Come coltivare il giglio di mare

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il giglio di mare è una pianta erbacea originaria del Sudafrica, ma cresce bene anche in altre parti del mondo. In natura cresce lungo i ruscelli e nelle praterie paludose, che di solito si seccano durante i mesi invernali quando queste piante sono dormienti. La pianta ha un grande bulbo ovale che può variare da 8 a 10 cm, con un collo fino a 30 cm di lunghezza da cui salgono circa 10 foglie sottili a forma di spada. Le foglie possono essere lunghe da 60 a 80 cm e larghe 5-8 cm. I fiori sono a forma di imbuto e molto profumati, il cui colore è bianco con delle striature rosa sulla superficie esterna dei petali. La specie viene generalmente coltivata come pianta da appartamento e di solito mantiene le foglie per almeno un anno intero, dopodiché tendono a diventare esteticamente squallide e disordinate. Premesso questo, vediamo come coltivare il giglio di mare.

27

Occorrente

  • Giglio di mare
  • Acqua
  • Terreno
  • Fertilizzante
37

Piantagione

Il terreno deve essere ricco e ben drenato, anche se la pianta è generalmente tollerante. I gigli di mare vengono coltivati meglio in terreni profondi che ricevono e trattengono molta acqua durante la stagione di crescita. Possono essere trapiantati, ma idealmente dovrebbero essere lasciati crescere sempre nello stesso luogo. La pianta preferisce luoghi umidi e prospera bene se piantata in terreni inzuppati d'acqua. I gigli di mare devono essere piantati con la parte superiore del bulbo appena sopra la superficie del terreno ad una distanza di 30 cm l'uno dall'altro.

47

Irrigazione e fertilizzazione

Sebbene questa pianta sia molto tollerante alla siccità una volta stabilita, si comporta meglio se il terreno viene tenuto costantemente umido una volta che i fiori saranno sbocciati. In particolare, può sopportare periodi di siccità durante la sua stagione di crescita senza effetti negativi. Tuttavia, durante il periodo di crescita attiva, le innaffiature dovranno essere abbondanti, ma non bisogna mai lasciare che si formino delle pozzanghere. Durante il periodo di riposo invernale, somministrare una quantità sufficiente di acqua per evitare che la pianta si secchi. Per quanto riguarda la fertilizzazione, ogni anno in primavera è sufficiente applicare un fertilizzante per uso generale.

Continua la lettura
57

Esposizione e temperatura

Il giglio di mare necessita di almeno tre ore al giorno di luce solare diretta. Una luce inadeguata inibisce la fioritura e può causare un allungamento delle foglie in modo innaturale.
La pianta cresce bene a temperatura ambiente nella maggior parte dell'anno, ma ha bisogno di un periodo di riposo di tre mesi a 10 °C durante l'inverno.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare il giglio sul balcone

Il giglio è il fiore che evoca purezza e candore; esso ha una profumazione intensa ed inconfondibile. Esistono diverse varietà, ma la più nota è sicuramente quella bianca. Se però si preferiscono i colori vivaci si può scegliere anche nelle tonalità...
Giardinaggio

Come coltivare l'anemone di mare

Se siamo degli appassionati del mondo marino e in particolare ci piacerebbe realizzare un bellissimo e particolarissimo acquario che ricrei l'ambiente marino con la classica vegetazione e molte varietà di pesci, tutto quello che dovremo fare sarà ricercare...
Giardinaggio

Come coltivare la salicornia

La salicornia o asparago di mare è una pianta poco conosciuta che cresce spontaneamente in prossimità del mare, sulla spiaggia e nelle zone paludose. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee e si presenta come una pianta grassa. In Italia cresce...
Giardinaggio

Come coltivare il lilium

I fiori, delicati ed eterei, sono la dimostrazione della stupefacente creatività della natura. Minuti capolavori capaci di stregarci con i loro colori e profumi. Tra le varietà ornamentali più apprezzate troviamo il lilium (giglio), appartenente alla...
Giardinaggio

Cosa coltivare con poco spazio a disposizione

Non tutti hanno a disposizione una casa con giardino. L'assenza di uno spazio esterno ampio però non preclude la possibilità di coltivare ortaggi, verdure, erbe aromatiche e piante. Anche con poco spazio a disposizione si può creare un piccolo angolo...
Giardinaggio

Come coltivare le calle

La calla detta anche "giglio del Nilo" o " donna in camicia", trae la sua denominazione dal greco "kalos", ossia "bello": infatti si tratta davvero di un bellissimo fiore di grandi dimensioni, ornamentale e decorativo. Pur essendo di origine africana...
Giardinaggio

Come coltivare il cipresso

L'albero del cipresso, come pianta ornamentale, si coltiva generalmente nelle zone dal clima temperato. Spesso ai bordi dei laghi e lungo le rive delle aree mediterranee. Il suo aspetto sobrio ed elegante lo ha reso ideale per ornare dei luoghi particolari....
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.