Come coltivare il cavolo: tecniche e consigli

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il cavolo è uno degli ortaggi più consumati, soprattutto nel periodo subito successivo all'estate, e diventa un perfetto accompagnamento per le tipiche ricette mediterranee.
Il cavolo appartiene a una famiglia molto estesa, ovvero la famiglia delle Brassicacee, e la pianta del cavolo è chiamata Brassica Oleracea, che parte dal cavolo classico, alla verza, per finire sul cavolo nero e moltissime altre varietà. Seppur molto diversi tra loro, in una cosa si assomigliano, ovvero la loro coltivazione.
Continuate a leggerci per avere dei consigli su come coltivare il cavolo e le varie tecniche.

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Il clima ideale del cavolo è quello temperato, che però non deve essere caldo, ma tendente al fresco, perciò il periodo da scegliere per coltivarli dipende molto dal posto. Se il clima è particolarmente caldo si potrebbe causare una fioritura prematura della pianta. Preferiscono essere a contatto con il sole o con poca ombra.
Il terreno da scegliere per la loro coltivazione deve essere morbido e drenante, per evitare i ristagni d'acqua. Inoltre è sempre consigliata la fertilizzazione del terreno tramite i concimi organici come possono essere i compost.
Il metodo d'innaffiatura cambia in base al ciclo vitale della pianta. Nel primo periodo, dopo la semina o il trapianto, è consigliato innaffiare la pianta due volte al giorno per permetterle di sviluppare bene le radici. Quando ciò avviene basta anche un'innaffiatura al giorno.

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Se seminato dai semi, per prima cosa va fatto germogliare il cavolo, anche in dei vasetti appositi, avendo sempre cura di usare un terriccio drenante e innaffiarli con dosature giuste, per poi trapiantarle quando hanno germogliato nei terreni fertili e ben lavorati. Quando trapiantate abbiate cura nel distanziarle una piantina dall'altra dai 30 ai 50 cm in base alle vostre disponibilità per permettergli di non ostacolarsi a vicenda nella crescita. I cavoli hanno bisogno di almeno 5-6 ore di sole al giorno per poter crescere nel migliore dei modi.

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Inoltre bisogna che vi prepariate bene a proteggere il cavolo giovane da molteplici parassiti. Le piantine giovani sono molto vulnerabili ai parassiti tipici del giardino, quali possono essere gli afidi, le coccinelle arlecchino, la mosca del cavolo, e tanti altri ancora. La loro vulnerabilità aumenta soprattutto se sono state piantate per essere raccolte nei mesi primaverili, in quando questo periodo coincide con l'aumento della popolazione degli insetti. Molti di questi insetti vanno ad incidere sulla loro crescita, mentre alcuni tendono a mangiarselo.
Perciò per prevenire che i vostri sforzi siano vanificati meglio attrezzarsi a dovere. Consiglio di munirsi di pesticidi naturali per uccidere i parassiti senza danneggiare il cavolo. Quando li acquistate controllate sempre che la loro destinazione d'uso sia compatibile con la pianta coltivata da voi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ricordarsi di annaffiare per piante regolarmente per permetterle di crescere in modo costante e naturale
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