Come applicare un intonaco al soffitto

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Le pareti della nostra casa, come di qualsiasi edificio, sono sottoposte al deterioramento e a usura che rendono necessarie opere di restauro. Spesso è l'intonaco, con il passare del tempo, il primo materiale a subire dei danni e a cadere da un momento all'altro. La prima cosa da fare dunque sarà quella di applicare l'intonaco a pareti e soffitto cercando di ripristinare le condizioni ottimali del nostro appartamento. L'intonaco migliora enormemente l'aspetto di un muro ma, in base al materiale di pareti e soffitto, dobbiamo stenderlo in modo diverso. La raccomandazione, comunque, è sempre quella di utilizzare i migliori materiali, ai fini della sicura buona riuscita del lavoro. Molto dipenderà inoltre dall'età dell'edificio, che determinerà le modalità e i tempi di intervento necessari. Vediamo insieme in questa guida come applicare l'intonaco al soffitto.

27

Occorrente

  • Cazzuola
  • Frattazzo
  • Assicella
  • Pennellessa e carta abrasiva
37

Valutate l'età dell'edificio

Se l'edificio è di recentissima costruzione dunque, è meglio aspettare almeno un mese prima di stendere l'intonaco sul soffitto. Prima di questo termine si potrebbe avere un effetto antiestetico, con i mattoni sottostanti sempre visibili. Inoltre dovremo bagnare bene il muro prima dell'intonacatura. Ma questa modalità di intervento dovrà valere solamente per i muri in mattoni o in pietra. Se invece si tratta di cemento, è bene stendere subito l'intonaco. Dunque prestate sempre la massima attenzione verso le caratteristiche del muro che si intende lavorare con l'intonaco. Vediamo ora come agire nel dettaglio.

47

Scegliete la corretta tipologia di intonaco


Per applicare un intonaco al soffitto, è fondamentale sapere che ne esistono vari tipi: intonaco cementizio, a calce, oppure in monostrato. L'intonaco è una malta che aderisce alle pareti. La malta cementizia può essere difficile da applicare per un principiante, ma se avete esperienza non avrete problemi. In alternativa esistono intonaci in materiale plastico molto facili da lavorare. In ogni caso, la composizione della malta dipende dal tipo di soffitto che dobbiamo intonacare. L'intonaco civile è appropriato per stanze abitabili. Si applica con due mani di malta. La composizione è di calce idrata e sabbia fine. Mescolate a secco, poi aggiungete acqua fino a raggiungere un composto sodo. Qualora il grado di solidità del composto non fosse ancora omogeneo, aggiungere un'altra piccola quantità di acqua. Ora sarete pronti per iniziare l'applicazione di questo materiale sopra al muro o al soffitto.

Continua la lettura
57

Stendete la malta


Applicare l'intonaco al soffitto non è un'operazione facilissima e necessità perciò di molta attenzione. Data l'altezza della parete che dobbiamo intonacare, è necessario utilizzare una scala o meglio ancora costruire un ponte, il tipico ponte da muratore, per lavorare con più comodità e sicurezza. Il primo passo da compiere consiste nel bagnare con acqua la parete utilizzando la pennellessa dopodiché procederete con la stesura della malta. Poniamo il composto sullo sparviere da muratore aiutandoci con la cazzuola e stendiamolo sulla parete sempre con la cazzuola. Procediamo successivamente a lisciare il muro eliminando il composto in eccesso. Il giorno dopo, quando la malta si sarà indurita, procederemo con l'arriccio e successivamente, con l'utilizzo del frattanto, elimineremo le irregolarità. In questi casi, non occorre mai avere fretta. Quindi vi raccomandiamo il perfetto rispetto dei tempi sopra citati, onde evitare la cattiva riuscita dell'intervento.

