Come produrre ghiaccio secco

di Davide De Capua difficoltà: media

Come produrre ghiaccio secco Conservare cibi a basse temperature, saturare ferite in campo medico o creare effetti scenografici durante spettacoli e concerti sono solo alcuni dei tanti metodi di utilizzo del ghiaccio secco. Questa particolare sostanza, formata da anidride carbonica in forma solida, può mantenere il suo stato rigido solo se conservata ad almeno -78,5°C. Quando la sua temperatura aumenta, essa subisce un singolare processo chimico conosciuto con il nome di sublimazione, cioè passa direttamente dallo stato solido a gassoso senza attraversare quello liquido come accade solitamente. E qualunque sia l'impiego che si vuole farne, seguendo alcuni semplici passi è possibile produrre questo particolare materiale anche a livello artigianale.

Assicurati di avere a portata di mano: Bombola di anidride carbonica Dry Ice Box Estintore di anidride carbonica Federa resistente Ciotola Coperchio

1 Il primo e più tradizionale metodo di produzione si basa sull'utilizzo delle Dry Ice Box, particolari scatole che, se collegate a una bombola di anidride carbonica tramite l'utilizzo di un erogatore, saranno capaci di ghiacciarla in un breve lasso di tempo. Infatti, espandendosi al loro interno, essa si raffredderà passando allo stato solido e in seguito, sfruttando la pressione esercitata dalla bombola stessa, si compatterà formando un unico blocco facilmente trasportabile e impiegabile.

2 È possibile produrre ghiaccio secco anche utilizzando un secondo metodo decisamente più artigianale ma altrettanto efficace, che prevede invece l'utilizzo di una semplice e comune federa realizzata con un tessuto abbastanza robusto e resistente. Per cominciare, è necessario avvolgere quest'ultima attorno al tubo di erogazione di un estintore contenente anidride carbonica, il quale andrà successivamente aperto affinché il gas in esso presente si riversi nel telo di stoffa accumulandosi così allo stato solido.

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3 In seguito sarà necessario trasferire con cautela il ghiaccio secco appena prodotto e contenuto ancora nella federa all'interno di una ciotola, sopra la quale dovrà essere poi appoggiato un coperchio che consenta comunque la fuoriuscita di una piccola quantità di gas.  In questo modo la pressione dell'anidride carbonica eviterà di aumentare eccessivamente rischiando di generare uno scoppio potenzialmente pericoloso.. 

4 Poiché il ghiaccio secco possiede una temperatura ampiamente sotto lo zero, durante lo svolgimento delle operazioni appena elencate è necessario prendere tutte le precauzioni possibili al fine di evitare un eventuale congelamento dovuto a un contatto diretto della pelle con la sostanza. Perciò, è bene indossare non solo dei guanti termici adeguati e abiti che lascino scoperta una minima parte di epidermide, ma anche un paio di occhiali protettivi quando si maneggiano la bomboletta o l'estintore.

Non dimenticare mai: Se non si dispone di una federa, è possibile utilizzare anche una borsa di stoffa robusta come recipiente per il ghiaccio secco. Quando vengono versati nella ciotola, i vari pezzi di ghiaccio secco presenti possono essere raggruppati con un utensile per evitare che evaporino troppo in fretta.

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