Come coltivare il pepe

Tramite: O2O 05/10/2017
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Il pepe è una delle spezie più diffuse ed utilizzate al mondo, e non richiede dei climi particolari per coltivarlo. In natura è disponibile di diversi colori, ed in genere i più comuni sono quello bianco e nero entrambi di forma sferica. La facilità di riproduzione della pianta può indurre a dedicarsi alla coltivazione, purché si seguano delle semplici ma importanti linee guida. A tale proposito, ecco alcuni consigli utili su come coltivare il pepe.

26

Occorrente

  • Piantine giovani o semi di pepe
  • Terreno ricco di sostanze organiche e acido
  • Acqua
  • Fertilizzanti specifici
36

Utilizzare un terreno ben drenato

Il pepe è possibile coltivarlo sia utilizzando delle piantine giovani che con i semi. In entrambi i casi si possono acquistare presso vivai e centri per il giardinaggio. Un clima temperato quindi decisamente caldo ed intorno ai 24 gradi è quello ottimale, mentre il terreno da utilizzare indipendentemente se si opta per la coltivazione in vaso o nel terrapieno, deve essere particolarmente ricco di sostanze organiche, ben drenato e con un Ph acido.

46

Annaffiare costantemente le piantine di pepe

Le piantine o i semi di pepe una volta sviluppate e diventate adulte (in genere dopo tre anni), raggiungono un'altezza che si attesta intorno ai due metri e mezzo, dopodichè cominceranno a fruttificare tra il mese di marzo e aprile. Se tuttavia il pepe viene costantemente monitorato e curato con delle frequenti innaffiature durante il periodo di crescita si ottimizza il risultato, e nel contempo si evita di incorrere nel rischio di improduttività futura quindi di poter godere di circa cinque raccolti all'anno. Questi ultimi vanno effettuati in relazione alla specie di pepe che si desidera ricavare dalla pianta; infatti, se ad esempio si preferisce ottenere quello nero, allora è necessario raccogliere le bacche quando sono ancora verdi e si presentano con una colorazione olivastra. Viceversa se la scelta ricade sul pepe bianco, allora il raccolto va effettuato quando la pianta presenta dei frutti maturi per circa l'80% del totale.

Continua la lettura
56

Aggiungere del fertilizzante specifico

Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione a parte le suddette regolari innaffiature, periodicamente è necessario aggiungere del fertilizzante specifico, e rimuovere con un rastrello un abbondante strato superficiale di terriccio specie nelle stagioni più calde, quando cioè si presenta piuttosto arido. In tale circostanza si può approfittare per aggiungerne dell'altro nuovo, ed arricchendolo con della torba sminuzzata che ne favorisce il drenaggio, e nel contempo evita che l'apparato radicale possa marcire. Il pepe una volta pronto per il raccolto ed in base alla qualità coltivata può essere essiccato. Nello specifico le bacche vanno fatte macerare in acqua per almeno dieci giorni, per poi asciugarle al sole. Infine per ottenerlo ancora più piccante, il processo di macerazione dei chicchi di pepe deve essere quanto meno raddoppiato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Cosa coltivare con poco spazio a disposizione

Non tutti hanno a disposizione una casa con giardino. L'assenza di uno spazio esterno ampio però non preclude la possibilità di coltivare ortaggi, verdure, erbe aromatiche e piante. Anche con poco spazio a disposizione si può creare un piccolo angolo...
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

Come coltivare le patate sul proprio balcone

Se avete in mente di iniziare a coltivare qualcosa sul vostro balcone dovreste prendere in esame questa guida, dove spiegheremo come coltivare le patate sul proprio balcone. Fate conto che la patata è una pianta resistente che può essere coltivata facilmente,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come coltivare una palma

La palma è una pianta ornamentale e ha un valore estetico inestimabile. Questo esemplare appartiene alla famiglia delle Arecaceae e si distingue per il suo particolare portamento. Coltivare una palma è davvero molto semplice e bastano pochi accorgimenti...
Giardinaggio

Come iniziare a coltivare un orto

Oggigiorno sono sempre di più le persone che vogliono cominciare a coltivare un orto. Le ragioni possono essere le più svariate: si può farlo per il desiderio di riavvicinarsi alla natura, perché la coltivazione di un orto può essere un oggetto d’amore,...
Giardinaggio

Come coltivare e curare la gardenia

La Gardenia è una pianta delicata e profumata. La si può coltivare sia in giardino sia come pianta da vaso. Per coltivare e curare la gardenia, una varietà di pianta molto delicata e piacevolmente profumata, vi consiglio di seguire con attenzione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.