Come ricaricare un accendino

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Quante volte ti è capitato di dover accendere una sigaretta, ma di avere l'accendino scarico e sei stato costretto ad andarne a comprare uno nuovo? Sicuramente tante. Forse hai anche pensato di passare a un accendino ricaricabile per risparmiare un po' di soldi. Esistono, infatti, moltissime marche di accendini ricaricabili che vi daranno la possibilità di utilizzare sempre lo sesso accendino e poterlo ricaricare in qualsiasi momento. Ricaricare un accendino è un'operazione davvero facile: chiunque può riuscirci. In questa guida ti spiegherò come fare.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Accendino ricaricabile
  • Bomboletta di gas con adattatori
  • Boccetta liquido infiammabile
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Innanzitutto devi possedere un accendino ricaricabile. Puoi comprarne uno dal tabaccaio, scegliendo tra uno di marca e uno generico che costa poco. Le marche più blasonate di accendini a gas sono Clipper, Colibrì, Ronson e Dupont. Ma esistono anche accendini come lo Zippo che sono leggermente più costosi e hanno un altro processo di accensione e ricarica di cui parleremo più tardi.

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Di solito gli accendini che sfruttano la combustione a gas hanno la loro bomboletta di ricarica. In ogni caso, prima di procurartene una devi accertarti che l'attacco tra la valvola dell'accendino e della ricarica sia lo stesso. Infatti, se rovini la valvola dell'accendino sei costretto a buttarlo. Molte bombolette del gas hanno degli adattatori che possono essere installati per adattarsi a qualsiasi tipo di valvola.

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Per ovvie ragioni di sicurezza è bene allontanarsi da qualsiasi materiale infiammabile e da zone a rischio d'incendio. Un luogo aperto e ventilato è la soluzione migliore, perché una parte del gas si disperde nell'aria. Accertati che l'accendino sia completamente scarico e in caso contrario provvedi a farlo scaricare. Inoltre, prima di cominciare l'operazione, se l'accendino la possiede, conviene portare la rotellina che regola l'estensione della fiamma al minimo.

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Ora capovolgi l'accendino e inserisci il beccuccio del gas sulla valvola. Spingi per qualche secondo e vedrai che la valvola inizia a rilasciare il gas e lo inietta all'interno dell'accendino. Quando sarai soddisfatto della quantità di gas inserita, togli il beccuccio dalla fiamma e lascia l'accendino in posizione verticale per qualche minuto.

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Successivamente, porta la rotellina della fiamma al massimo e accendilo. Se il processo è andato a buon fine l'accendino dovrebbe accendersi normalmente, mentre se non funziona correttamente o l'accendino non da segni di vita, segui il passaggio successivo per risolvere il problema.

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Se, nonostante la ricarica, l'accendino non si accende ci possono essere due motivi. Il primo è che è rimasta dell'aria al suo interno. C'è comunque un rimedio molto semplice. Armati di un ago e prova a premere la valvola con qualcosa di appuntito per far fuoriuscire l'aria. Quando non ci sarà più aria dentro, l'accendino riprenderà a funzionare.

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Il secondo motivo per il quale l'accendino non funziona o risulta difettoso è dovuto dal fatto che durante la ricarica è entrato poco gas. La soluzione, anche in questo caso è molto semplice. Posiziona l'accendino in frigo per qualche minuto e strofina l'involucro della bomboletta del gas. Grazie allo sbalzo termico tra l'accendino e la bomboletta viene favorito il passaggio di una maggior quantità di gas. Adesso potete godervi il vostro accendino ricaricabile.

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Per quanto riguarda gli accendini Zippo, la loro ricarica e il materiale da combustione è differente. Infatti questi accendini si accendono tramite la combustione di un liquido particolare, simile alla benzina delle automobili. Questo liquido è infiammabile e impregna la cordicella dell'accendino che tramite la comune rotellina crea una scintilla e fa infiammare il liquido che evapora.

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Il passaggio per ricaricare questo accendino è molto semplice. Rimuovete la scocca di metallo dell'accendino e al suo interno troverete dell'ovatta. A questo punto dovete versare il liquido, precedentemente acquistato, sull'ovatta. Quando essa si sarà impregnata di combustibile, farà da tramite con la cordicella e fungerà da serbatoio. Finita l'operazione di ricarica, dovete rimontare il tutto e lasciare l'accendino a testa in giù per un minuto e finalmente potrete ricominciare ad usarlo.

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