Come annaffiare le piante in vostra assenza

Tramite: O2O 26/11/2016
Difficoltà: facile
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Introduzione

Se amate le piante, ogni estate sicuramente si presenta il problema di come curarle e soprattutto annaffiarle; infatti, se andate in vacanza e non sapete come comportarvi affinché non deperiscano, è necessario affidare a qualcuno questa mansione. Se ciò non è possibile, allora bisogna trovare qualche rimedio, per cui nei passi successivi ci sono alcuni consigli utili su come annaffiare le piante in vostra assenza.

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Occorrente

  • Bottiglia di vetro
  • Tubo in PVC
  • Timer
  • Acqua
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Iniziamo da un importante consiglio logistico: prima di partire riunite tutte le piante in un unico posto, mettendole vicino, così che si formi un microclima utile che le aiuti a mantenersi sane. Inoltre, se le piante si trovano all'esterno, non lasciatele sotto il sole ma spostatele in un posto più all'ombra ma mai al buio totale.

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Procuratevi tante bottiglie in cui il vostro caro parente o domestico dovrà mettere l'acqua da versare sulle vostre piantine. La bottiglia può essere usata anche come un vero annaffiatoio praticando dei buchini sul tappo in modo che l'acqua cada pian pianino sulle piante e non tutta di getto. È essenziale che la persona da voi incaricata abbia la vita facile per dominare in breve tempo e facilmente le vostre piante, quindi non nascondete annaffiatoi, bottiglie, eventuali pompe e forbici, ma lasciatele nei pressi delle piante. Il progresso anche in questo settore vi consente tuttavia di trovare dei rimedi; infatti, nei negozi di fiori, si possono trovare anche dei vasi autoannaffianti, oppure flaconi di acqua speciale demineralizzata, che lentamente si scioglie nel terreno, e che nel contempo rilasciano alle piante anche alcune fondamentali sostanze nutritive di cui hanno bisogno.

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Sempre a riguardo della tecnologia, ma in questo caso abbinata al fai da te, potete risolvere a monte il problema, creando un sistema di irrigazione automatizzato. Nello specifico si tratta di prendere un tubo in PVC e sulla superficie praticare dei fori equidistanti tra loro, e poi collegarlo alla fonte idrica. A questo punto utilizzate un timer del tipo che si usa per le luci condominiali; infatti, questo orologio vi consente di impostare ogni giorno l'ora in cui le piante necessitano di acqua. Il relè in esso contenuto è in grado inoltre di aprire e chiudere la condotta, e quindi di annaffiare le piante in base al tempo che avete impostato, oppure in relazione alla quantità di acqua che le piante devono riceverne giornalmente. Questo appena descritto è sicuramente un impianto che se ben fatto, risulta sicuro ed efficiente per curare al meglio le piante in vostra assenza.

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