Come coltivare i baccelli di vaniglia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I baccelli di vaniglia fanno parte di un vitigno di fioritura appartenente alla famiglia delle orchidee. La pianta più comune per la coltivazione dei baccelli di vaniglia è quella a foglia (Vanilla planifolia). Questa pianta è originaria del Messico, da dove deriva la maggior parte degli aromi di vaniglia. Si tratta di una pianta rampicante che preferisce un elevato livello di umidità e luce solare indiretta. Inoltre, richiede molta acqua e una temperatura costantemente calda. Ma ora vediamo come coltivare i baccelli di vaniglia.

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Occorrerà innanzitutto acquistare una pianta di vaniglia da un coltivatore affidabile. Siccome una pianta simile impiega dai 3 ai 5 anni per fiorire, non è consigliabile coltivarla da seme. Essendo una pianta rampicante, ha bisogno di un sostegno: quindi, inserire delicatamente dei paletti nel terreno facendo attenzione a non intaccare la pianta, in particolar modo le sue radici principali. Se la pianta è di grandi dimensioni, è possibile utilizzare più paletti o un telaio a traliccio progettato appositamente per le rampicanti.

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A seconda della dimensione della pianta, è consigliabile trapiantarla in un vaso più grande e stabile. Sceglierne uno leggermente più grande di quello originale per non far disperdere le radici. È possibile utilizzare un contenitore fino a due volte le dimensioni dell'originale. Tuttavia, cercare di non utilizzarne uno molto più grande della pianta di vaniglia.

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Mantenere umido lo strato superiore dell'invasatura e fertilizzare la pianta ogni due settimane durante i mesi primaverili ed estivi. Il miglior tipo di fertilizzante per una pianta di vaniglia è lo stesso che si usa per le orchidee. Le piante di vaniglia devono essere impollinate per riuscire a produrre dei baccelli: per fare ciò, è necessario rimuovere alcuni pollini con uno stuzzicadenti dalle antere di un fiore e posizionarli sullo stigma. Questo processo dovrà essere eseguito a metà mattina, quando lo stigma della pianta è coperto da uno scudo. Quest'ultimo dovrà essere sbucciato delicatamente per poter posizionare il polline lungo la colonna e poi rimetterlo nuovamente al suo posto.

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Se tutto il lavoro viene fatto in maniera corretta, si potranno vedere i primi baccelli di vaniglia sbocciare entro una settimana. Dopo 8-9 mesi dall'impollinazione sarà possibile raccogliere i baccelli; per essere più precisi, i baccelli di vaniglia vanno raccolti non appena le punte cominciano ad ingiallire.

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