Come coltivare i cactus

Tramite: O2O 22/10/2016
Difficoltà: media
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Introduzione

I cactus si annoverano fra le piante grasse o succulente. Infatti, essendo tipici delle aree desertiche e semi desertiche, sono in grado di immagazzinare dell'acqua. Questa viene trattenuta e poi rilasciata nei loro tessuti per poter sopravvivere ai lunghi periodi di siccità. I cactus si possono esporre anche come piante ornamentali. Sono infatti gradevoli da mostrare e da ammirare. Potremo avere il desiderio di coltivare dei cactus. In tal caso, consideriamo che si tratta di una specie vegetale che richiede particolari attenzioni. Nei passi successivi vedremo nello specifico come coltivare i cactus.

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Si tratta di vegetali abbastanza robusti ed abituati a condizioni climatiche fra le più disagevoli. Pertanto sarà sufficiente non incorrere in errori che possano mettere a repentaglio le loro buone condizioni. Gli errori da non commettere si possono riassumere in pochi punti fondamentali. Scorriamoli velocemente. 1) La mancanza di un'adeguata fonte di illuminazione incide sulla colorazione del cactus. La pianta diverrebbe giallastra, vista l'assenza di clorofilla. 2) I cactus epifiti, originari delle foreste pluviali, necessitano di molta acqua e nebulizzazioni regolari. Così facendo, il fusto non si indebolirà troppo, assumendo il tipico aspetto ricurvo. 3) Non utilizzate mai acqua troppo ricca di calcio. I minerali in eccesso possono provocare asfissia nelle radici.

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4) L'umidità eccessiva provoca muffa e marciumi sulle superfici della pianta. Contrariamente, le piante grasse del sud-est asiatico sono tipiche di queste condizioni. Passiamo ora al punto 5). Non dovrete esporre i cactus al gelo. Infatti i succhi cellulari congelerebbero, distruggendo la pianta. 6) Dovrete ben drenare il suolo e verificatene il Ph: neutro e povero di humus. Un suolo che trattiene molta acqua può causare marciume. E, di conseguenza, il deperimento dei cactus. 7) L'uso di concimi per coltivare i cactus potrebbe acidificare eccessivamente il terreno, creando danni irreparabili. Il fertilizzante più indicato è povero di azoto e di sali minerali. Ma dovrà essere ricco di microelementi. Ricordate, per coltivare bene il cactus, di somministrare il fertilizzante solo nel periodo vegetativo, con poca frequenza.

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Passiamo infine all'ultima delle indicazioni su come coltivare i cactus. 8) I vasi più indicati sono quelli di plastica marrone. Infatti i vasi neri, se esposti al sole, tendono a surriscaldarsi. L'ultimo ed importante consiglio è quello di disinfettare bene il vaso prima di porvi la piantina. Utilizzate del lisoformio e poi risciacquate accuratamente il tutto. Nel momento di rinvasare, scegliete un contenitore di dimensioni maggiori di appena due/tre cm, rispetto a quello da sostituire. Lo cambierete nuovamente quando le radici occuperanno tutto lo spazio. Per rinvasare il cactus, la stagione ottimale è la primavera, oppure il tardo autunno. https://www.wikihow.it/Coltivare-il-Cactus-nei-Vasi.

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