Come piantare un vigneto

di Chloé Noir difficoltà: media

Come piantare un vigneto   google.it Un bel vigneto, non necessariamente troppo grande, non dovrebbe mai mancare in un grande ed ampio giardino, in un largo terrazzo, in un terreno da coltivare o nell'angolo di un piccolo orto domestico, non solo perché produce uva, ottima da gustare fresca oppure per produrre dei favolosi vini artigianali da gustare in famiglia o da regalare agli amici, ma anche perché decora recinzioni, pareti e cortili e permette di creare meravigliosi pergolati, belli alla vista. Durante il periodo autunnale il suo tronco e le sue ampie foglie assumono riflessi di un colore ramato molto pittoresco e gradevole. Piantare un vigneto, grande o piccolo che sia, non è un'operazione facilissima, ma per chi ha una manualità già sviluppata ed una passione per il giardinaggio non dovrebbe essere troppo complicato, ed il risultato finale varrà certamente la pena. Vediamo insieme, con le semplici linee guida di questo vademecum, come piantare un vigneto nel proprio terreno e come curarlo e mantenerlo.

1 Il tuo vigneto, se hai passione per il giardinaggio e del tempo da dedicargli, ti darà sicuramente soddisfazioni. Dovrai innanzitutto decidere la varietà di vite più adatta al tuo terreno e alle tue esigenze, dovrai curarla e potarla ogni anno. Dopo tre anni dal trapianto, il tuo lavoro sarà ben ricompensato con dei grappoli succosi e mielosi. Se presterai attenzione alla tua piantagione potrai produrre uva di qualità per oltre trenta-quarant'anni. Se hai la passione per i vini, potrai addirittura pensare di avviare una tua piccola attività vinicola, realizzando vini artigianali da rivendere o da regalare ad amici e parenti. Creandoti un vigneto avrai inoltre la certezza che la tua uva non è stata trattata con sostanze chimiche e concimata con additivi, dunque avrai sempre la tua personale riserva di frutta fresca e sicura.

2 Devi comunque tenere presente che le viti non sono piante così complesse da far crescere, una volta che le piantine si saranno ben radicate e rafforzate, riceveranno il loro sostentamento e l'umidità di cui hanno bisogno dal terreno stesso, aiutando e facilitando notevolmente il tuo lavoro ed il tuo impegno. Ricorda poi di non piantarle in luoghi dove ristagna troppa acqua o in terreni troppo ricchi di azoto che potrebbero nuocere alla crescita del tuo vigneto o, addirittura, impedirla del tutto. Tutto sta in una buona partenza: poi il vigneto si svilupperà da sé, e tu non dovrai fare altro che mantenerlo in ordine, potarlo e godere dei suoi frutti per lunghi anni!

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3 Il tuo vigneto si svilupperà in modo rigoglioso e sano solo se alle piantine offrirai determinati condizioni.  In primo luogo assicurati di avere a disposizione un terreno coltivabile ben drenato, senza piante erbacee infestanti e con un pH idoneo, solitamente compreso tra 6,3 e 6,8.  Approfondimento Come potare la vigna (clicca qui) Dovresti, prima di intraprendere il trapianto delle viti, arricchire il terriccio con dell'humus da giardino e con della sabbia.  Dovrai quindi optare per un luogo molto ben soleggiato, preferibilmente ad un livello di almeno 200 metri sul mare.  Se abiti in una zona con un clima temperato, ti suggerisco di piantare le tue piante d'uva contro un muro o uno steccato rivolto a sud-est o sud-ovest, facendo una buca di circa 15-20 centimetri.. 

4 Sarebbe preferibile acquistare le tue viti in vivai specializzati, non solo perché puoi ricevere consigli professionali sulle migliori varietà e sui sistemi di coltivazione e potatura, ma anche perché le piante sono allestite su innesti resistenti ad un parassita, ovvero alla fillossera, che attacca le sue radici in modo molto invasivo. Sarà meglio ricercare nella tua zona un vivaio ben fornito ed affidabile e spendere un po' di più, investendo però, in questo modo, in un vigneto che diventerà grande e rigoglioso.

5 Una volta che avrai messo a dimora le piante, dovrai decidere tu quale sarà la loro quantità in base allo spazio che hai a disposizione, innaffiandole abbondantemente e con costanza nei primi tempi, per far sì che le radici ricevano le cure adeguate per il successo futuro della tua opera! Ricorda di bagnarle con regolarità allo scopo di invogliare le radici ad estendersi sia in profondità che in ampiezza. Copri ogni vite con del concime naturale attuando in tal modo la pacciamatura.

6 Poiché le viti si arrampicano grazie ai loro viticci, dovrai preparare dei supporti. Potrai farli intrecciare sia in modo orizzontale che verticale usando dei fili di ferro sostenuti da pali, oppure lungo un pergolato o anche su una canna, se sono piantati contro un muro. Troverai dei pergolati in legno di diverse altezze, forme e dimensioni in ogni negozio di bricolage ben fornito, saranno anche gradevoli alla vista e potranno creare così un delizioso angolino in cui trascorrere il tuo tempo libero all'aperto.

7 Dopo aver piantato il tuo vigneto, dovrai potarlo in modo vigoroso, lo dovrai fare alla fine di ogni stagione. La potatura ha lo scopo di rinforzare e stimolare la tue piante a produrre grappoli di discrete dimensioni. Dovrai effettuare una potatura leggera durante il periodo estivo, eliminando i viticci deboli, piccoli e isolati, ed una più intensa in inverno, tagliando i tralci vecchi ed accorciandoli, lasciando al massimo 6-7 gemme. Utilizza delle cesoie apposite per non danneggiare i rami, chiedi consigli ed indicazioni nei tuoi vivai specializzati di fiducia.

8 La tua uva sarà matura non appena gli acini inizieranno a cambiare colore, passando dal verde chiaro ad un colore più scuro e caldo. A questo punto potrai finalmente raccogliere la tua frutta!  

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