Come cambiare un lavandino

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Se il vostro lavandino si sfortunatamente rotto, potete cambiarlo con le vostre mani, magari con uno a due vasche. È più facile di quanto pensiate e non è affatto necessario chiamare alcun artigiano. Per la messa in opera non ci vogliono specifici attrezzi e neanche particolari conoscenze tecniche in campo idraulico. È necessario avere soltanto un minimo di manualità. Nella seguente guida vi sarà spiegato come cambiare un lavandino.

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Occorrente

  • Lavandino nuovo con tutti i relativi accessori;
  • Seghetto con lama per il metallo;
  • Mastice specifico per le tubazioni;
  • Cacciavite e martello.
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Come prima cosa rimuovete dalla parete dove insiste il lavandino tutti gli elementi di fissaggio. Segnate tutti i punti di riferimento per la posa in opera del nuovo lavandino. Ciò perché è necessario praticare dei fori nella parete per inserire i tasselli e le viti di fissaggio. Fate attenzione quando segnate e praticate i fori: è necessario avvalersi di un livello in modo che sia dritto. Proseguite con il montaggio dei raccordi e con la sistemazione del nuovo lavandino. Chiaramente è necessario chiudere le saracinesche della tubazione alimentatrice e bisogna svuotare il sifone. Svitate l'attacco del sifone al lavandino e toglietelo dal tubo murato. Inserite successivamente il nuovo raccordo e montate le guarnizioni in gomma e in metallo.

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Sistemate allora i dadi di serraggio. Quest ultimi vanno inseriti con cautela, aiutandovi con cacciavite e martello. Montate gli elementi dello scarico in successione. Avvitate i perni di fissaggio del lavandino alla parete. I raccordi vanno tagliati a misura, avvalendovi di un seghetto con lama per il metallo. Dunque una volta prese le misure bisogna rimuovere il lavandino ed eseguire i tagli. Utilizzando una lima, smussate i bordi dove è avvenuto il taglio. Fate attenzione a non far cadere all'interno delle tubazioni i residui. Per quanto riguarda lo scarico, è possibile utilizzare anche un flessibile, e ciò faciliterà notevolmente le operazioni di montaggio. Esso va collegato alla tubazione nella muratura guarnendo la porzione esterna con del mastice specifico che genererà una guarnizione a tenuta stagna.

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Il tutto va poi nascosto agli occhi applicando specifica coppetta fornita nel kit che correda le tubazioni del lavandino. Ora è possibile riposizionare il lavandino al muro, affidandovi agli appositi sostegni. Eseguite inoltre gli opportuni collegamenti con le tubazioni a muro. Ricordate che, affinché il tutto funzioni debitamente, è necessario non dimenticare nessuna parte. Pertanto controllate la presenza delle guarnizioni e il serraggio dei bulloni. Una volta eseguiti tutti i collegamenti, chiudete lo scarico di fondo e lasciate riempire la vaschetta. Aprite poi lo scarico e controllate che il deflusso avvenga liberamente. Chinatevi sotto il lavandino e controllate che non vi siano perdite.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Quando tagliate i raccordi, le parti vanno smussate avvalendosi di una lima. Fate attenzione a non far cadere i residui del taglio all'interno delle tubazioni.
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