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Come seminare il prato

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Difficoltà: facile

Introduzione

Chi di noi non desidera avere un bel prato verde e rigoglioso, dove passare le giornate con i cari? Il prato infatti oltre ad abbellire la nostra casa, è capace di donare serenità e senso di naturalezza, aspetti fondamentali per accrescere la qualità della vita. In questa guida mostreremo in pochi e semplici passi come seminare il prato in modo da avere uno splendido tappeto verde, da fare invidia perfino alle tanto blasonate country houses inglesi.

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Il terreno

Se sul terreno è presente ancora il vecchio prato, occorre estirparlo completamente, ed insieme ad esso le eventuali essenze infestanti che si sono andate formando nel tempo. A tal scopo una valida soluzione è l'uso di un diserbante sistemico da utilizzare almeno due settimane prima della nuova semina. Questo sarà in grado di eliminare completamente gli apparati radicali ancora vegeti nel terreno. Anche altri residui inorganici come scarti di muratura, rocce affioranti e ceppi di alberi ormai tagliati devono essere accuratamente rimossi. Il manto erboso gradisce un ph del terreno sostanzialmente neutro, pertanto l'ideale sarebbe far fare delle analisi chimico fisiche in laboratori specializzati per individuare il ph del vostro terreno di base. Se dalle analisi risulta un terreno piuttosto acido (ph inferiore a 5) occorre spargere una sostanza basica che lo neutralizzi.

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Il rullaggio del terreno

Concluse le operazioni preliminari e fresato il terreno per aerarlo, occorre dunque rullarlo. A tal scopo sono disponibili nei centri specializzati dei piccoli rulli trainati a mano che ben si prestano all'utilizzo nei piccoli prati. Tale operazione dev'essere eseguita più volte incrociando la direzione di passaggio in modo da ottenere una superficie quanto più regolare possibile e con delle zolle frantumate in piccole dimensioni.

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La scelta di semenza

La scelta del tipo di semenza dipende fondamentalmente dal clima della zona in cui si dovrà andare a realizzare il prato. In commercio si trovano 5-6 varietà, diversificate anche in baso all'uso del prato stesso, ovvero se calpestabile oppure ornamentale. Resta scontato il discorso relativo alla qualità dei semi, fondamentale per non ritrovarsi chiazze vuote nel vostro giardino.

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La rastrellatura

Operazione finale è la rastrellatura del terreno. Infatti il seme appena gettato dev'essere ricoperto da un sottile strato di terra, il quale favorisce l'uniformità delle nascite e dunque della tessitura del manto erboso. Per consentire una crescita regolare, almeno fin quando lo stelo erboso non sarà alto almeno due centimetri, il terreno deve essere sempre costantemente umidificato attraverso regolari irrigazioni.

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Come avere un prato folto e rigoglioso

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Difficoltà: facile

Introduzione

Un prato folto e rigoglioso è il sogno di chiunque possieda un piccolo o grande giardino. Ottenere un tappeto d'erba lussureggiante e piacevole alla vista non è una meta impossibile, ma bisogna sapere cosa fare: nei prossimi passi troverete alcune regole basilari per un manto verde sano, bello da vedere e di cui essere fieri.

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Occorrente

  • zappa o vanga,sarchio e rastrello
  • irrigatore
  • rasaerba
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Alla base di tutto c'è il terreno. Prima di seminare è necessario pulire e smuovere il terreno, per arieggiare e favorire la circolazione di acqua e sostanze organiche, creando così una base perfetta per la semina. Se l'area è di piccole dimensioni potete usare una zappa o una vanga; in caso contrario meglio l'ausilio di una motozappa o trattorino, attrezzature che si possono noleggiare nei negozi specializzati, senza incorrere in grosse spese. Scegliete i semi adatti (fatevi consigliare dal rivenditore) ed irrigate abbondantemente, ogni giorno, fino allo spuntare delle piantine. Il getto non deve essere troppo violento, o i semi si disperderanno creando zone vuote che poi, necessariamente, dovrete riseminare.

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L'irrigazione deve essere costante, soprattutto nei periodi più caldi; va fatta sempre al mattino presto o la sera, al tramonto, per evitare un'evaporazione troppo veloce. È sufficiente la classica canna dell'acqua o i vari tipi di irrigatori che si trovano facilmente in commercio. Se avete poco tempo o siete spesso assenti, sono consigliabili quelli temporizzati. Solo l'acqua non basta, un prato rigoglioso va concimato almeno due volte l'anno: in primavera e autunno, con prodotti a base di azoto,fosforo e potassio. Se potete, comprate sempre concimi naturali, che troverete nei vivai e consorzi agrari. Seguite scrupolosamente le indicazioni sulle dosi: poco concime è inutile, troppo può sortire l'effetto contrario.

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Tagliare spesso l'erba è utile a migliorare la crescita e rende gli steli più robusti. L'altezza ideale è circa cinque centimetri; al primo taglio è consigliabile lasciare almeno un palmo, per evitare di strappare le piantine ancora giovani e delicate. Per lo stesso motivo usate sempre lame ben affilate. Estirpate sempre le piante infestanti, se le lasciate si moltiplicheranno togliendo spazio e daranno al giardino un aspetto trascurato. Periodicamente praticate dei fori verticali con un forcone, l'operazione migliorerà il circolo dell'aria e la penetrazione dell'acqua verso le radici. Siamo giunti ormai a questo terzo ed ultimo passo su come avere un prato folto  e rigoglioso.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • tanta acqua e luce
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Come riparare i buchi nel prato

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Difficoltà: media

Introduzione

Per avere un giardino perfetto esso deve sempre essere seguito, curato, deve essere sempre innaffiato e tagliato, insomma è necessario dedicargli del tempo con costanza. Spesso però può capitare che il giardino di casa, ben curato e seguito costantemente, presenti delle buche o delle zone in cui l'erba non è verde e rigogliosa come negli altri punti. Come si può rimediare e riparare a queste tipologie di problemi? Come si possono riparare i buchi nel prato? Con questa guida andremo appunto a spiegare cosa fare.

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Occorrente

  • seguire i consigli riportati nella guida
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Problemi legati agli animali

Innanzitutto è molto importante cercare di comprendere se i buchi presenti nel nostro giardino siano causati da qualche animale (talpe, ecc) o se si tratta invece semplicemente di un problema dovuto al terreno.
Spesso diversi animali trasformano il giardino della nostra adorata casa nella loro dimora costruendovi al di sotto tane e gallerie: si tratta principalmente di nidi di formiche, delle talpe, del grillotalpa (si chiama così anche se pare si tratti più di un grillo che di una talpa) o alle volte anche di arvicole, o più semplicemente i famosi topolini di campagna.

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Soluzione dei problemi legati agli animali

La migliore soluzione possibile è sicuramente quella di eliminare il problema alle origini: rechiamoci nel consorzio, o nel negozio che tratta questa tipologia di prodotti, più vicino a noi e chiediamo un tipo di veleno specifico per questi animali. Ovviamente se per caso saremo riusciti ad individuare ed identificato di che tipo di animale si tratta, sarà ancora più facile il nostro lavoro. Solitamente il veleno in questione viene venduto in granuli: ci basterà mettere la dose indicata nel buco e ricoprire con della terra.

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Problemi dovuti al tipo di terreno

Tuttavia un'altra possibile causa delle buche nel prato potrebbe essere un terreno troppo argilloso: l'argilla si sa, tende ad espandersi quando viene a contatto con l'acqua, e a contrarsi quando è invece secca; questo potrebbe causare dei cedimenti del terreno e far si che questo si presenti con diverse buche. Riconoscere le buche causate da un terreno argilloso è abbastanza semplice, infatti proprio accanto alle buche si dovrebbero vedere delle spaccature nel terreno, o più precisamente delle crepe. In questo caso purtroppo c'è poco da fare: preoccupiamoci che il nostro terreno sia sempre irrigato a sufficienza e rivolgiamoci al nostro negoziante di fiducia che tratta prodotti per il terreno e che eventualmente potrà suggerirci un apposito prodotto capace di prevenire le spaccature e i relativi buchi.

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Come Fare Un Prato In Zolle

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Difficoltà: media

Introduzione

Il prato in zolle permette di realizzare, in breve tempo, un tappeto erboso pronto, calpestabile da subito, senza fallanze. Anticipa i tempi, permettendo di accorciare notevolmente le lavorazioni agronomiche di preparazione del terreno e, bonifica dalle erbe infestanti. I tempi di attecchimento delle radici al substrato sottostante sono rapidi, dopo due giorni si ha la fuoriuscita delle radichette e, dopo 13-15 giorni le zolle sono definitivamente ancorate al suolo. Il trapianto del prato in zolla può avvenire in tutti i mesi dell'anno. Nei periodi molto caldi ricordatevi che l'operazione è più delicata e, richiede molta attenzione e tempestività nelle irrigazioni. Preparate il terreno in anticipo, lavorandolo fino a 10-15 centimetri di profondità, in modo da poter stendere il prato a rotoli il giorno stesso dell'acquisto. Per scoprire come fare un prato in zolle, vi basterà seguire la procedura nei diversi passi della seguente guida.

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Occorrente

  • zolle di prato in rotoli
  • lance per innaffiature
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Le zolle si acquistano in rotoli presso i centri specializzati nelle dimensioni standard di 100 x 30 cm. Per sapere quante zolle occorrono si calcola quanta superficie deve essere ricoperta e si considera circa il 5% in più per i tagli, gli angoli e le rifiniture. Il prato in zolle va acquistato quando il terreno è già pronto, in quanto non può essere lasciato arrotolato più di 24-48 ore perché trattandosi di erba viva, si evita così la formazione del processo di essiccazione.

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Le zolle si possono posare praticamente in qualsiasi stagione evitando ovviamente i giorni troppo freddi o troppo caldi: I periodi più indicati sono la fine dell'autunno e l'inizio della primavera. La preparazione del terreno consiste nella spianatura del terreno ed eliminazione di detriti e sassi. In sostanza si tratta di iniziare a stendere i rotoli da un angolo del giardino e, su di una superficie il più livellata possibile e, avanzare progressivamente consolidando tra di loro i rotoli e, disponendoli sfalsati come si fa per esempio con i mattoni di un muro.

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Per consolidare al meglio i due pezzi di prato si sollevano i lembi e, si uniscono formando un angolo tra di essi, sovrapponendoli poi leggermente sulla superficie.
Quando tutta la superficie è coperta, praticare un paio di rullature e pulire con una scopa morbida. Le annaffiature devono essere regolari e frequenti proprio come l'impianto di un nuovo prato.
Per innaffiare il vostro giardino potete utilizzare le "lance per impiego universale", che sono in grado di creare un getto di acqua concentrato a lunga gittata o un getto largo a pioggia.

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