Come mantenere la giusta pressione dell'acqua nella caldaia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La caldaia a uso domestico che si utilizza nelle abitazioni con riscaldamento autonomo, ha bisogno di controlli periodici e di operazioni di manutenzione che devono essere eseguiti da personale qualificato almeno una volta all'anno, preferibilmente tra marzo e settembre. Ci sono, però, alcuni aspetti che possiamo controllare autonomamente, così come ci sono dei problemi che possiamo risolvere noi stessi, in maniera tale da evitare eventuali spese legate alla chiamata e all'intervento di un tecnico. A tale proposito, nei passi successivi di questa guida ci occuperemo di prendere in esame un aspetto particolare della manutenzione, ovvero vi illustreremo come è possibile mantenere sempre la giusta pressione dell'acqua nella caldaia.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Caldaia
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Per prima cosa, sulla tua caldaia bisogna andare a individuare il misuratore di pressione: generalmente, per trovarlo basta aprire uno sportellino, oppure, in alcuni modelli meno recenti, si trova direttamente sulla parte anteriore della caldaia. Si presenta come un piccolo manometro graduato, con il valore della pressione dell'acqua nel circuito che viene indicato da un ago: bisognerà quindi accertarsi che questo valore sia a circa 2 bar (il bar, infatti, è l'unità di misura della pressione). Se così non fosse, sarà necessario andare a cercare nella parte inferiore della caldaia il rubinetto di regolazione della pressione.

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A volte si tratta di una semplice leva che si può aprire esattamente come se fosse un rubinetto, altre volte è una manopola di colore blu che si può allentare o stringere a seconda che si voglia aumentare oppure diminuire la pressione. Ad ogni modo, bisognerà prestare particolare attenzione, invece, a non toccare la manopola di colore rosso, che serve a scaricare l'acqua dal circuito dell'impianto: se la apriste, infatti, provochereste una fuoriuscita di acqua che farebbe crollare la pressione. Non appena sarete sicuri di aver individuato la giusta leva, non dovrete fare altro che aprirla leggermente: sentirete quindi aumentare la pressione dell'acqua e, contemporaneamente, vedrete aumentare il valore indicato dall'ago.

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A questo punto aspettate che l'ago arrivi a toccare i 2 bar, quindi chiudete il rubinetto e, se era presente, riposizionate lo sportello al suo posto. In questo modo, avrete ristabilito il corretto valore della pressione nel circuito di riscaldamento e l'impianto lo dovrebbe mantenere piuttosto costante nel tempo. Se, invece, la pressione dell'acqua scende nuovamente dopo poco tempo e non rimane costante nemmeno dopo aver ripetuto le operazioni precedenti più volte, sarà sicuramente opportuno chiamare un tecnico, perché probabilmente è presente un problema un po' più serio da risolvere. Controllate comunque periodicamente la pressione dell'acqua nel circuito e tenetela sempre equilibrata: in questo modo manterrete efficiente l'impianto di riscaldamento evitando sprechi e malfunzionamenti.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se non riuscite a risolvere il problema, consultate un tecnico specializzato
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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