Come coltivare prezzemolo in casa

di F. M. difficoltà: facile

Come coltivare prezzemolo in casa Il prezzemolo è un ingrediente fondamentale della cucina italiana (e non solo), utilizzato per arricchire numerose pietanze, con il suo sapore leggermente amaro e pungente, e per donare una colorata decorazione ai nostri piatti. Coltivare il prezzemolo in casa, su balconi e terrazzi, è molto semplice ed è un ottimo metodo per avere, sempre a disposizione e a portata di mano, il prodotto fresco e genuino. È un pianta erbacea aromatica biennale, originaria delle regioni mediterranee, che cresce spontaneamente nelle zone a clima temperato; l'unica attenzione indispensabile è quindi quella di proteggerlo dall'eccessivo freddo.

Assicurati di avere a portata di mano: Semi di prezzemolo Vaso in terracotta abbastanza profondo Terriccio Argilla espansa

1 Semina e germogliazione.
La semina in vaso, all'aperto, deve avvenire tra marzo e aprile. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ma con un terriccio ricco di contenuto organico offrirà raccolti più abbondanti. I semi, posti sul terriccio in file regolari, vanno ricoperti da un leggero strato di terra e collocati in un luogo soleggiato, avendo cura di mantenere il terreno costantemente umido. La germinazione è abbastanza lenta e avviene in un tempo compreso, approssimativamente, tra i 10 e i 30 giorni; per facilitare e accelerare il processo è possibile porre i semi a bagno in acqua tiepida per un'intera notte prima della semina. Una volta cresciute, le piantine andranno diradate e distanziate. Il trapianto non è una pratica necessaria né molto diffusa. Le radici del prezzemolo tendono a crescere in profondità, per cui è buona pratica, per la messa a dimora, utilizzare vasi di terracotta abbastanza profondi. Per garantire un buon drenaggio, sul fondo del vaso è possibile sistemare uno strato di argilla espansa.

2 Crescita.
Per una crescita ottimale sistemate le vostre piante in un luogo soleggiato o semi-ombreggiato (sopratutto in piena estate) e abbiate cura di innaffiarlo con regolarità.
A crescita avvenuta, sarà possibile effettuare dei tagli ai rami più esterni, al fine di rendere la pianta più compatta e produttiva. La raccolta avviene tra marzo e dicembre, in base al periodo di semina, e deve essere effettuata asportando le foglie situate più in alto o recidendo interamente gli steli, con tagli netti, a circa due cm di distanza dal terreno.

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3 I concimi e le cure. 
Se si sceglie di effettuare la coltivazione biennale è consigliato l'utilizzo di un concime ricco di sostanze organiche durante la ripresa vegetativa, ovvero in primavera.
Poiché durante il secondo anno del suo ciclo vegetativo produce i fiori, per chi lo coltiva come pianta aromatica, è consigliabile estirparlo la primavera successiva alla semina e ripiantarlo.  Approfondimento Come coltivare fragole in giardino o sul balcone di casa (clicca qui) L'eliminazione regolare dei fiori serve ad aumentare la produzione di foglie e a garantire una durata maggiore del ciclo vegetativo.  Per proteggere la pianta durante la stagione invernale, è possibile ricoprirla con uno strato di TNT (tessuto non tessuto).
Può essere attaccato da larve di maggiolino e oziorrinco, che si nutrono delle sue radici, e in età adulta anche dagli afidi, contro i quali è possibile utilizzare appositi antiparassitari.. 

Non dimenticare mai: Il prezzemolo può essere congelato o essiccato ma, per mantenere intatto il sapore e il valore nutritivo, è consigliabile utilizzare il prodotto fresco e crudo. Nei piatti caldi, va aggiunto a fine cottura. I semi per le successive coltivazioni possono essere ricavati dalle nostre stesse piante durante il secondo anno del ciclo vegetativo.

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