Come propagare gli alberi sempreverdi

tramite: O2O
Difficoltà: media
19

Introduzione

Olivi, tassi, magnolie, conifere, corbezzoli ed eucalipti, sono solo alcune delle tante specie di piante sempreverdi che ingentiliscono i giardini delle nostre città. Piuttosto esigenti in fatto di terreno ed esposizione alla luce diretta, questi alberi possiedono la peculiarità di mantenere vitali le proprie foglie anche durante i rigori della stagione invernale. Moltiplicare questo tipo di piante non è sempre facile: se da un lato è sempre possibile procedere con una banale moltiplicazione per seme, dall'altro - se si vogliono ottimizzare i tempi di crescita - è necessario capire come propagare gli esemplari in nostro possesso tramite innesto o talea.

29

Il primo metodo di propagazione degli alberi sempreverdi consiste nel raccogliere i loro semi e conservali sino alla primavera successiva. A seconda della specie, i semi possono essere prodotti in differenti momenti dell'anno, come nel caso delle conifere, o essere concentrati in particolari stagioni, come succede con il corbezzolo. Assicurati quindi di conoscere il periodo di fioritura e di successiva fruttificazione dell'albero per sapere quando raccoglierne i semi.

39

Dopo aver recuperato i semi, puliscili sommariamente e tamponali con della carta da cucina per eliminare l'eventuale umidità che potrebbe favorire la comparsa di muffe. Conserva i semi in un sacchetto di carta, annotando sopra di esso il nome della specie, la data di raccolta ed il periodo di futura messa a dimora. Mantieni il sacchetto in un portasementi o in un altro tipo di raccoglitore: per preservare la vitalità dei semi, questi devono infatti essere conservati in un ambiente tiepido, non umido e lontano dall'irraggiamento diretto del sole.

Continua la lettura
49

Nonostante sia il metodo di moltiplicazione vegetale normalmente usato in natura, la propagazione per seme ha l'evidente svantaggio di necessitare di cicli annuali di cure e coltivazioni prima di produrre una pianta adulta. Per questo motivo, ti consiglio di optare per la semina solo se il fattore "tempo" non riveste alcuna importanza per te. Al contrario, se desideri ottenere una pianta di dimensioni adeguate in minor tempo, puoi optare per un innesto od un radicamento tramite talea.

59

L'innesto è una particolare pratica agronomica paragonabile ad un trapianto: una porzione vitale dell'albero da propagare, solitamente un intero ramo od una gemma, viene prelevata dal suo alloggiamento e saldata ad una pianta di specie diversa, chiamata "portinnesto". Per procedere con l'innesto hai dunque bisogno di due piante (una sempreverde che intendi replicare ed una che funga da matrice portinnesto) ed un coltello ben affilato.

69

Esegui l'innesto tra la primavera e l'estate, quando la vitalità di entrambe le piante è massima e le temperature si situano tra i 25° ed i 30° C. Disinfetta il bisturi per eliminare il rischio di pericolose infezioni e preleva dalla tua pianta sempreverde un piccolo ramo od una gemma posta sul tronco. Applica del prodotto cicatrizzante per chiudere la ferita inferta. Pulisci e disinfetta nuovamente il coltello, quindi recidi una sezione dalla pianta portinnesto.

79

A seconda della parte vitale che hai precedentemente prelevato, puoi agire in due modi: se hai estratto una gemma dalla tua pianta sempreverde, devi incidere la corteccia della pianta ricevente in modo da metterne a nudo i dotti ricchi di linfa. Cerca di eseguire tagli precisi e di non danneggiare eccessivamente il tronco: limitati a rimuovere la corteccia su una superficie quanto può simile alle dimensioni della gemma. Posiziona infine la gemma contro il legno vitale dell'albero portante, in modo che la linfa possa alimentare anche la sezione trapiantata.

89

Pulisci e disinfetta il coltello. Assottiglia il più possibile l'estremità inferiore del ramo che hai prelevato dalla tua pianta sempreverde, in modo da ottenere una forma triangolare appuntita. Decidi dove posizionare l'innesto a seconda delle dimensioni della parte da innestare. Rami piccoli e leggeri possono essere innestati "a cuneo", ovvero recidendo un ramo vitale della pianta ricevente ed operando su questo un profondo taglio in posizione centrale, atto ad alloggiare l'innesto. Dopo aver concluso l'operazione di innesto, tratta la superficie con un cicatrizzante ad azione battericida ed il mastice vegetale. Se necessario, applica un manicotto temporaneo di cotone per dare stabilità all'innesto.

99

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per aumentare la vitalità delle talee, puoi distribuire una dose di concime ad effetto radicante attenendoti alle informazioni presenti sulla confezione.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come innestare correttamente una pianta da frutto

Innestare una pianta da frutto è un'operazione molto delicata, da effettuare con la massima attenzione e con estrema precisione. Esistono diverse tipologie di innesto, molte delle quali seguono una certa stagionalità delle piante da prendere in considerazione,...
Giardinaggio

Errori da evitare nell'innesto a gemma dormiente

Per tutti coloro che stanno cercando un modo per far rinvigorire le vostre piante, dovete utilizzare la tecnica dell'innesto.L'innesto è una tecnica che viene utilizzata per la propagazione agamica delle piante, che viene realizzata con la fusione di...
Giardinaggio

Come innestare un pesco

Poeti, cantautori e pittori gli hanno dedicato versi e dipinti. Il pesco è un albero da frutto bellissimo e capace di produrre fiori e frutti meravigliosi. L'antica e saggia cultura orientale considerava il pesco un simbolo d'immortalità. Avere un pesco...
Giardinaggio

Innesto a gemma: come farlo

Gli alberi, specie quelli da frutto, si possono riprodurre attraverso diversi metodi come ad esempio tramite il seme, oppure con gli innesti; infatti, a tale proposito ci sono alcune tipologie come ad esempio quello a spacco, a marza, a cella, all'inglese...
Giardinaggio

Come fare l'innesto a spacco

Il giardinaggio è un hobby molto salutare, esso infatti allevia stress e ansia e permette di rilassarsi. Se anche voi siete degli amanti del pollice verde avrete senza dubbio sentito parlare di innesto. L'innesto è senza dubbio la tecnica maggiormente...
Giardinaggio

Come propagare una pianta di mirtilli

Il Mirtillo è, tra i piccoli frutti, quello sicuramente più conosciuto. Di queste bacche ne esistono numerose varietà, ma quelli più noti sono mirtilli rossi e mirtilli neri. Oltre che per i gustosi frutti, la pianta dei mirtilli è particolarmente...
Giardinaggio

Come coltivare e propagare le peonie

Originarie della Cina, le piante Peonie hanno una crescita spontanea, con dei fiori stupendi che sbocciano in colori differenti, dal rosa, al rosso, fino al bianco. Esse crescono in arbusti e i loro fiori non sono profumati, hanno petali che possono variare...
Giardinaggio

Come effettuare un innesto ad un castagno

Il castagno, come l'ulivo e la vite, è un arbusto molto diffuso in Italia. Cresce spontaneamente nelle medie altitudini e si sviluppa creando delle zone boscose. Il legno viene ampiamente utilizzato in falegnameria perché abbastanza resistente e leggero....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.