Come coltivare i ceci

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il cece è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae. I semi del cece sono i conosciutissimi da quasi tutti, ceci. Il consumo umano di questi legumi appena citati risale ad epoche molto remote. Questi ultimi costituiscono una fonte proteica molto potente. La temperatura ideale per coltivare i ceci è quella fresca, la temperatura dovrebbe aggirarsi intorno ai 25-26 gradi. I ceci sono molti forti, resistono bene ai funghi ed alle muffe. Bisognerà semplicemente controllare che il terreno non sia fradicio di acqua. I ceci subiscono spesso l'aggressione degli afari, degli acari e delle cicaline. Se siete interessati a questo argomento, non smettete allora di leggere questo articolo, in seguito vi verrà spiegato nel modo più semplice e chiaro possibile come coltivare i ceci.

26

Occorrente

  • Semi di ceci; terreno; motozappa; acqua.
36

Prime informazioni

I ceci appartengono al ceppo delle leguminose. Per poterli coltivare, non è necessario essere degli esperti nel settore. Potremo procedere a coltivare questa pianta su terreni variegati, anche laddove la mancanza di irrigazione o presenza di forte siccità rendono difficile la semina di altri ortaggi. Questo, in quanto le radici dei ceci riescono ad arrivare anche a due metri di profondità.

46

Altri consigli

La semina dei ceci può avvenire in due stagioni distinte tra loro: la prima è quella primaverile, la seconda è quella autunnale. Sceglieremo dei buoni semi e li inseriremo dentro un barattolo con dell'acqua, per uno o due giorni. Questo procedimento appena citato permetterà lo sviluppo della germinazione ed il "risveglio" del seme. Per coltivare i ceci, dovremo andare a preparare il terreno, arandolo a mano, oppure, con una motozappa. A questo punto dovremo praticare delle buchette profonde cinque centimetri circa. Le distanzieremo fra di loro di circa venticinque centimetri. Posizioniamo dunque dai due ai tre semi per buchetta e ricopriamoli con la terra. Saremo pronti al raccolto nei mesi fra Giugno ed Agosto. Dopo aver effettuato il raccolto, eliminiamo i baccelli. Infine mettiamo i ceci ad essiccare, in una zona ombreggiata, per circa dieci giorni.

Continua la lettura
56

Informazioni finali

Nel caso in cui non abbiate a disposizione un giardino, oppure, in alternativa un orto, potremo ugualmente coltivare i ceci. Prendiamo dunque un piattino da caffè e riempiamolo di acqua fino all'orlo. Inseriamo quindi tre o quattro semi di cece al suo interno. Prestiamo attenzione al livello dell'acqua. Infatti, durante il trascorrere dei giorni, esso dovrà sempre superare il livello dei semi. A questo punto l'articolo risulta finalmente terminato, così come il vostro lavoro, non vi resterà altro che aspettare la nascita dei vostri buonissimi ceci.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Si possono coltivare i ceci anche in vaso.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Cosa coltivare in montagna

Ad un terreno montuoso difficilmente si associa un'alta produttività. Nell'immaginario comune, infatti, le avversità atmosferiche potrebbero danneggiare l'orto. In parte è vero. Tuttavia, alcune piante officinali, le lattughe e le brassicacee resistono...
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

Come coltivare le patate sul proprio balcone

Se avete in mente di iniziare a coltivare qualcosa sul vostro balcone dovreste prendere in esame questa guida, dove spiegheremo come coltivare le patate sul proprio balcone. Fate conto che la patata è una pianta resistente che può essere coltivata facilmente,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come iniziare a coltivare un orto

Oggigiorno sono sempre di più le persone che vogliono cominciare a coltivare un orto. Le ragioni possono essere le più svariate: si può farlo per il desiderio di riavvicinarsi alla natura, perché la coltivazione di un orto può essere un oggetto d’amore,...
Giardinaggio

Come coltivare i germogli sul balcone

Sentite di avere il pollice verde ma vi manca lo spazio per coltivare i vostri germogli? Non abbiate timore: non dovrete mai più rinunciare alla vostra passione. Anche in spazi ristretti è possibile coltivare le sementi ed i germogli che più vi aggradano,...
Giardinaggio

Come coltivare l'orto

Se vogliamo mangiare sano, senza spendere molto per costosissimi prodotti coltivati biologicamente, la soluzione ottimale è quella di coltivarci da soli un bell'orto pieno di verdure. Anche se non possediamo il classico pollice verde, non preoccupiamoci,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.