Come coltivare il crinum

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Con il termine "Crinum" (tradotto dal greco "krinon" significa giglio) si fa riferimento a delle piante bulbose che fanno parte della famiglia delle Monocotiledoni. Si tratta di piante che provengono dall'Africa, dall'Asia, dall'America e dall'Australia, ma che non sono presenti in Europa; prediligono zone tropicali e subtropicali, ma non disdegnano anche climi temperati. Sono un centinaio le specie esistenti: tra le principali rientrano numerosi incroci ottenuti da piante americane e australiane. In Italia, la specie più conosciuta è il "Crinum powellii", soprattutto nelle sue varietà dai colori rosa e bianco. Nella presente guida verrà indicato come coltivare il Crinum dopo averlo acquistato in un vivaio.

27

Occorrente

  • Terriccio
  • lapillo
  • sabbia
  • acqua
  • vaso
  • bulbi
  • trattamento antiparassiti
37

Il terriccio ideale nel quale poter coltivare un Crinum deve essere composto, almeno per il 25%, da lapillo; la medesima percentuale deve essere rappresentata da sabbia grossolana mentre, per la metà rimanente, può essere utilizzato del terriccio universale. Una volta riempito il vaso bagnare accuratamente, aggiungere acqua solamente quando il composto risulta asciugato perfettamente. Per quanto riguarda il posizionamento del vaso, il Crinum ha bisogno di sole e di vento: le uniche eccezioni sono rappresentate dai sempreverdi tropicali e dalla varietà "Crinum Moorei"; prediligono, infatti, un ambiente in cui sia presente anche dell'ombra.

47

Se l'intenzione è quella di moltiplicare il Crinum, è possibile procedere in due modi diversi: per divisione e da seme. Nel primo caso vengono utilizzati i bulbi che si trovano alla base di quelli più anziani: dopo averne distaccato uno, occorrerà lasciarlo asciugare (saranno necessari 4 o 5 giorni), quindi bisognerà interrarlo in un composto (seguendo le stesse indicazioni fornite in precedenza). Per quanto riguarda, invece, la moltiplicazione dei bulbi da seme, si tratta di un'operazione decisamente lenta, tanto da poter richiedere diversi mesi prima di fornire dei risultati accettabili in termini di fioritura.

Continua la lettura
57

È necessario fare molta attenzione alle possibili malattie che colpiscono i Crinum: si tratta di malattie tipiche che interessano le piante bulbose in generale, come il "mal rosso" e la "cocciniglia cotonosa". Il mal rosso si presenta sotto forma di macchie rosse che appaiono ai margini delle foglie e sugli steli floreali, portando ad una malformazione di questi ultimi, seccandoli oppure marcendoli. La cocciniglia cotonosa, invece, succhia la linfa dalla pianta stessa. In entrambi i casi risulta utile modificare il punto di esposizione e procedere ad un trattamento con delle sostanze specifiche, chiedendo consiglio in un vivaio.

67

Guarda il video

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

Come coltivare le patate sul proprio balcone

Se avete in mente di iniziare a coltivare qualcosa sul vostro balcone dovreste prendere in esame questa guida, dove spiegheremo come coltivare le patate sul proprio balcone. Fate conto che la patata è una pianta resistente che può essere coltivata facilmente,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come iniziare a coltivare un orto

Oggigiorno sono sempre di più le persone che vogliono cominciare a coltivare un orto. Le ragioni possono essere le più svariate: si può farlo per il desiderio di riavvicinarsi alla natura, perché la coltivazione di un orto può essere un oggetto d’amore,...
Giardinaggio

Come coltivare i germogli sul balcone

Sentite di avere il pollice verde ma vi manca lo spazio per coltivare i vostri germogli? Non abbiate timore: non dovrete mai più rinunciare alla vostra passione. Anche in spazi ristretti è possibile coltivare le sementi ed i germogli che più vi aggradano,...
Giardinaggio

Come coltivare l'orto

Se vogliamo mangiare sano, senza spendere molto per costosissimi prodotti coltivati biologicamente, la soluzione ottimale è quella di coltivarci da soli un bell'orto pieno di verdure. Anche se non possediamo il classico pollice verde, non preoccupiamoci,...
Giardinaggio

Come coltivare e curare la gardenia

La Gardenia è una pianta delicata e profumata. La si può coltivare sia in giardino sia come pianta da vaso. Per coltivare e curare la gardenia, una varietà di pianta molto delicata e piacevolmente profumata, vi consiglio di seguire con attenzione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.