Come ottenere l'olio essenziale di lavanda

di Annalisa Sagaria difficoltà: facile

Come ottenere l'olio essenziale di lavanda La pianta di lavanda è facile da riconoscere grazie al suo colore viola e al suo intenso profumo. Quasi tutte le varietà di lavanda sono resistenti sia al freddo sia all'umidità, non hanno bisogno di cure particolari ed è per questo che vengono coltivate in tutto il mondo. È importante che questa pianta venga collocata in un luogo soleggiato, che abbia lo spazio necessario per crescere e che venga innaffiata regolarmente, stando però attenti a non dare né poca né troppa acqua, poiché è resistente alla siccità ma se eccessivamente irrigata potrebbe marcire. Dalla pianta di lavanda si può ricavare un olio che viene destinato fin dall'antichità agli usi più disparati, e che ha notevoli proprietà curative e terapeutiche. Vediamo quindi come ottenere l'olio essenziale di lavanda.

Assicurati di avere a portata di mano: Un vaso grande con chiusura ermetica Vasetti e bottigliette Olio di oliva Alcool a 90° Rametti di lavanda Uno scolapasta Un panno di cotone o dei veli

1 Per la preparazione degli oli essenziali possono essere utilizzati metodi diversi. In particolare però per estrarre l'essenza dalle piante la tecnica più utilizzata è la distillazione in corrente di vapore, e cioè con acqua. Con questo procedimento per ogni ml. Di olio essenziale occorrono però ben 140 gr. Di fiori di lavanda. A ciò si aggiunge poi il fatto che la tecnica non è molto semplice, per cui vedremo un metodo più "casalingo", con tempi di preparazione un po' lunghi ma ugualmente efficaci.

2 Prima di tutto dobbiamo procurarci tutti gli ingredienti necessari e preparare la lavanda da utilizzare, prendendo da ogni rametto solo le parti fiorite. Versiamo poi nel vaso di vetro grande l'olio di oliva e l'alcool, che dovranno essere dosati in parti uguali, e immergiamo nella miscela i fiori di lavanda. Chiudiamo quindi il vaso ermeticamente e lo posizioniamo in un luogo esposto al sole, dove dovrà rimanere per almeno una ventina di giorni.

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3 Quando il tempo necessario sarà trascorso, riapriamo il vaso e filtriamo l'olio con uno scolapasta foderato con un panno di cotone o con i veli utilizzati per confezionare i confetti (per evitare che i residui dei fiori passino nei vasetti o nelle bottigliette).  Il nostro olio essenziale di lavanda è pronto.. 

4 L'olio essenziale di lavanda così preparato potrà essere utilizzato per profumare l'armadio, per piccole ustioni da fuoco o da sole, per problemi di circolazione, come sedativo, per l'acne e le impurità della pelle, per lenire dolori di varia natura, per i massaggi in punti nevralgici del corpo. Inoltre diluendo una ventina di gocce di questo olio in 200 ml. Di acqua minerale ne ricaveremo una naturalissima e ottima lozione doposole. Immagine tratta dal sito http://www. Otramedicina. Com/4665/remedios-naturales-para-combatir-las-migranas.

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