Come coltivare il cavolo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il cavolo è una pianta erbacea delle Crucifere con foglie piane, larghe, raccolte a globo attorno al fusto, i fiori della pianta sono di color giallino. Il cavolo può essere di diverse tipologie: cappuccio, verza, cavolfiore, broccolo e cavolo di Bruxelles; inoltre essa è fra gli ortaggi più consumati nel mondo. Questa guida non fornirà dei consigli specifici per una particolare tipologia di cavolo, ma fornirà consigli generici, che si possono adattare a tutte le specie di cavolo. Vediamo quindi come coltivare il cavolo.

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Occorrente

  • vaso
  • terriccio
  • semi
  • terreno lavorato
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Il cavolo è una pianta facile da coltivare nella maggior parte delle zone italiane. Questo perché non richiede un clima particolare. Infatti, si adatta ad ogni tipo di clima, anche se predilige climi temperati. Tuttavia le alte temperature ed i venti caldi favoriscono una prefioritura, permettendo di iniziare il raccolto qualche settimana prima del previsto.

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La coltivazione del cavolo parte dalla scelta del terreno. Anche se il cavolo si adatta alla maggior parte dei terreni, scegliere quello giusto farà sì che il nostro cavolo cresca meglio e più velocemente. Il terreno preferito dal cavolo deve essere a medio impasto, fresco, fertile e ben drenato. Le varie tipologie di cavolo possono preferire dei terreni leggermente diversi, come ad esempio terreni ricchi di calce o terreni poco silicei.

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Per la semina ci sono periodi diversi a seconda della tipologia di cavolo che volete coltivare. Scelto il tipo di cavolo, e quindi il periodo della semina, procedete preparando un grande vaso in cui andrete ad inserire del terriccio. Ponete un primo strato di terriccio nel fondo del vaso, dopodiché ponete i semi distanziati di una ventina di centimetri. Ricoprite con altra terra ed innaffiate il tutto.

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Dopo poco tempo, e precisamente quando le piantine saranno di un'altezza di 15/20 centimetri, bisogna trapiantare il cavolo in un terreno lavorato. Il terreno deve essere dello stesso tipo scelto per il vaso e deve essere lavorato a fondo. Inoltre non deve essere ricchissimo di acqua; non devono quindi essere presenti ristagni o pozze di acqua. Trapiantate il cavolo distanziando le piantine di una 50ina di centimetri. Consiglio di effettuare il trapianto in giornate nuvole o di sera.

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La produzione e il raccolto del cavolo è disponibile per tutta la durata dell'anno, a seconda del cavolo che decidete di coltivare. Infatti ci sono i cavoli disponibili solo d'estate, il cui raccolto inizia a fine giugno; oppure i cavoli il cui raccolto va effettuato nei primi mesi di primavera. Insomma, coltivare il cavolo è un lavoro semplice e appagante se si sa come farlo. Con questa guida riuscirai ad avere delle buone conoscenze di base per riuscirci senza intoppi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Evitate i trattamenti se possibile
  • E' possibile conservare il cavolo in frigorifero per 2/3 settimane

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