Come aumentare o diminuire lo sviluppo radicale di una pianta arborea

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Nell'occuparsi di qualsiasi pianta con una minima esperienza, cura, impegno, si coltiva qualsiasi piantagione. Con questa guida vediamo come aumentare o diminuire lo sviluppo radicale di una pianta arborea. Lo sviluppo può essere influenzato da diverse cose, dal clima, morfologia della superficie e del suolo, è utile sapere i fattori naturali che maggiormente distinguono un ambiente, dalla preparazione del suolo, della concimazione, capacità, esperienza di coltivazione, dalla locazione del terreno, dove si pianta e soprattutto dal sistema d’irrigazione e dalla stabilizzazione. Innanzitutto sapere come crescere una piantagione, non è facile, se l’arbusto ha bisogno di acqua oppure se il terreno è troppo umido e bisogna cambiare il modo di innaffiare e comprendere la vitalità di una pianta, se l’albero mantiene le foglie verdi, la vivacità è ottima, viceversa bisogna sapere come riportare il fusto in ottimo stato.

26

Occorrente

  • Essere informati nel procedimento di crescita delle piante
36

Se non si è a conoscenza di come procedere per qualsiasi informazione, basta recarsi in un vivaio spiegando il problema avrete delle risposte molto utili. Lo sviluppo dell’apparato radicale è influenzato dalla composizione del terreno, la funzione di garantire un massiccio sviluppo radicale durante le fasi di germinazione, contribuisce a mantenere le radici delle piante in buona salute predisponendo la coltura a massicce fioriture e fruttificazioni.

46

Piantatati in un terreno argilloso e umido, le radici si mantengono molto superficiali dalla normale interrata, bisogna scavare attorno per avvantaggiare la profondità per lo sviluppo delle radici, mentre se si scelgono delle sistemazioni di un arboscello fitto, basta prendersi molta cura per la protezione dei bulbi e per il volume del fogliame.

Continua la lettura
56

Con periodici trattamenti d’inerbimento, pacciamatura e diserbo s’influisce sullo sviluppo e le profondità delle radici, con la pacciamatura sono più superficiali che con l'inerbimento. La tecnica dell’annaffiamento mantiene superficiali le radici, infatti, con molta acqua a disponibilità non hanno bisogno di liquido. Per mantenerle in salute è utile un impianto che favorisce a inumidire il suolo senza abbondare, rispetto altri metodi usati, mantenendo robustezza e vivacità, si può eseguire una potatura efficace asportando parte delle radici aiutando stabilizzazione senza e non agisce sul tubero. Le piante sono in piena vigorosità e bellezza.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Preparazione del suolo

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come far crescere una pianta di melograno partendo dai semi

Il Melograno è una pianta arbustiva o arborea appartenente alla famiglia delle Punicacee, ed originaria delle zone a clima temperato dell’Asia sud-occidentale ma, diffuso in tutta la zona mediterranea. Questo frutto viene utilizzato fin dall'antichità...
Giardinaggio

Come praticare la resezione delle radici di una pianta

A volte, anche se per nostra natura non possediamo il cosiddetto "pollice verde", capita che ci vengano regalate delle piante, o da appartamento oppure da esterni. E quando arriva in dono un elemento della natura così bello e rigoglioso, è lo stesso...
Giardinaggio

Come coltivare la pianta del caffè

Meraviglioso, corroborante, aromatico caffè! Poche cose riescono a stimolarci come l'aroma inconfondibile e ristoratore del caffè, soprattutto al mattino.Per chi ama il giardinaggio, non sarà difficile cimentarsi nella produzione della pianta del caffè....
Giardinaggio

Come rinvasare una pianta di aloe

L'aloe, o aloe vera, è una pianta grassa perenne che viene utilizzata per diversi scopi, come il trattamento delle ustioni, le punture di insetti e piccoli tagli superficiali. Inoltre, può anche essere consumata sotto forma di tè grazie ai suoi benefici...
Giardinaggio

Come Curare Un Fusto Danneggiato Di Una Pianta

Può capitare spesso di “ferire” una pianta, magari durante le operazioni di potatura graffiando in modo profondo la corteccia, oppure possono capitare rotture accidentali di rami. Dopo questi eventi traumatici il sistema di difesa della pianta agisce...
Giardinaggio

Come realizzare una pianta da un pollone radicato

Il pollone radicato è un giovane ramo che nasce e si propaga dalla base della pianta, ma anche da una radice in prossimità del fusto di un albero. In quest'ultimo caso, per realizzare una nuova pianta, è necessario prelevare il pollone radicato con...
Giardinaggio

Come Coltivare La Pianta Di Fico

Il Fico è un albero avente delle origini provenienti dall'Asia, specialmente nella sua zona ovest. Per quanto riguarda l'Italia, esso è facilmente visibile al sud, specie in Puglia, in Calabria e in Campania. Lo troviamo nei frutteti, negli orti, come...
Giardinaggio

Come curare una pianta che sta morendo

Capita, a volte, che il cambio di locazione, il cambio di temperatura o gli agenti atmosferici, influiscano sulla salute delle nostre piante. Per curarle al meglio bisogna innanzitutto capire la natura del loro deperimento, che può essere derivante da:...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.