Come piantare le canne di bambù

di Francescochristian Schembri difficoltà: media

Come piantare le canne di bambù Le piante di Bambù appartengono alla famiglia delle Poaceae (Graminaceae); sono originarie dell'Estremo Oriente e furono introdotte in Europa solo nell'Ottocento. La loro principale particolarità è quella di essere una pianta sempreverde, dalla struttura legnosa e può vivere fino a 10 anni. Per piantare in casa delle canne di bambù occorre seguire alcuni piccoli accorgimenti e consigli per garantire una serena e lunga vita alla vostra pianta.

Assicurati di avere a portata di mano: Terreno da giardino di natura calcarea e ricco di humus, Concime da prato,

1 Le canne di bambù, essendo piante sempreverdi, possono donare ai vostri terrazzi un tocco esotico. Per questo è importante sapere prima le specie e le varietà al fine di conoscere l’altezza del bambù, che può variare da pochi centimetri a decine di metri. La particolarità dei bambù è costituita dalla presenza di un lungo fusto, leggero e flessibile con internodi cavi e nodi dalla forma cilindrica molto evidenti, dai quali si dipartono le foglie. Quest’ultime possono essere striate o screziate di bianco o giallo, molto sottili e lanceolate. Le radici rizomate invece crescono facilmente dando origine a diversi tipi di canne di bambù. La messa a dimora di tali piante è consigliabile effettuarla nei mesi che vanno da maggio a ottobre. Crescono facilmente in ambienti diversi, al sole così come all’ombra, ma necessita di un buon terreno fresco che conserva un certo grado di umidità tutto l’anno. Può andare bene del terriccio da giardino, anche di natura calcarea, ma ricco di humus. Per i terreni “pesanti” occorre invece aggiungere del compost e del terriccio da piantagione. Intagliati i rametti di canna di bambù da piantare, occorre semplicemente interrarli ad una certa distanza l'un dall'altro. Le distanze di piantagione vanno da 30-40 cm per le varietà a piccolo sviluppo e fino a 1,50-2m per le varietà a grande sviluppo.

2 Come piantare le canne di bambù Per far crescere in salute il vostro bambù, occorre innanzitutto sistemare la piante in una zona all’ombra, con un elevato grado di umidità e di calore. Una volta interrate le prime canne di bambù, dovrete avere cura a innaffiarle ripetutamente evitando però di far ristagnare l’acqua nel sottovaso per non di far marcire le radici. Nei mesi invernali occorre ridurre l’apporto di acqua, ma l’importante è mantenere un giusto grado di umidità avendo cura di evitare l’esposizione diretta alla luce del sole. Durante il primo anno di messa a dimora per le piantagioni in piena terra, l’annaffiatura dovrà dunque essere abbondante e regolare (15-20 litri d'acqua ogni 15 giorni). In vaso, le annaffiature saranno più abbondanti e regolari. Se coltivate in vaso o fioriere, le piante di bambù hanno altresì bisogno di una regolare concimazione: l’ideale potrebbe essere l’utilizzo di concime per prato.

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3 Una volta raggiunto un fusto forte e robusto, potete iniziare a potare la vostra pianta.  È una semplice operazione che consiste nel togliere le canne secche e tagliare i rami mal disposti.  Approfondimento Come coltivare una spirale di bambù (clicca qui) Così facendo avrete una pianta dai fusti più robusti e permetterà di valorizzare il colore.  In inverno i bambù possono patire il freddo ed il gelo.  Per questo dovrete avere cura di tagliare le parti più rovinate della pianta per favorire la crescita di nuovo fogliame e nuovi getti che non tarderanno a svilupparsi.  Inoltre bisogna sempre accertarsi di mantenere il terreno umido e pacciamato con foglie secche, al fine di evitare l’evaporazione dell’acqua del terreno.. 

Non dimenticare mai: Mantenere sempre ben umido il terreno ed evitare di far ristagnare l'acqua nel sottovaso

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