Come coltivare basilico in casa

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Quella del pollice verde è una vera e propria attitudine e passione che richiede comunque un minimo di conoscenza specifica. In questa guida avremo l'opportunità di vedere più nelle specifico come prendersi cura in maniera efficace di una determina pianta. Vediamo, quindi, come coltivare il basilico in casa.

26

Occorrente

  • Semi di basilico
  • Vasi in terracotta
  • Terriccio universale
  • Argilla espansa
  • Acqua per le innaffiature
  • "Tessuto non tessuto" o foglio di plastica trasparente
36

Il basilico è una pianta erbacea a ciclo annuale, originaria dell'Asia tropicale e dell'India, gradualmente diffusasi, attraverso il Medio Oriente, in tutta Europa e infine in America, al seguito delle spedizioni nel Nuovo Continente.
La semina del basilico va fatta, preferibilmente, tra Marzo ed Aprile, seguendo file parallele e facendo attenzione a non interrare i semi ad una profondità eccessiva. I vasetti, il cui terreno andrà mantenuto costantemente umido attraverso l'utilizzo di uno spruzzatore, vanno posti in un luogo ombreggiato fino all'avvenuta germinazione. Se il tempo è ancora incerto, per proteggere il basilico nelle prime fasi dello sviluppo è opportuno coprire il vaso con del "tessuto non tessuto" o con un foglio di plastica trasparente.

46

Trascorsi una decina di giorni dalla semina, potrete già ammirare le piccole piante, che, se cresciute in quantità eccessiva, andranno diradate. La messa a dimora definitiva può avvenire solo quando le piantine avranno raggiunto un'altezza di circa 10 cm e presenteranno almeno 4 foglie ciascuna. Il trapianto andrà effettuato in vasi di terracotta, avendo cura di posizionare sul fondo uno strato di argilla espansa per evitare dannosi ristagni di acqua. Non è una pianta che presenta particolari esigenze di terreno, pertanto andrà bene un terriccio universale a ph neutro, purché ben drenato. Se il terreno utilizzato è abbastanza fertile, durante l'intero ciclo vegetativo, non necessita di alcuna concimazione aggiuntiva.

Continua la lettura
56

Per una crescita rigogliosa, il basilico predilige l'esposizione in un luogo assolato o semi-ombreggiato e lontano dalle correnti di aria.
Le temperature ottimali per la sua crescita si aggirano tra i venti gradi centigradi e i venticinque gradi centigradi ma, mantenendo il terreno costantemente umido, riesce a sopportare anche temperature più elevate. Le innaffiature devono essere costanti e abbondanti, preferibilmente da effettuare durante le prime ore del mattino e facendo attenzione a non creare ristagni idrici. Tollera invece difficilmente temperature al di sotto dei dieci gradi centigradi. Non mi resta a questo punto che augurarvi buon lavoro.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare basilico in casa

Quella del pollice verde è una vera e propria attitudine e passione che richiede comunque un minimo di conoscenza specifica. In questa guida avremo l'opportunità di vedere più nelle specifico come prendersi cura in maniera efficace di una determina...
Giardinaggio

Come coltivare il basilico nell'orto

La coltivazione del basilico nell'orto di casa può essere un'ottima idea in quanto esso è abbastanza utilizzato nella cucina italiana. Nella ricette estive il basilico si mette praticamente dappertutto: sulla pasta al pomodoro, sulla pizza e nelle insalate....
Giardinaggio

Come curare il basilico in inverno

Le piante aromatiche sono necessarie alla preparazione di molti cibi ed è per questo che non devono mai mancare in cucina. Sfortunatamente, alcune di queste non si accrescono 365 giorni all'anno poiché necessitano della luce diretta del sole e di un...
Giardinaggio

Come piantare il basilico

Il basilico appartiene alla famiglia delle delle Lamiaceae ed è una pianta originaria della Persia e dell'Africa, ma molto comune anche in Italia. La specie tipica ha un fusto eretto con una altezza varia dai 30 ai 60 centimetri ed è ricca di oli essenziali...
Giardinaggio

Come tagliare il basilico dalla pianta

Il basilico è una pianta molto usata per condire diversi tipi di piatti, per dare più sapore ed arricchire la pietanza che si va a cucinare. Molto spesso usata per sughi e anche per la pizza, il basilico è una pianta che si trova piuttosto facilmente...
Giardinaggio

Come travasare le piantine di basilico

Con l'arrivo della primavera cominciano a deliziarci anche i profumi delle erbe aromatiche che crescono negli orti. Il basilico ad esempio è una di queste, ed è proprio in primavera che le piantine devono essere accuratamente travasate. In riferimento...
Giardinaggio

6 cose da sapere per coltivare le erbe aromatiche in vaso

Le erbe aromatiche sono tra le piante più utili in cucina, perché in grado, anche da sole, di dare un gusto più raffinato alla pietanza. Si tratta di piantine non troppo grandi che si possono coltivare facilmente anche in vaso, adatte quindi anche...
Giardinaggio

Come coltivare il tulasi

Per chi non conoscesse il tulasi, sappi che si tratta di una pianta erbacea annuale, diffusa soprattutto in India dove viene coltivato e utilizzato per tantissimi fini terapeutici. Noto anche come basilico sacro indiano, il tulasi si presenta come una...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.