Come coltivare i Gigli Africani

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, presentano robuste foglie nastriformi e ricadenti.
I fiori dei Gigli Africani sbocciano da luglio a settembre. Hanno una particolare forma a campanula. La loro colorazione varia da blu chiaro al blu scuro. Spesso esibiscono gradevoli sfumature di viola. Non è raro trovare anche gigli africani bianchi. I Gigli africani si adattano facilmente alla coltivazione nei vasi. Amano climi miti e luoghi riparati. In questo tutorial, vi illustreremo come coltivare i Gigli Africani, così da mantenerli rigogliosi ed in salute.

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Occorrente

  • Collocazione in luoghi protetti
  • Terriccio grasso, mescolato con torba e sabbia
  • Irrigazioni regolari ed abbondanti (in estate)
  • Concime liquido a foglie verdi
  • Fondi di caffé (per allontanare chiocciole e lumache)
  • Alcol etilico (o antiparassitario specifico), per eliminare la cocciniglia
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Il periodo migliore per coltivare i rizomi dei Gigli Africani è tra la fine di marzo e l'inizio di aprile.
Scegliete un terriccio grasso e ben nutrito. Per ottenere buoni risultati, vi suggeriamo di miscelare due parti di terra con una parte di torba ed una di sabbia. Così facendo, manterrete il terreno ben drenato. I Gigli Africani, infatti, temono i ristagni d’acqua. Interrate i cespi ad una profondità di circa 8/10 centimetri e tenete il vaso in un luogo protetto. Innaffiate con moderazione, fino alla comparsa dei primi germogli. Quindi, mantenetelo costantemente umido.

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Potete moltiplicare i Gigli Africani mediante semina, oppure dividerli in cespi. Nel primo caso, dovete attendere almeno 24 mesi, prima che sboccino i fiori. Il periodo migliore per la riproduzione delle piante è nei mesi di marzo-aprile. I Gigli Africani subiscono facilmente l’attacco di parassiti. Per eliminare lumache e chiocciole, potete mescolare alla terra dei fondi di caffé. L’odore della sostanza spinge gli insetti ad allontanarsi. In caso di cocciniglia farinosa, provate a rimuoverla con uno spazzolino, imbevuto di alcol etilico. In alternativa, acquistate degli antiparassitari specifici.
Recidete regolarmente fiori e foglie secche, per evitare che incrementino la diffusione di malattie.

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Nei periodi caldi, i Gigli Africani hanno bisogno di acqua. Innaffiate regolarmente, ma senza esagerare. Il terreno deve risultare umido, ma l’acqua non deve ristagnare nel sottovaso.
Per ottenere un'abbondante fioritura, è indispensabile somministrare del fertilizzante ogni due settimane. Optate per un concime liquido a foglie verdi. Durante la stagione fredda, diminuite notevolmente le irrigazioni. Basterà bagnare la terra una volta ogni 15 giorni. Collocate i Gigli Africani in un luogo protetto dalle intemperie e proteggetene le radici. Per mantenere la pianta in salute, coprite i cespi alla base, con uno strato di foglie secche, o torba.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Poiché le foglie dei Gigli Africani contengono sostante tossiche ed irritanti, vi consigliamo di maneggiarle con i guanti.

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