Come risanare il cemento armato

Difficoltà: media
Come risanare il  cemento armato
15

Introduzione

Dovete rinforzare dei muri portanti realizzati in cemento armato? Con gli opportuni accorgimenti, simili a quelli che vengono utilizzati in edilizia, potrete procedere a questa operazione da soli. Si tratta, fondamentalmente, di operare con delle iniezioni nel cemento aggiungendo del materiale in acciaio che, a seconda del tipo di rinforzo, ha una procedura differente di applicazione. Vediamo allora, in questa guida, come risanare il cemento armato.

25

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • trapano a percussione
  • punte per trapano da 70 cm
  • compressore
  • tondini di ferro e/o acciaio da 50 cm
  • calcestruzzo
  • rete metallica
35

Prima cosa dovete controllare di avere a disposizione tutti i materiali e gli attrezzi di cui necessitate. Procuratevi quindi un trapano a percussione per forare pareti resistenti, punte per trapano lunghe almeno settanta centimetri (questa è la profondità che dovrete raggiungere). Lo spessore di una punta di questa lunghezza è di circa un centimetro. Avete bisogno, poi, di tondini di ferro o acciaio dello stesso spessore delle punte, di un compressore e del calcestruzzo. Ora potete procedere con il lavoro.

45

Innanzitutto cominciate con il fare una serie di buchi su tutta la superficie, a macchia di leopardo, facendo almeno dieci fori ogni tre metri quadrati. Devono essere profondi circa 60/70 centimetri (praticamente tutta la lunghezza della punta da trapano). A questo punto, procedete inserendo dei tondini di ferro dello stesso spessore, ma un po' più corti; della misura di circa 50 centimetri andranno benissimo. Dopo aver fatto questa operazione, accanto ad ogni foro fatene un altro, in modo da raddoppiare il loro numero. Terminato questo lavoro, preparate del calcestruzzo impastando insieme malta e cemento. Prendete il compressore e collegategli una cannula: questo servirà a spruzzare il calcestruzzo all'interno della cavità. Ogni qual volta l'impasto di malta e cemento viene introdotto a pressione in ogni singolo buco, per tracimazione, si espanderà dentro a tutta la parete, andando a collegare a maglia stretta tutti i tubicini di ferro. Questo è un metodo molto diffuso ed efficace usato soprattutto in quegli edifici che sono stati danneggiati da eventi sismici.

55

Esiste un altro metodo pur sempre funzionale, ma un po' in disuso: l'imbracatura delle pareti. In questo caso dovrete utilizzate delle reti metalliche che andranno applicate in modo circolare intorno ad un pilastro, poi saldate e ricoperte con il calcestruzzo. Questa procedura è particolarmente indicata per quelle pareti che presentano crepe e/o lesioni abbastanza profonde.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala l'immagine o le immagini che ritieni inappropriate
Devi selezionare almeno un'immagine
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti