5 cose da riciclare per arredare casa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Personalizzare un ambiente rendendolo unico, vivo e ricco di elementi di design, non è necessariamente un percorso che prevede una grossa spesa in termini economici. Le tecniche di riciclo creativo vengono in aiuto di qualsiasi tipologia di consumatore, dal minimalista all'ecologista passando per ogni sfumatura intermedia. Non tutte le tecniche si imparano velocemente e non tutte le idee che proporremo avranno un indice elevato di difficoltà. Invero, alcuni di questi lavoretti saranno talmente semplici da poter essere svolti assieme ad i propri bambini, i quali si divertiranno parecchio nell'aiutarvi a costruire un pezzo d'arredamento. Ecco quindi una lista di 5 cose da riciclare per arredare casa. Molte di queste le consideriamo solo inutile spazzatura, ed invece celano un grande tesoro.

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Bottiglie che diventano autonomi giardini in miniatura

Le bottiglie in vetro possono essere riciclate per creare pezzi d'arredamento capaci di far impazzire di gioia tutti coloro che amano la natura. Se vivete in un appartamento, non avete a disposizione molto verde attorno a voi e, sfortunatamente non avreste neppure il necessario tempo da dedicare ad un eventuale giardino, potete crearne uno in miniatura, pulito ed autonomo. Non dovrete annaffiare nulla, non dovrete potare nè preoccuparvi di raccogliere le foglie secche dal pavimento. I giardini in miniatura sono ecosistemi perfettamente autonomi, necessitano di una manutenzione minima e, in cambio, regalano atmosfere impensabili. Procuratevi una bottiglia dal collo largo o una damigiana in vetro, aggiungete uno strato di sabbia, uno di compost e piantate i semi. Passate adesso un sottile strato di ghiaia. Annaffiate e attendete che spuntino i germogli. A questo punto aggiungete una piccola quantità d'acqua e chiudete la bottiglia facendo attenzione a riporla in un luogo luminoso ma non eccessivamente soleggiato. La pianta crescerà rigogliosa, poco per volta. A voi non resterà che godervi lo spettacolo.
Se al posto della bottiglia avete a disposizione un barattolo o una bottiglia dal collo molto largo, potete facilitarvi il lavoro piantando direttamente una piccola piantina già formata, saltando quindi il passaggio che prevede la nascita dei germogli. L'esperimento meglio riuscito in questo campo è quello che ha avuto inizio nel 1960, ad opera di un signore che decise di piantare, nella sua damigiana, la Tradescantia.

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Sacchetti di plastica che diventano composizioni di fiori

Le buste di plastica che ci vengono date dai negozianti quando acquistiamo determinate merci, possono essere convertire in oggetti d'arredamento raffinati, eleganti e romantici: le composizioni floreali. Per realizzarne una, scegliete una qualsiasi busta in plastica, di qualsivoglia colore, ponetela su un piano d'appoggio e appiattitela. Da questa ritagliate delle perfette strisce, ciascuna larga 8-10 cm. Prendetene una per volta e create delle ondine per tutta la lunghezza di uno dei margini. Farlo è semplicissimo: con il pollice e l'indice afferrate la plastica in un punto e tirare leggermente verso l'esterno. La plastica si curverà in modo naturale e si formerà appunto questa sorta di onda. Ripetete il passaggio per tutta la lunghezza della striscia e per tutte le strisce che avete ottenuto dalla borsa di plastica. Tagliate un pezzo di fil di ferro lungo almeno 10 cm e avvolgete le strisce di plastica ad una delle punte. Procedete con lentezza e non stringete troppo: le onde necessitano spazio per poter sembrare petali, altrimenti il risultato potrebbe essere amorfo e deludente. Quando avrete finito questa fase, fermate le buste attorcigliate al fil di ferro con nastro adesivo, fil di ferro colorato molto sottile oppure della colla a caldo. Accorciate adesso il vostro gambo ed infilzate il fiore ottenuto in una spugna per fiori. Ricoprite questa interamente, tutta la superficie deve pullulare di rose, sia monocolore che variopinte, poi ponetela al centro del vostro tavolo o su un comodino: l'effetto stupore è garantito!

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Barattoli che diventano lampade fantasy

Questo lavoro potete farlo assieme ai vostri bambini riciclando sia i barattoli in vetro che quelli eventualmente in materiale plastico, l'importante è che siano trasparenti. Grazie a questa tecnica potrete arredare le stanze in modo che abbiano uno stile fantasy e fiabesco.
All'interno di una ciotola versate la stessa quantità di colla vinilica ed acqua. Mescolate con un pennello dalle setole medie. Prendete dei tovaglioli monocolore oppure che abbiano una stampa fiabesca (vanno bene i personaggi dei cartoni o immagini di aree boschive) e separate i vari fogli di cui sono composti. Tenete per il vostro lavoro solo il foglio più esterno che è anche quello più decorato. Ricoprite la faccia esterna dei contenitori, privati del loro tappo, con la mistura colla-acqua preparata in precedenza. Adagiate adesso i fogli di tovagliolo con delicatezza e passate un ulteriore strato di colla ed acqua anche sopra questi ultimi. Attendete che si asciughino poi, se avete scelto la variante monocolore, disegnate sul vasetto, a vostro piacere, dei fiori, delle porte e delle finestre, una trama particolare o semplici curve e puntini. Potete usare acrilici o acquerelli, tempere o pennarelli indelebili. Quando sarete soddisfatti, inserite all'interno del barattolo un filo di luci a led, tipo quelle natalizie, e accendetele. Chiudete il vasetto e posizionatelo su una mensola. Potete creare, grazie a questo espediente, interi paesaggi e, ad esempio, allestire un presepe di design oppure un villaggio dei puffi per la camera dei vostri figli, che funga anche da luce notturna. Se scegliete il tovagliolo monocolore e lo impreziosite con decori dorati o argentati, del tutto casuali, potete creare luci per ambienti capaci di adattarsi a qualsiasi circostanza, da un rendez-vous romantico ad una cena briosa con gli amici.

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Depliants che diventano vasi, centrotavola, ceste, portabijoux

Di pubblicità ne riceviamo tanta, a volte troppa, ma non è il caso di irritarsi. I dépliants, opportunamente lavorati possono diventare vasi, portaoggetti, centrotavola, ceste, scatole e portabijoux. La prima cosa da fare è munirsi di un ferro da maglia, sottile e lungo, una colla in stick per carta e i nostri volantini. Se i volantini sono molto larghi, dividete le pagine in due o 4 pezzi. Avvolgete trasversalmente ogni singolo foglio sul ferro da maglia al fine di formare una sorta di cannuccia. Estraetela e fermate il margine di quest'ultima con una punta di colla. Create quante più cannucce potete. Al fine di ottenere un vaso, aiutatevi con una bottiglia di plastica. Disponete le cannucce sulla bottiglia, le une accanto alle altre, in modo che formino un monostrato compatto. Tenerle ferme sarà semplice se utilizzerete dei normali elastici da ufficio. Prendete adesso un'altra cannuccia e disponetela ortogonalmente rispetto alle altre: in soldoni questa seguirà l'andamento degli elastici. Aiutandovi con della colla a caldo, fate aderire tale cannuccia a tutte quelle sottostanti, fino a completare la circonferenza. Ripetete il procedimento più volte lungo tutta la superficie e, quando sarete soddisfatti, estraete la bottiglia. Noterete che averete ottenuto un cilindro perfetto. Ciò che vi necessita adesso è il fondo: prendete un'altra cannuccia, appiattitela con le mani e arrotolatela in modo da ottenere una struttura circolare. Ripetete il processo con altre cannucce e, quando ne avrete una discreta quantità, incollatele le une accanto alle altre, fino a formare una struttura circolare compatibile con la dimensione della base del cilindro. Adesso, sempre usando la colla a caldo, incollate i due pezzi e, se lo desiderate, passate un velo di spray acrilico colorato per dare una tonalità specifica al vaso. Le rotelline ottenute dall'appiattimento delle cannucce possono essere usate per creare portaoggetti, semplicemente incollandole sopra scatole in cartone. Questi due elementi, cannucce e rotelle, rappresentano la base per la creazione di qualsiasi altro oggetto.

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Lampadine fulminate che diventano finta frutta decorativa

Quando una lampadina si fulmina, tendenzialmente la vediamo come elemento di scarto. Eppure non ha assolutamente esaurito la sua capacità di emettere un certo splendore poiché può essere convertita in finta frutta decorativa con la quale riempire i cestini. Questa ricorda molto le grandi opere dei maestri vetrai e, per fare un ottimo lavoro, necessitiamo sia di lampadine di diversa misura e forma, sia di specifici colori per vetro. Da una lampadina di forma allungata, ad esempio, possiamo ottenere una pannocchia ricoprendo la sua superficie in vetro con colorante giallo e creando delle ondine con un pennarello arancione. Sulla base a vite basterà incollare poi due foglie ottenute ritagliando del feltro verde. Per le mele scegliamo un bel rosso vivo ed una lampada sferica, per le pere orientiamoci verso un verde bottiglia. Completato il lavoro, attendiamo che tutto sia asciutto e posizioniamo gli oggetti ottenuti all'interno dei cestini da noi selezionati.

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