67

Applicate l'intonaco

Ma l'utilizzo dell'intonaco si presta senza dubbio a diverse applicazioni. Se invece dovete applicare l'intonaco al soffitto di una cantina, ad esempio, puntate sull'intonaco rustico. Si applica con una mano di malta ed è adatto anche per esterni. Se il vostro soffitto si estende su una vasta area, è bene creare delle "guide". Possono farvi da guida dei listelli in legno che fisserete provvisoriamente con dei chiodini. Dovranno essere spessi 1 cm e distanti l'uno dall'altro almeno 10 cm. Poi dovrete letteralmente lanciare la malta con la cazzuola tra le guide, creando delle strisce spesse 1 cm. Livellerete poi tutto con un'assicella. Col frattazzo eseguirete la rasatura con movimenti circolari sull'intonaco, bagnato con una pennellessa. Il procedimento appena descritto vale per l'intonaco rustico. Quello civile ha invece bisogno di una seconda mano e della finitura in gesso, con successiva lisciatura tramite carta abrasiva. Potrete tinteggiare le pareti non prima di 45 giorni dal termine dell'intonacatura. Terminato il lavoro lasciate asciugare il tutto e godetevi un intonaco perfettamente applicato, che farà sembrare come nuovi gli ambienti che avrete trattato. Vi ricordiamo tuttavia, che l'applicazione di uno strato di intonaco al soffitto, non è in grado solo di migliorare l'estetica del soffitto stesso, ma anche a volte di migliorarne la resistenza e la stabilità. Ecco perché questa operazione dovrebbe essere periodicamente effettuata per apportare una fondamentale miglioria a tutta l'ossatura base dell'edificio.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Casa

Come riparare un foro nel soffitto di casa

Il soffitto di casa è uno degli elementi più importanti della struttura di un'abitazione e necessita di manutenzione regolare e costante nel corso del tempo. Spesso, la manutenzione di un soffitto, viene sottovalutata e si tende a pensare maggiormente...
Casa

Come riparare l'intonaco

L'intonaco è un materiale che forma lo spessore di copertura della muratura in mattoni ed è formato da due strati: uno in malta a base di cemento o di calce di due o tre centimetri di spessore e uno molto più sottile, di due o tre millimetri, che forma...
Casa

Come autoprodurre rosoni da soffitto in gesso

Attualmente in commercio è possibile trovare una grande varietà di rosoni in gesso o in polistirolo già pronti e tutti con forme, dimensioni e stili diversi da applicare al soffitto o, in alternativa, da utilizzare come sfondi di applique. Allo stesso...
Casa

Come scegliere fra i diversi tipi di intonaco

Prima o poi in ogni casa arriva il momento di eseguire dei lavori di ristrutturazione, sia per ragioni di necessità strutturali, sia per migliorare l'aspetto estetico dell'appartamento. In ogni caso, questi lavori richiedono molto spesso uno sforzo economico...
Casa

Come eliminare l'intonaco da una parete Di Mattoni A Vista

Quando si acquista una casa non proprio nuova è necessario talvolta svolgere degli interventi di ristrutturazione, anche se piccoli. Molte persone decidono in questo caso di adottare il metodo del fai da te, e risolvere il problema con le proprie forze....
Casa

Come Stendere L'Intonaco Di Malta Sulle Fasce A Muro

L'intonaco è un rivestimento composto dalle malte che si utilizzano per le murature, ma esse hanno una dose maggiore di leganti. L'intonaco oltre ad avere una funzione estetica, protegge ed assicura la necessaria traspirabilità della muratura. Infatti,...
Casa

Come applicare il fondo prima di intonacare angoli della parete

In questo articolo vogliamo aiutare tutti i nostri lettori, che sono dei veri e propri appassionati, del metodo del fai da te, a capire come poter applicare il fondo, prima di intonacare, gli angoli della parete della propria casa. Sono in tanti coloro...
Casa

Come realizzare la tecnica di intonaco rustico

L'intonaco rustico è una tecnica alternativa al classico intonaco, che in passato veniva usata soprattutto in cantine e locali di poca visibilità. Questo perché si adoperavano i materiali più economici ed era un lavoro pratico e veloce da fare. Oggi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.