Come rifoderare poltrone e divani

di Elisabetta I. difficoltà: media

Come rifoderare poltrone e divaniLeggi Quando in casa abbiamo delle poltrone o divani che presentano le fodere particolarmente usurate, è possibile intervenire con un restauro che consiste nel rimuovere la vecchia stoffa o pelle e sostituirla con materiali nuovi. L'esecuzione del lavoro va fatto seguendo particolari tecniche di lavorazione soprattutto se si tratta di pezzi di valore. Vediamo allora in questa guida come fare per rifoderare poltrone e divani.

1 Indipendentemente che si tratti di una poltrona o di un divano, come prima cosa, per evitare spessori è consigliabile rimuovere la vecchia stoffa o pelle. Volendo, si possono però anche rifoderare le superfici senza questa operazione preliminare. Dopo aver quindi preso le misure necessarie per la stoffa o la pelle, non ci resta che acquistarla presso un centro all'ingrosso per foderami o in un negozio che vende ricambi per tappezzeria.

2 Come rifoderare poltrone e divaniLeggi Oltre ai materiali prescelti per il rivestimento è necessario procurarsi della colla vinilica per incollarli e alcuni attrezzi tra cui un righello, le forbici ed una spillatrice per tappezzieri. Inoltre conviene acquistare anche elementi adatti per le finiture come merletti o modanature rispettivamente per poltrone o divani di stoffa o di pelle. Con tutto l'occorrente a disposizione possiamo iniziare il nostro lavoro. La prima operazione da fare è quella di prendere della carta velina del tipo utilizzata dai sarti per sagomare la spalliera, la base e i braccioli della poltrona o del divano. Quando ritagliamo queste sagome, bisogna farlo in modo da lasciare lungo il perimetro almeno 4 centimetri di margine per poter una volta tagliata la stoffa o la pelle ribordarla da sotto. Dopo il taglio, si comincia a rifoderare prima la spalliera, poi il sedile ed infine i braccioli. La stoffa da ribordare, va incollata con la colla vinilica e lasciata asciugare. Trascorsa circa un'ora, si rifinisce la poltrona o il divano con merletti che vanno anch'essi incollati direttamente sulla stoffa, con il doppio scopo di fare da ornamento e per occultare le varie giunture.

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3 Come rifoderare poltrone e divaniLeggi Per rifoderare invece una poltrona o un divano in pelle, l'operazione è simile per quanto riguarda la fase preliminare ed intermedia, ma quella finale oltre alla colla prevede anche l'uso della spillatrice, che è necessaria in quanto si tratta di un materiale molto elastico e che richiede una tenuta maggiore.  Con la spillatrice infatti, si sparano diversi punti di metallo proprio sulle parti ribordate ed incollate.  Approfondimento Come scegliere una poltrona (clicca qui) Per quanto riguarda le finiture, se la poltrona o il divano sono in stile antico e quindi con modanature come piccole borchie o cordoni in pelle, vanno fatte con i medesimi materiali e l'applicazione avviene con un martello di legno con cui si ribadiscono.  A margine della descrizione su come rifoderare poltrone e divani, c'è da aggiungere che se questi ultimi non hanno braccioli, dopo aver rifoderato il piano per sedersi e la spalliera, per quanto riguarda eventuali cuscini, bisogna adottare un lavoro di cucitura per foderarli e magari applicando su un lato, delle chiusure lampo o materiali a strappo per rendere le fodere intercambiabili o lavabili soprattutto quando si tratta di stoffa.. 

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