Come fare un semenzaio in casa

di Marco Ambrosini difficoltà: facile

Come fare un semenzaio in casa   vivaioruscello.blogspot.it Fare un semenzaio in casa è operazione semplice e può rivelarsi oltre che utile, di grande soddisfazione. Il semenzaio altro non è che un un contenitore idoneo alla germogliazione dei semi e alla prima fase di crescita delle piantine. Vediamo come realizzarne uno casalingo che adempia a queste funzioni.

Assicurati di avere a portata di mano: contenitore in plastica o in polistirolo mix di torba e sabbia semi nebulizzatore ambiente luminoso e umido

1 Per prima cosa ci occorrerà un contenitore rettangolare non eccessivamente profondo (10/15 centimetri possono andare bene) costituito da materiale impermeabile come plastica o polistirolo e senza aperture o spiragli sui bordi; possiamo reperirlo in pescheria (si usano scatole di polistirolo per trasportare e conservare il pesce) lavandolo adeguatamente prima dell'uso, ma anche, come è ovvio, da fiorai o vivaisti. La prima operazione manuale da compiere consiste nel praticare una serie di fori di qualche millimetro di diametro (larghi quanto una cannuccia per bere), distribuiti omogeneamente, sul fondo; non troppo vicini per non indebolire la base. Serviranno a drenare l'acqua in eccesso degli innaffiamenti e a far respirare il terriccio.

2 Procediamo ora con la preparazione del composto che andrà a riempire il semenzaio e ad ospitare i semi; ricordiamoci di utilizzare guanti di gomma non ingombranti (anche quelli da cucina si prestano) e di disporre dei fogli di giornale a copertura dell'area di lavoro, per evitare di dover raccogliere, terminata l'operazione, terra per casa.
In un secchio di misura media versiamo, in parti uguali, la torba fine e la sabbia che avremo preventivamente acquistato (si trovano anche nei grandi magazzini del fai da te, piuttosto che nei vivai botanici), lavoriamo il composto con le mani fino a renderlo soffice e amalgamato; leggerezza e uniformità consentiranno alle tenere radici dei futuri germogli di espandersi con facilità. Distribuiamo sul fondo del contenitore l'amalgama a strati, premendola leggermente con il palmo della mano a più riprese, per compattarla.

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3 Terminato il lavoro di riempimento, adagiamo il contenitore su una base leggermente più larga dello stesso; servirà per la raccolta dell'acqua e dei residui che filtreranno dai buchi del fondo.  Possiamo adoperare allo scopo, un vecchio vassoio per bicchieri che non usiamo più o una bacinella.  Approfondimento Come fare un semenzaio (clicca qui) Nebulizziamo acqua con un vaporizzatore sulla superficie del substrato fino a renderlo umido e quasi fangoso, adatto all'alloggiamento dei semi, per il quale dovremo procedere in modi differenti, a seconda della dimensione e tipologia degli stessi.. 

4 Se il seme è di media grandezza, compresa tra un chicco di riso e un piccolo fagiolo, possiamo interrarlo singolarmente, a 1 o 2 centimetri di profondità, avendo cura di ricoprire il buco creato; i semi più piccoli dovremo invece, spargerli sulla superficie, badando a distribuirli uniformemente, per poi coprirli con un leggero strato di torba, oppure, a seconda del tipo di pianta, ricavare dei fori nel terriccio e riempirli ognuno con 4 o 5 semi. Chi ve li ha venduti è sicuramente in grado di suggerirvi quale tipo di semina adottare. Ricoverata la semenza, non resta che dare un'ultima leggera vaporizzata d'acqua e scegliere un posto della casa che sia luminoso, caldo e umido; ripetiamo giornalmente l'operazione per mantenere l'umidità del semenzaio costante fino alla fuoriuscita prima e all'irrobustimento poi, delle piantine.

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