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Come Fare I Sette Nodi Fondamentali

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Difficoltà: media

Introduzione

I nodi sono degli avvolgimenti molto particolari con la corda, che andrà collegata a vari oggetti oppure ad un'altra corda. Si potrà ottenere il nodo ripiegandolo, ed anche avvolgendolo usando tecniche particolari, in base al nodo che deciderete di realizzare. Ciascun nodo presenta una funzione ben determinata, per cui prima di crearne uno dovrete sapere la sua utilità. Per imparare a fare tutte le tipologia dei diversi di nodi, potrete cercare sul web una serie di articoli che vi potranno far vedere tutti i vari passaggi che dovrete effettuare con la vostra corda, in modo da riuscire ad ottenere il nodo che desiderate. A tal punto, occorrerà fare tanta pratica per riuscire ad associare tutti i passaggi memorizzandoli, creando i vostri nodi molto rapidamente. Nei passi che seguiranno vi spiegheremo come fare i sette nodi fondamentali. Buona lettura!

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Occorrente

  • corda
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La volta

Prima di tutto vi dovrete esercitare con l'arte dei nodi di qualsiasi categoria e tipo, imparando a far la distinzione tra le parti varie, costituenti una corda. Un corda si suddivide principalmente in due parti ben divise ed esse sono la cima e l'estremità. La cima è una corrente che si piega oppure che si incrocia creando il nodo, mentre il dormiente è la parte della corda che rimane ferma. In seguito è presente il doppino, che è un termine che indica l'arco che la corda forma, cioè quando si piega su se stessa ritornando parallela. Se le estremità del doppino si sovrappongono essa viene chiamata "volta". Esse possono essere di due tipi: sopragittata e sottogittata. Col termine sopragittata potrete vedere che l'estremità è posizionata sul dormiente. Il termine sottogittata, invece, potrete vedere quando l'estremità passa sotto il dormiente.

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Il nodo classico

Il nodo più semplice dei sette è chiaramente quello "classico". Esso lo dovrete fare avvolgendo due volte la corda sovrapposta, e poi lo dovrete bloccare mediante un mezzo collo. Successivamente esiste la "volta incrociata a due mezzi colli". Esso è un nodo da ormeggio. Il suo svolgimento è quello di avvolgerlo due volte nell'estremità corrente attorno ad una bitta, assicurandolo mediante due mezzi colli.

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L'asola semplice

Oltre ai nodi che vi abbiamo elencato nei passi precedenti, esiste anche "l'asola semplice". Essa è difficile da sciogliere ed è fatto con due pezzi di corda paralleli. Il quarto nodo si chiama "mezzo inglese", ed è molto simile al nodo semplice. Esso si fa praticando due anelli con la corda, e poi facendo passare l'estremità di questa, negli anelli. Il nodo "a palla" è usato da quasi tutti noi. Esso ha un volume enorme e si scioglie molto facilmente. Il sesto nodo si chiama "Bulino" ed è molto facile da slegare. Esso viene usato per legare degli attrezzi. Solitamente si fa per realizzare degli anelli provvisori. L'ultimo intreccio è quello chiamato "Asola a contrasto" e si usa per le imbracature.

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Come fare il nodo arrotolato

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Difficoltà: media

Introduzione

Si può dare un tocco di eleganza stile orientale a giacche ed abiti da sera, rifinendo il capo con botti creati con il nodo arrotolato, asole, alamari o abbinati a occhielli. Solitamente il tubolare è di seta, e può comunque essere usato qualsiasi tipo di tessuto liscio e leggero, a condizione che abbia analoghe caratteristiche a quelle del tessuto col quale è confezionato il capo. In seguito vediamo come fare il noto arrotolato.

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Occorrente

  • cordoncino, stoffa tagliati di sbieco, cotone, ago, macchina da cucire, forbici
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Preparare il cordoncino

Questi bottoni si possono confezionare con più uno o più tubolari sbiechi, dove sia stato infilato del cordoncino. Un bottone-arrotolato da 1,5 centimetri, lo potrete ottenere utilizzando un filo di tubolare sbieco da 3 millimetri con un cordoncino incorporato. Mentre per fare un bottone-arrotolato da 2 centimetri vi serviranno due fili. Per creare il tubolare servono due lunghezze di 61 centimetri di cordoncino, insieme a due strisce di tessuto diagonali di dimensioni 2,5 cm per 30,5 cm. Vi spiegheremo ora come confezionare il tubolare con il cordoncino. Partite piegando la striscia sbieca attorno al cordoncino, che deve essere diritto contro diritto. Nella macchina da cucire dovrete mettere il piedino per cerniere, ed iniziate a cucire lungo tutto il cordoncino. Quando siete a metà lunghezza, cucite tramite striscia e cordoncino. A questo punto fate scivolare la striscia sul cordoncino scoperto, capovolgendola la diritto. Per ultimo tagliate l'estremità cucita ed anche il cordoncino che resta in eccedenza.

