Come coltivare la batata

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Quante volte vi è capitato, magari recandovi in frutteria oppure al supermercato, di vedere, accanto alle patate "classiche", dei tuberi leggermente più lunghi e dal colore rossastro? O magari, se avete fatto un viaggio in Centro o Sud America, vi è anche capitato di assaggiarle: stiamo parlando delle patate dolci, dette anche patate americane o batata. La batata non è propriamente un tubero, ma appartiene alla specie delle Convolvulaceae e ha moltissime proprietà nutritive, tra cui quella di essere molto ricca di amido e di avere un elevato potere saziante. Il suo sapore dolciastro la rende perfetta per molti tipi di preparazioni. Perché non provare dunque a coltivarla? Ecco un'utile guida su come coltivare la batata.

27

Occorrente

  • Vasi capienti
  • Terriccio ricco di sostanze nutritive
  • 3-4 patate dolci (batata)
  • Forbici da potatura
  • Terreno già arato
  • Acqua per irrigazioni
37

La prima cosa da sapere per coltivare la batata è che la sua moltiplicazione avviene per talea. Se non si è molto esperti di riproduzione di piante e ortaggi, ecco una breve spiegazione sulla coltivazione per talea. Coltivare per talea significa far produrre alla pianta in questione un piccolo nuovo germoglio, che, quando raggiungerà le giuste dimensioni, andrà tagliato e ripiantato nuovamente nel terreno, per dar vita successivamente ai nuovi esemplari. Se il concetto non è ancora molto chiaro, proseguite nella lettura della guida, visto che la batata si riproduce proprio per talea.

47

Per prima cosa quindi ponete due o tre patate dolci in vasi abbastanza capienti: questa operazione dev'essere fatta in primavera inoltrata, perché la batata non sopporta le temperature rigide e, anzi, ha bisogno di luce e temperature che di giorno superino sempre i venti gradi. Ricordate di adoperare un terriccio ricco di sostanze nutritive, che andrà mantenuto sempre umido, ma non bagnato. Non dovete interrare completamente la batata, ma lasciarne spuntare fuori dal terreno almeno 1/4: in questo modo favorirete la sua germinazione. Non vi resta ora che attendere: i primi germogli non tarderanno ad arrivare.

Continua la lettura
57

Per coltivare la batata in un campo, già precedentemente arato e vangato, dovrete tagliare i nuovi germogli quando essi avranno raggiunto un'altezza che va tra i 14 e i 20 centimetri circa: con delicatezza disponete i germogli nel terreno, abbastanza distanti l'uno dall'altro, disposti su più file. Noterete che con i germogli di due o tre patate dolci potrete procedere alla coltivazione di un'importante superficie di campo. Ricordate di annaffiare con parsimonia, eccetto nei periodi più caldi e secchi, in cui le irrigazioni devono diventare più frequenti. Coltivare la batata non è poi così difficile, vero?

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Aspettate sempre la primavera inoltrata per piantare le patate dolci
  • Assicuratevi che il terreno sia sempre abbastanza umido
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Cosa coltivare con poco spazio a disposizione

Non tutti hanno a disposizione una casa con giardino. L'assenza di uno spazio esterno ampio però non preclude la possibilità di coltivare ortaggi, verdure, erbe aromatiche e piante. Anche con poco spazio a disposizione si può creare un piccolo angolo...
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

Come coltivare le patate sul proprio balcone

Se avete in mente di iniziare a coltivare qualcosa sul vostro balcone dovreste prendere in esame questa guida, dove spiegheremo come coltivare le patate sul proprio balcone. Fate conto che la patata è una pianta resistente che può essere coltivata facilmente,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come iniziare a coltivare un orto

Oggigiorno sono sempre di più le persone che vogliono cominciare a coltivare un orto. Le ragioni possono essere le più svariate: si può farlo per il desiderio di riavvicinarsi alla natura, perché la coltivazione di un orto può essere un oggetto d’amore,...
Giardinaggio

Come coltivare i germogli sul balcone

Sentite di avere il pollice verde ma vi manca lo spazio per coltivare i vostri germogli? Non abbiate timore: non dovrete mai più rinunciare alla vostra passione. Anche in spazi ristretti è possibile coltivare le sementi ed i germogli che più vi aggradano,...
Giardinaggio

Come coltivare l'orto

Se vogliamo mangiare sano, senza spendere molto per costosissimi prodotti coltivati biologicamente, la soluzione ottimale è quella di coltivarci da soli un bell'orto pieno di verdure. Anche se non possediamo il classico pollice verde, non preoccupiamoci,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.