Come coltivare il cavolo di Bruxelles

Tramite: O2O 06/10/2016
Difficoltà: media
17

Introduzione

I cavoletti di Bruxelles sono i germogli ascellari dalla forma globulare di una varietà di Brassicacea che appartengono alla famiglia dei cavoli, ovvero alla parte edule della pianta: essi crescono alla base delle foglie principali e sono composte da foglioline embricate, nel senso che ognuna ne copre una o due sottostanti (come i carciofi o le rose).
Il portamento di tale vegetale ricorda il cavolo nero toscano, la coltura è abbastanza simile e la loro crescita è legata alla presenza di determinati fattori pedoclimatici.
All'interno del vasto gruppo dei cavoli, il cavoletto di Bruxelles mantiene una propria importanza, la quale è dovuta ai numerosi impieghi che se ne possono fare in cucina: seguendo accuratamente questo splendido e particolare articolo sul giardinaggio, imparerete sicuramente come bisogna coltivare il cavolo di Bruxelles nel vostro orto o giardino di casa.

27

Occorrente

  • Terreno
  • Concime
  • Acqua
  • Piantine di cavoli di Bruxelles
37

Il cavolo di Bruxelles preferisce un clima freddo, in quanto riesce a sopportare bene le temperature rigide e le gelate notturne: comunque, esso cresce in modo efficace anche quando c'è un clima temperato.
Il terreno ottimale deve essere di medio impasto, fresco, ben areato, ricco di minerali, senza ristagni d'acqua e pieno di sostanza organica: la semina nel semenzaio va cominciata fra Marzo e Aprile, affinché sia possibile trapiantare le piantine nell'orto o nel giardino di casa, verso Maggio/Giugno.
Per riuscire ad avere un raccolto continuo, i cavoletti di Bruxelles possono tranquillamente essere seminati fino al mese di Giugno.

47

Il trapianto del semenzaio deve essere compiuto 40 giorni dopo la semina, quando le piantine del cavolo di Bruxelles hanno raggiunto un'altezza di circa "15/20 cm": interratele su filari, con una profondità di circa "2 cm" e distanze d'impianto di "50 cm" sulla fila e "70 cm" tra le file.
Potrete optare per la semina diretta nell'orto, ma questa scelta è corretta soltanto quando la zona di coltivazione è caratterizzata da un clima mite: in tal caso, dovrete avere particolare cura per l'apporto di sostanza organica e acqua.
In alternativa, avrete l'opportunità di piantare i cavoletti di Bruxelles sotto tunnel o serre, purché la temperatura e l'umidità vengano controllate frequentemente.

Continua la lettura
57

La concimazione organica del cavolo di Bruxelles deve essere moderata e attenta alle richieste sia della pianta che del terreno, in modo da non ostacolare la formazione dei germogli: fra le assistenze colturali importanti, dovrete ricordarvi di cambiare le piantine morte dopo il trapianto, in quanto potrebbero essere veicolo d'infezione per quelle sane.
La raccolta dei cavoletti di Bruxelles potrete eseguirla a scalare, rimuovendo i germogli ascellari delle foglie che si sviluppano lungo l'intero asse del fusto: raccogliete prima che si aprano i cavoli, perché conservano un sapore più dolce e delicato quando sono ben compatti e sodi, facendo pressione dal basso verso l'alto.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare il cavolo verza

Il cavolo verza è un ortaggio facile da coltivare e delizioso da mangiare. Fa parte della famiglia delle brassica oleracea. Non ha radici molto profonde. È caratterizzato da un fusto dritto e non supera i 30 centimetri di altezza. Ha la forma di una...
Giardinaggio

Come coltivare il cavolo cappuccio

La coltivazione di verdure ed ortaggi richiede un minimo di esperienza, ed un piccolo apprezzamento di terreno o qualche vaso rettangolare molto capiente, che consenta di realizzare un piccolo orto anche quando non si possiede un giardino. Alcune coltivazioni...
Giardinaggio

Come coltivare le verze

Chi possiede un piccolo orto e ha la possibilità di coltivare verdure autonomamente avrà provato sicuramente l'enorme soddisfazione di raccogliere ortaggi coltivati in modo naturale senza l'aggiunta di prodotti chimici. Nei passi a seguire vi saranno...
Giardinaggio

5 ortaggi da poter coltivare all'ombra

Gli ortaggi, come la parola stessa suggerisce, sono dei tipici prodotti della natura che è possibile ricavare dalla coltivazione degli orti. Una delle caratteristiche essenziali di questi prodotti è che devono crescere su un terreno adatto e fertile,...
Giardinaggio

Cosa coltivare con poco spazio a disposizione

Non tutti hanno a disposizione una casa con giardino. L'assenza di uno spazio esterno ampio però non preclude la possibilità di coltivare ortaggi, verdure, erbe aromatiche e piante. Anche con poco spazio a disposizione si può creare un piccolo angolo...
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

Come coltivare le patate sul proprio balcone

Se avete in mente di iniziare a coltivare qualcosa sul vostro balcone dovreste prendere in esame questa guida, dove spiegheremo come coltivare le patate sul proprio balcone. Fate conto che la patata è una pianta resistente che può essere coltivata facilmente,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.