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Confezionare il nodo arrotolato

Una volta che avrete preparato il cordoncino, vediamo come avviene il confezionamento del nodo arrotolato: usate un pezzo di tubolare imbottito della lunghezza di 30,5 centimetri per ogni bottone ad un filo soltanto. Invece, usate due pezzi della lunghezza di 30,5 centimetri uniti con una cucitura lenta, per un bottone a doppio filo. Ora appoggiate il tubolare sopra una superficie piatta e sgombra. Potrete semplificare l'operazione appuntando un capo del tubolare sopra una superficie imbottita. Infine dovrete fare un'asola come potete vedere dalla foto qui a fianco.

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Ultimare il nodo e indossarlo

Ora dovrete fissare il capo del tubolare più vicino possibile all'asola, tenendolo o semplicemente appuntandolo con le dita. Fate una seconda asola sopra alla prima. Ripiegate in giù il capo libero. Adesso rigirate verso l'alto il capo che è libero, facendo passare sopra le asole precedenti fino in cima. A questo punto, chiudete il nodo tirando dolcemente i due capi dell'imbottito tubolare formando una pallina ben definita, come la principale foto. Tagliate i due capi del tubolare facendo in modo che si sovrappongono sotto il bottone, poi potrete fissarli con alcuni punti. Infine procedete facendo un gambo di filo, che andrete a ricoprire con un punto festone fitto. Questo vi servirà per attaccarlo al vostro capo di abbigliamento che preferite.

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Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come realizzare un nodo scorsoio

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Difficoltà: media

Introduzione

Ognuno di noi ha le proprie passioni, come quella, ad esempio, di recarsi in palestra. Oppure praticare la danza o andare semplicemente a correre. Inoltre esistono svariare passioni, come quelle che riguardano l'andare in barca a vela o lo svolgere un'attività di equitazione. Infatti praticare equitazione, cioè andare a cavallo, rappresenta un'esperienza particolarmente gradevole. Soprattutto per i soggetti che hanno l'intenzione di praticare questo sport, è fondamentale saper fare i nodi. In questa guida breve ma esauriente guida, pertanto, attraverso dei passaggi facili e veloci, andremo a vedere come realizzare un nodo scorsoio.

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Occorrente

  • Corda
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Per prima cosa si deve creare un nodino intorno alla corda, e di seguito un cappio

Il primo passo per realizzare un nodo scorsoio, lo andremo a vedere a seguire. Il nodo scorsoio, come ben sappiamo, è proprio quello che viene comunemente utilizzato dai cow-boy, nel catturare il bestiame. Oppure, molto più semplicemente, è quello che viene utilizzato durante il lavoro all'uncinetto, per eseguire la catenella. Ovviamente viene utilizzato anche in altre circostanze. I metodi per eseguire un nodo scorsoio come si deve, sono due. Il primo dei due, che elencheremo in questa guida, deve essere lavorato con le parti all'estremità della corda. Quindi si deve realizzare un piccolo nodo intorno alla stessa corda. Dopodiché è necessario formare un cappio, in cui si dovrà sovrapporre il capo alla corda.

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In seguito si deve inserire la parte estrema del secondo anello, per poi tirare il lato della corda

Il passaggio successivo per realizzare un nodo scorsoio, lo andremo a vedere in seguito. Successivamente occorre tentare di inserire la parte estrema del secondo anello. Quest'ultimo deve essere realizzato passando in primo luogo davanti, ed immediatamente dietro, riuscendo quindi ad ultimare il nodo semplice. Per concludere, l'ultima procedura da eseguire per realizzare il nodo scorsoio, con questo primo metodo, è quella di tirare il lato della corda. Questo deve essere fatto fino a quando il nodo sarà ben stretto. A quel punto si noterà che la parte secondaria della fune rimarrà completamente libera di scorrere all'interno del nodo.

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Nel secondo metodo occorre lavorare sulla parte lunga della fune e non sull'estremità

Il secondo sistema per definire perfettamente un nodo scorsoio è leggermente più complicato rispetto al primo. In questo procedimento è necessario andare a lavorare sulla parte lunga della fune, e non l'estremità come fatto prima. Il primo dei diversi passaggi da effettuare è abbastanza simile rispetto al primo. Quindi si dovrà formare un cappio, semplicemente infilando la mano prima nella parte inferiore e verso quella anteriore, prendendo in questa maniera la corda oppure il filo nella porzione opposta all'estremità. Il prossimo passaggio, invece, è molto semplice, dal momento che è sufficiente tirare la corda attraverso l'anello appena creato. Naturalmente andremo a vedere il nodo stringersi. Tuttavia occorre ricordarsi che la seconda estremità non dovrà passare attraverso il nodo creato. In caso contrario, infatti, si adempirà un nodo semplice che al contrario di quello che si vorrebbe realizzare non scorrerà affatto. In questa semplicissima guida, quindi, abbiamo visto come realizzare un nodo scorsoio.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un consiglio che potete prendere in considerazione, è di fare molta pratica.
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Come fare un nodo tira e sciogli

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Difficoltà: facile

Introduzione

Naturalmente esistono tantissimi modi di fare i nodi con la corda. Tuttavia ce ne sono di semplici ed altri un tantino più complicati e, variano a seconda dell'utilizzo che se ne vuole fare. La guida che segue vi spiegherà in maniera esaustiva come fare un nodo tira e sciogli, utilissimo in tanti campi ma in particolare nell'escursionismo. Può servire infatti per scendere da un piccolo dislivello, 3 o 4 metri o anche più, l'importante è che il dislivello non superi circa la metà della lunghezza della corda. Inoltre può essere d'aiuto anche per risalire un dislivello o per aiutarsi nel salire su un albero.

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Occorrente

  • Una corda
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Iniziate a fare il nodo, creando un anello con la corda, questo anello servirà per inserirvi la continuazione della corda. Adesso prendete la corda che prosegue oltre l'anello, piegatela e poi, inseritela dentro l'anello stesso. A questo punto potete stringere il nodo. Dobbiamo dire che questa è un un'operazione semplicissima, in quanto Il nodo viene stretto esattamente nel punto dove viene creato; una volta stretto, basterà tirare l'estremità sinistra della corda, quella che non appartiene al tratto di corda piegato ed inserito nell'anello e, il nodo scorrerà verso l'alto fino a stringersi saldamente sul punto di fissaggio.

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Una volta che il nodo sarà disceso o risalito, per scioglierlo vi basterà tirare con energia l'altro capo della corda, finché il nodo non si scioglie; a questo punto, non vi resta che continuare a tirare la corda finché non sarà del tutto libera dal punto di fissaggio. Un accorgimento per utilizzare questo sistema per salire: una volta individuato un idoneo punto di fissaggio in alto, bisogna appesantire un'estremità della corda (usando un sasso o una serie di nodi molto ravvicinati, praticamente a contatto l'uno con l'altro, o anche un robusto pezzo di legno annodato). Ciò servirà per poter lanciare l'estremità al di sopra e al di là del punto di fissaggio, in modo che la corda ci giri attorno di mezzo giro; ad operazione riuscita piccoli movimenti del capo "libero" della corda faranno scendere l'altro capo, agevolato dal peso dell'oggetto che avrete fissato.

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Una volta che avrete tirato il capo discendente fino a quando la sua lunghezza sarà di poco superiore a quella dell'altro capo, potrete iniziare a fare il nodo come sopra descritto. La lunghezza del capo discendente dev'essere maggiore perché, dopo aver stretto il nodo, quando tirerete l'altro capo della corda per farlo arrivare fino al punto di fissaggio, ovviamente risalirà anche il capo che contiene il nodo. Questo vale, chiaramente, solo nel caso in cui occorra salire, perché il nodo viene preparato a distanza dal punto di fissaggio; quando invece dovrà scendere, le due parti della corda che verranno lasciate scendere in basso potranno essere della stessa lunghezza, in quanto quella che contiene il nodo non si sposterà di molto, perché il nodo verrà fatto già vicino al punto di fissaggio.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non tentare di superare pendenze troppo ripide se non hai un buon allenamento fisico o se non sei pratico di salita/discesa alla fune .
  • Il nodo descritto è uno dei più sicuri in assoluto, perchè è basato sul principio di "più tiri, più si stringe"... esattamente come il famoso "cappio" dell'impiccato. Con la differenza che, tirando l'altro capo, il nodo si scioglie.
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