Come coltivare aglio in casa o in giardino

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Coltivare in casa qualsiasi prodotto è la migliore delle scelte. Potrete infatti risparmiare sulla spesa ma, soprattutto, saprete che quel prodotto è buono e privo di concimi chimici. Nella seguente guida vedremo come coltivare aglio in casa o in giardino. Ricordiamo, a tal fine, che non è necessario avere per un grande giardino o uno grande spazio in casa. Bastano infatti delle piccole accortezze per avere un prodotto di ottima qualità.

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Occorrente

  • spicchi d'aglio
  • giardino, cassetto o vaso
  • terriccio
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È necessario, anzitutto, riempire dei cassettoni o dei piccoli vasi con del terriccio universale e comprare dall'ortolano delle teste d'aglio. È bene controllare se vi sono già dei germogli anche piccolini, che ci aiuteranno nella coltivazione. Separate, senza pulire, gli spicchi d'aglio e piantate ogni spicchio d'aglio ad una distanza media di 7 cm circa.

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Per le coltivazioni in giardino non ci sarà bisogno di irrigazione, dal momento che la semina avverrà in autunno (per la qualità di aglio rossa) e in inverno fino ad inizio primavera (per la qualità bianca da cucina). Quindi ci penseranno le piogge a bagnare il terreno. Per le coltivazioni in vaso meglio irrigare di tanto in tanto, soprattutto quando i bulbi saranno completamente verdi. Dovrete però interrompere immediatamente l'irrigazione quando la pianta sarà quasi del tutto secca e piegata. A questo punto l'aglio sarà del tutto maturo e potrete iniziare il tanto atteso raccolto. Non è necessario portare la piante in casa nei periodi di freddo. I bulbi d'aglio sono, infatti, molto resistenti agli agenti atmosferici e soprattutto al gelo.

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Anche se non è necessario, potrete utilizzare dei concimi rigorosamente naturali, non organici. In caso di fioritura bisogna stare attenti, perché se fiorisce bisogna subito recidere la testa. Se il clima non è molto rigido è probabile che la pianta vada incontro a fioritura. Il fiore impedirebbe lo sviluppo ottimale della "testa" del tuo aglio. Bisogna poi troncare nettamente lo stelo che porta con se' il bocciolo.

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Bisogna poi raccogliere l'aglio una volta che la vegetazione intorno sarà secca. Per il raccolto dovrete semplicemente tirar fuori l'aglio dal terreno. Se ne avrete piantato in abbondanza e volete conservarne alcuni magari per l'inverno, non preoccupatevi. Potete infatti conservare l'aglio "legato" fuori sul balcone, riparato, in modo che anche in caso di pioggia o forti venti non si rovini. Potete tenerlo fuori in balcone anche per molti mesi, fino ad un massimo di quattro o cinque.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Potete conservare l'aglio fuori al balcone: è infatti molto resistente sia al caldo che al freddo.
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