Come sbloccare lo scarico della cucina

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tramite: O2O
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Introduzione

Quando si lavoro in cucina, specie quando si preparare qualcosa di gustoso, il più delle volte ci si dimentica di quello che si deve fare per ripulire tutto l'occorrente utilizzato. Infatti la pulizia delle proprie stoviglie purtroppo è un ingrato compito dal quale è impossibile esimersi. Qualora non avessimo a disposizione la lavastoviglie, questo lavoro deve necessariamente essere fatto sul proprio lavello. Purtroppo residui di cibo e di sporcizia finiscono inevitabilmente nello scarico della cucina, che col passare del tempo e degli anni può ostruirsi. Quest'ultima eventualità può rappresentare un problema non da poco. Lo scopo di questa guida è quello di illustrare in maniera semplice e chiara, con passaggi efficaci, come poter risolvere tale problematica. Vediamo quindi, come poter sbloccare lo scarico della cucina.

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Come prima cosa cercate di provvedere a far scorrere il tappo solido che si forma nel tubo di scarico del lavello cercando di spostarlo usando un ferro da calza che andremo poi a ficcare nel foro del lavandino. Provate, ora, a spingere con delicatezza, il ferro in tutte le direzioni, poiché, se il tappo è fermo, ad una parte iniziale del tubo di scarico, sarà possibile rimuoverlo spingendolo in profondità.

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Un altro modo è sicuramente quello di provare a liberare il vostro tubo aprendo la maniglia del lavandino e facendo uscire l'acqua calda, oppure, provate a scaldare l'acqua in un pentolino in modo da farla diventare bollente. Intanto mettete nel foro del lavello, mezza scatola di bicarbonato di sodio e circa cinque cucchiai di sale grosso da cucina. Gettate sopra di essi dell'acqua bollente e aspettate che passi circa mezz'ora. Fatto ciò, aprite l'acqua calda del rubinetto e lasciamo scorrere in modo tale che, se il tappo è sceso, ci accorgeremo, immediatamente, che il tubo si è liberato dai residui di cibo in quanto vedremo che l'acqua vi scorrerà senza alcuna difficoltà.

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Come altro disgorgante, potrete gettare nel tubo, l'acqua di cottura delle patate quando questa sarà ancora bollente. Nei casi più ostinati, potrete utilizzare la soda caustica a scaglie che andrete a gettare nello scarico aggiungendo una pentola di acqua bollente. Vi consiglio, comunque, di servirvi di una mascherina al fine di evitare che i vapori possano corrodere la vostra pelle. Un altro rimedio naturale, prima di chiamare disperatamente l'idraulico, è quello di usare mezza tazza di cremor di tartaro, mezza tazza di bicarbonato e, infine, mezza tazza di sale da cucina messa nei forellini del lavandino, su cui andrete a buttare una pentola di acqua bollente. Fatto questo, non vi resta altro che lasciar agire tutto ciò che avete buttato, per circa due ore e verificare se il tubo del vostro lavabo si sia liberato o meno.

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