Come fare un innesto per approssimazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

L'innesto per approssimazione è un tipo di innesto molto semplice da realizzare e che spesso viene effettuato sulle piantine, sugli alberi da frutto e sui bonsai (in questo caso per ottenere dei rami più lunghi e flessibili). Questa tecnica ha lo scopo di creare delle piante più forti e dalle diverse qualità e sapori, unendo appunto per approssimazione due parti di due piante differenti. In questa guida ti spiegherò come fare per ottenere questo innesto con semplici e brevi passi.

26

Occorrente

  • coltello
  • rafia
  • cera
36

Devi sapere che quando si opera questa operazione, la pianta che la riceve diventa automaticamente madre sia del soggetto, cioè di sé stessa, che dell'oggetto, ovvero della parte dell'altra pianta che le viene innestata. In questo caso l'oggetto non viene tagliato via ma lo si lascia attaccato alla pianta madre fino a quando non è diventato un tutt'uno con il soggetto. Per cominciare, prima di tutto devi tagliare via una striscia di corteccia lunga circa tre cm., sia dell'oggetto che del soggetto, assicurandoti che le superfici dei tagli combacino del tutto. Se stai effettuando questo processo su un albero già cresciuto, ti consiglio di utilizzare un bisturi per avere una migliore precisione; se invece la tua piantina è piccola, una comune lametta da barba andrà bene.

46

Fatto questo, unisci insieme le due parti facendo attenzione affinché combacino, e prima di sigillarle con la cera che si usa in queste operazioni, legale saldamente con la rafia oppure con un filo di cotone resistente se la piantina è esile. Molto probabilmente l'innesto non darà segno di aver preso prima che non siano trascorse almeno due stagioni, quindi se lo avete realizzato in primavera, non aspettatevi di vedere i risultati prima del tardo autunno. Ci potrebbe essere l'eventualità di aspettare molto a lungo ma questo dipende soprattutto dal tipo di pianta e dalle cure che questa riceverà; le piantine piccole, ad esempio, daranno segni di riuscita già dopo 10 giorni. Al termine di questo secondo passo, procedete con il terzo ed ultimo.

Continua la lettura
56

Soltanto quando avrai la certezza assoluta che l'innesto sia andato a buon fine, e MAI prima, potrai procedere alla separazione dell'oggetto dalla pianta madre sciogliendo la rafia o il cotone. Per ridurre al minimo la possibilità di far creare un antiestetico rigonfiamento, in questo caso è bene che tu faccia un taglio che sia quanto più possibile vicino al soggetto e che tu applichi della cera per fare in modo che la ferita si cicatrizzi meglio e più velocemente.

66

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come eseguire l'innesto a cuneo apicale del Glicine

Generalmente si ricorre all'innesto per poter dar vita ad una nuova e più forte pianta dalla pianta che già esiste. Per rendere più solido e dunque efficace ogni innesto generalmente dci si avvale dell'uso della rafia che consente di legare le due...
Giardinaggio

Come effettuare l'innesto sul fico

Se avete un albero di fico selvatico e volete che invece vi dia dei buoni frutti, dovrete provvedere ad effettuare un innesto. Esistono vari tipi di innesto, ma quello che vi propongo all'interno di questa guida è quello a corona e quello a spacco. Vediamo...
Giardinaggio

Come fare l'innesto a triangolo

Nel campo del giardinaggio esistono diverse pratiche da sfruttare per le nostre piante. Oltre alle comuni cure per il loro mantenimento possiamo praticare delle modifiche. Un albero da frutto, da fiore e piante di vario tipo possono subire un innesto....
Giardinaggio

Come innestare un ciliegio

Il ciliegio è un albero che appartiene alla famiglia delle piante Rosacee. Già lo stesso nome evoca un senso di dolcezza e di romanticismo. Il ciliegio in fiore è infatti uno spettacolo vivente della natura! A volte infatti si usa prevalentemente per...
Giardinaggio

Come innestare un albero di fico

Il fico, inteso come frutto, è tra i più saporiti, nutrienti e ricchi di frutta e fibre che la natura ci offre nel primo periodo autunnale, quello che va da Settembre a metà-fine Ottobre. Le origini di questa pianta sono prevalentemente asiatiche e...
Giardinaggio

Come fare l'innesto a spacco

Il giardinaggio è un hobby molto salutare, esso infatti allevia stress e ansia e permette di rilassarsi. Se anche voi siete degli amanti del pollice verde avrete senza dubbio sentito parlare di innesto. L'innesto è senza dubbio la tecnica maggiormente...
Giardinaggio

Errori da evitare nell'innesto a zufolo

L'innesto a zufolo è un tipo di innesto molto utilizzato perché presenta un'alta probabilità di attecchimento. Ecco perché, soprattutto per castagno e noce, questo tipo di pratica risulta oggi assai diffusa ed in continua espansione. Tale tipo di...
Giardinaggio

Come effettuare l'innesto sull'albero di limoni

L'innesto è una delle tecniche maggiormente adoperate in agricoltura per permettere alle piante (soprattutto quelle da frutto) di proliferare. Altre tecniche di propagazione sono la margotta, la propaggine e la talea. L'innesto è tuttavia un'operazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.