Come coltivare asparagi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Gli asparagi sono piante sempreverdi dalle foglie aghiformi appartenenti alla famiglia delle Liliaceae e sono tra le più utilizzate in cucina e, indubbiamente più consumate da coloro che seguono una dieta sana ed equilibrata. Esse hanno tantissimi benefici: favoriscono la diuresi e sono ricchi di minerali. Contengono anche un'amminoacido chiamato asparagina, il quale coadiuva l'organismo nell'eliminare il sodio in eccesso. Se siete interessati e desiderate ulteriori informazioni su come coltivare asparagi, allora non vi rimane che seguire attentamente i passi di questa guida.

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Occorrente

  • radici di asparagi di 2 o 3 anni
  • concime organico
  • diserbante
  • terriccio ben drenato
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Naturalmente, come prima cosa, acquistate le radici (vi consiglio di acquistarne di almeno 2 o 3 anni), presso un comune negozio di articoli agricoli o da un vivaio. Dopo aver acquistato le radici, dovrete predisporre il terreno che accoglierà la coltura. Quest'ultimo deve presentare un buon drenaggio e deve essere completamente libero da infestanti. Vi consiglio di diserbare frequentemente con prodotti idonei per l'orto.

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Senza dubbio, il periodo ottimale per iniziare la coltivazione degli asparagi è sicuramente nel mese di marzo ma, con un'ottima vangatura del terreno, possono essere piantati anche in autunno e in inverno. A questo punto, preparate il terreno e rendetelo adatto ad accogliere le radici degli asparagi. L'area dove andrete a realizzare l'asparagiaia dovrà essere umida e ben fertilizzata, inoltre, non dovranno essere presenti ciottoli o pietre che ne ostruirebbero la crescita. Per ottenere un risultato ottimale, è importante concimare il terreno con del fertilizzante organico, magari con del letame molto vecchio.

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Una volta predisposto il tutto, dovrete disporre le piantine meticolosamente facendo attenzione a coprire le radici con uno strato di circa cinque-sette centimetri di terra. Inoltre dovranno essere allargate bene verso l'esterno e poste ad una distanza di circa 45 centimetri l'uno dall'altra. Tenete sempre sotto controllo la vostra asparagiaia e rimuovete regolarmente le erbacce superflue fino all'autunno successivo. Se piantate in marzo, ad ottobre dovranno essere eliminati gli steli ingialliti e depositare un'altro strato di compost o letame di almeno cinque centimetri. Successivamente, dovrete se necessario aggiungere ancora pochi centimetri di terra su ogni fila. A questo punto non vi resta che attendere il fatidico raccolto che avverrà durante la primavera successiva!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se vuoi, puoi provare a coltivare gli asparagi in grossi vasi, il procedimento è il medesimo. Fai in modo di avere vasi di un diametro di almeno 45 cm
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