compattatele e annaffiatele accuratamente. Come pacciamatura mettete della corteccia e aghi di pino e anche qualche sasso che oltre ad essere decorativo, contribuirà a mantenere umido e fresco il terreno.

Continua la lettura
55

Se invece volete metterle in terra, scavate una buca che sia più larga e più profonda di quella che basterebbe, scartate a questo punto il terriccio ottenuto dallo scavo e sostituitelo con quello per acidofile mettendolo a dimora. Anche la qualità dell'acqua contribuiranno alla salute di queste piante. Per avere acqua meno calcarea, lasciatela decantare un paio di giorni dentro a delle taniche di plastica, poi versatela piano piano per tre quarti nell'innaffiatoio. Il resto dell'acqua usatelo a questo punto, per le altre piante che avete in giardino. Riempite adesso di nuovo le taniche per avere sempre acqua a disposizione per le vostre amate piante. Ed ecco che seguendo questi passi otterrete dei consigli su come coltivare piante acidofile in un terreno calcareo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare al meglio le ortensie

Le ortensie comuni, dette anche Hydrangea macrophylla, sono piante ornamentali che normalmente vengono piantate in giardino ed appartengono ad una famiglia composta da ben 80 specie differenti. Per coltivarle in terrazzo bisognerà munirsi di vasi molto...
Giardinaggio

Come fare il terriccio

Il terriccio che si utilizza generalmente per i vasi delle piante che teniamo sul balcone, sul terrazzo e in casa deve essere un po’ diverso da quello che le stesse piante originarie trovano in natura. Questo semplicemente perché le condizioni climatiche...
Giardinaggio

Come coltivare ortensie

Il clima preferito per coltivare le ortensie è umido e temperato, senza grandi sbalzi di temperatura, anche se molte specie resistono fino ad una decina di gradi sotto zero. Le ortensie si spuntano specialmente nel periodo invernale ma sanno essere molto...
Bricolage

Come usare il succo di lime per regolare i livelli di pH

Ecco un articolo molto utile per tutti i lettori, che hanno deciso di regolare i valori di Ph, in modo d’avere sempre il giusto dosaggio, che faccia bene al nostro organismo e non solo. Nello specifico in questa guida, pratica e veloce, vogliamo aiutare...
Giardinaggio

Giardinaggio: 5 errori da evitare

Quando si vuole intraprendere una nuova strada che non conosciamo, dobbiamo documentarci! Ci sono molte fonti utili per acquisire maggiori competenze, libri di giardinaggio approfonditi, piccoli libricini con consigli base, schede tecniche reperibili...
Giardinaggio

Come prevenire la clorosi ferrica nelle piante

La clorosi ferrica è una malattia in grado di colpire qualsiasi pianta e si manifesta con l'ingiallimento delle foglie, con conseguente caduta delle stesse. La principale causa è da attribuirsi ad una carenza più o meno consistente di ferro, che è...
Giardinaggio

Come scegliere il terriccio per i fiori

La scelta del terriccio per i fiori è una scelta molto delicata: esso aiuta la pianta a ricavare la giusta quantità di sostanza nutritive di cui ha bisogno e limita i ristagni d'acqua, che potrebbero farla marcire. Ecco qui alcuni consigli su come scegliere...
Giardinaggio

Come coltivare la kalmia

Tutti quanti desideriamo avere un giardino sempre in ordine e con piante curate. Per far si che questo sogno si avveri è necessario imparare le basi per poter coltivare al meglio le piante, soprattutto quelle che vorremmo tenere dentro casa. Solo in...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.