Come restaurare un pavimento in cotto fiorentino

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Quando si parla di ristrutturare casa, si pensa subito al peggio. Ovviamente, da un lato si pensa subito alla parte economica, e dall'altro, tutto il disturbo che può causarci. Purtroppo, però se si evita un disagio, non possiamo evitare anche il secondo. Cioè a dire, che se ci dovessimo affidare, ad un esperto del settore, chiaramente, avremo a nostro favore, il tempo che ci impiegherà, che sarà molto breve, e quindi ci causerà un disagio minore, ma di contro, c'è anche il costo. Nel caso opposto invece, se volessimo farlo da noi invece, sicuramente andremo a risparmiare economicamente, però impiegheremo più tempo. Ecco perché in questa guida, cercheremo di spiegarvi, nel miglior modo possibile, passaggio dopo passaggio, come restaurare un pavimento in cotto fiorentino, nel minor breve tempo possibile, spendendo poco.

27

Occorrente

  • acua saponata, eventuale decerante, spazzolone, detergente acido, stracci, cera, lucidatrice
37

Se dovete restaurare il vostro pavimento in cotto, innanzitutto con acqua saponata ben calda, provvedete a rimuovere accuratamente ogni possibile strato di cera o (altro lucidante) stesa precedentemente: impregnate abbondantemente lo straccio e passatelo sulla superficie più volte spesso. In alcuni casi, i vecchi strati di cera possono aver formato degli accumuli, causando qualche macchia e se non riuscite a toglierle dovete servirvi di un prodotto decerante: strofinate gli aloni con uno spazzolone sino ad eliminarli, poi ventilate il locale spalancando le finestre, lavate bene il pavimento e risciacquatelo seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

47

Se in passato sono stati effettuati trattamenti a resina o a smalto, per rimuoverli dovete utilizzare un apposito liquido sverniciante da lasciare in posa almeno 4 ore, se invece è stato lucidato ad olio pavimento era trattato ad olio, pulitelo perfettamente con una soluzione sgrassante. Terminata dunque l'operazione maggiormente adatta, proseguite la lavorazione effettuando un buon lavaggio con un apposito detergente acido per pavimenti, che serve per rimuovere tutte le impurità ancora eventualmente presenti sulla superficie.

Continua la lettura
57

Dopo aver effettuato un buon lavaggio, potete proseguire con operazioni relative trattamento per proteggerlo dalle sostanze che potrebbero macchiarne la superficie. L'effetto ottenuto dovrà essere ravvivante ed idrorepellente, ma colore originale del cotto non deve mai essere alterato. Con uno straccio applicate quindi la cera (meglio non scegliere quella solida!), ma durante questa fase abbiate cura di non aprire le finestre per non farla asciugare in maniera eccessivamente veloce. Trascorso il tempo necessario lucidatelo.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • il decerante contiene solvente, quindi abbiate cura di non respirarne i vapori e durante l'uso proteggetevi con una mascherina
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bricolage

Come Restaurare Gli Infissi

Gli infissi di legno della tua casa, sono rovinati dal cambiamento della temperatura e dagli agenti atmosferici e necessitano di una bella restaurazione? In questa guida ti verrà proposto e spiegato passo per passo, tuttobil necessariobper restaurare...
Bricolage

Come restaurare una pendola

Nel XVII secolo Galileo Galilei studiò la regolarità del moto del pendolo. Più tardi, nel 1936, fu Christiaan Huygens a sfruttare questo movimento creando un affascinante arredo che ancora oggi troviamo nelle case degli appassionati di antiquariato:...
Casa

Come Restaurare Una Specchiera

Le specchiere, in special modo quelle di antica lavorazione, hanno un valore economico ed affettivo davvero notevole. Sembra quasi che possiedano un fascino ed un'anima che nessun altro complemento d'arredo di moderna finitura è in grado di vantare....
Casa

Come procedere per restaurare il legno

Avete appena acquistato da un rigattiere un mobile in legno malconcio ma dalle potenzialità enormi. Oppure ne avete uno in casa che ha qualche anno di troppo sulle spalle: è oramai vecchio e logoro. Insomma, è chiaro che in tutti e due i casi il legno...
Altri Hobby

Come restaurare una cassettiera

Avete trovato dei vecchi complementi d'arredo in soffitta o magari presso un mercatino dell'usato? Perché non approfittarne per ridare loro una nuova vita cercando di recuperarne l'antico fascino? Nei prossimi passi vi spiegheremo come restaurare una...
Bricolage

Come Restaurare Una Sedia In Stile Luigi Filippo

In ogni casa, soprattutto di quelle più vecchie o che appartenevano ai nostri nonni, sono presenti mobili antichi, sedie e quant'altro facente parte dell'antiquariato di famigli. Per non dover buttare un oggetto che potrebbe valere moltissimo, il più...
Materiali e Attrezzi

Come restaurare un mobile laccato

Con il passare del tempo i mobili laccati invecchiano rovinandosi in superficie. Inoltre, se trascurati si accumulano strati di sporco grasso scurendosi molto. Ma prima di passare alle maniere dure, provate a portarli nuovamente in vita. Evitando così...
Altri Hobby

Come restaurare una vecchia libreria

Una vecchia libreria può essere restaurata utilizzando svariate tecniche, semplici ed abbastanza veloci da mettere in atto. Spendendo una cifra abbastanza contenuta per l'acquisto dei materiali, è possibile produrre degli ottimi risultati. Se il restauro,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.