Come coltivare la brassica oleracea

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La brassica oleracea è una tipologia di pianta veramente insolita e infatti davvero poco convenzionale. Questa pianta viene usata sopratutto nell'Europa del nord, in Italia risulta poco utilizzata in tutti gli ambiti. Se siete comunque interessati a questo tipo di pianta, questo articolo è adatta a voi, perché in seguito vi verrà spiegato come coltivare la brassica oleracea.

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Occorrente

  • semi di Brassica oleracea
  • vasi e semenzai
  • terriccio universale
  • fertilizzante liquido
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Per iniziare è importante sapere che dovrete spargere i semi tra giugno e agosto, in modo rado e interrandoli appena, in cassette riempite di comune terriccio. Successivamente, dovrete procedere bagnando uniformemente il tutto e sistemando le sementiere o i vasi, che dovranno risultare larghi per almeno 35-40 cm. Il consiglio è di posizionare il tutto in un angolo che possa tranquillamente ricevere almeno mezza giornata di sole. Nelle prime fasi colturali la pianta, che germina in 8-10 giorni, non risulterà comunque particolarmente decorativa, solo in autunno assume la sua veste migliore e potrai notare finalmente la bellezza della vera e propria pianta fiorita.

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Potrai notare facilmente che la fioritura di questa pianta si ha normalmente in primavera, ma darà comunque il meglio di se tra l'autunno e l'inverno. Rimarrete piacevolmente sorpresi dalla caratura, e maestosità delle sue foglie non proprio lisce. Questa pianta non è molto conosciuta ma è davvero bella, e starà sicuramente molto bene come accompagnamento anche nella vostra casa.

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Ricordatevi che è importante sapere che cresce bene sia in pieno sole che a mezz'ombra e non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terriccio, anche se vi è consigliato di usare un impasto medio e abbastanza fresco. In alternativa se quest'ultimo non risulta di vostro gradimento, potrete utilizzare anche il terriccio che vendono ai supermercati, ma ricordatevi naturalmente di prendere la tipologia corretta. Nel periodo vegetativo dovrai annaffiare ogni due giorni, somministrando bisettimanale un concime liquido completo e di pronto effetto. Dovrete trapiantarla a dimora verso la fine di settembre, oppure, se preferite i primi di ottobre. Non dimenticatevi che si moltiplica unicamente per seme, quindi ogni anno sarà necessario provvedere alla semina e al trapianto delle essenze che vi serviranno. Rimane comunque la soddisfazione di poter consumare a livello alimentare le piante che vi hanno colorato l'inverno. A questo punto siamo giunti al termine di questa guida, nella quale avrete imparato anche se in modo non approfonditissimo come coltivare la Brassica Oleracea.

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