Come coltivare la ninfea

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La ninfea è una delle più conosciute piante acquatiche. Bella e molto prolifera si può coltivare semplicemente seguendo alcuni accorgimenti che vi verranno forniti in questa guida. Vista la fioritura molto ricca e le foglie gradi e bellissime dal color verde smeraldo è un'ottima idea per decorare i piccoli laghetti (o in generale specchi d'acqua) presenti nel vostro giardino. Nel testo a seguire vedrete come coltivare questa splendida specie e come mantenerla bella ed in vita anche durante i mesi freddi.

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Questa pianta, in particolare, necessita di acqua e molto sole per cui è importante, al fine di coltivarla al meglio, che scegliate il laghetto, od uno stagno, che abbia queste caratteristiche e sia ben esposto al sole. Per prima cosa munitevi di un comune vaso per fiori (se non lo avete potete scegliere di utilizzare una cassetta, quelle della frutta, bucherellata). Posizionatevi sul fondo un foglio di plastica isolante.
La ninfea dovrà essere inserita nell'acqua con tutto il vaso per cui dovrete prestare attenzione alla scelta del terreno. La vostra preferenza dovrà ricadere su un terreno di natura argillosa e non porosa (altrimenti galleggerebbe e sporcherebbe l'acqua). Non preferite nemmeno la terra "normale" che essendo formata da grani fin troppo sottili si disperderebbe. Per aiutarvi nel compito di tenere la base argillosa perfettamente salda al vaso aiutatevi mescolandola con della sabbia che renderà il tutto più pesante.

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Ricreate un buco dove andrete a posizionare il rizoma (si tratta delle radici). Premete il terriccio con le mani per dargli compattezza e ricordatevi che il rizoma andrà posizionato parzialmente all'esterno del terreno, di circa un paio di centimetri (sarà qui che spunteranno le nuove foglioline). Se il lago che scegliete per la vostra ninfea è artificiale sarà più semplice controllarne passo a passo la crescita. La quantità d'acqua che la vostra superficie dovrà contenere varia al cambiare della specie di ninfea. Per quella tropicale ne saranno necessari circa una ventina di centimetri mentre ne occorre circa mezzo metro per quella rustica.
Il vaso va calato nell'acqua in modo lento. Ora dovrete attendere che questa cresca.

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Se acquistate una pianta di ninfea che è già stata posizionata nel proprio vaso vi sarà sufficiente immergerla nel vostro specchio d'acqua. Potrebbe essere necessario cambiarle il vaso nel momento in cui vi rendete conto che il terreno deve essere sostituito con una tipologia di questo meno friabile.
Quando questa pianta sarà al massimo della sua fioritura occuperà uno spazio moderatamente grande (all'incirca due metri quadri), è un fattore da tenere in considerazione quando andrete ad immergere la vostra pianta. Il miglior periodo per coltivarla è quello primaverile; i mesi preferiti risultano essere, infatti, aprile e maggio. In caso voi decideste di fare quest'operazione in settembre vedrete i primi fiori l'anno successivo. Nel periodo invernale la ninfea va protetta da possibili gelate, dal vento e dalle grandinate. Anche nel periodo estivo dovrete adottare degli accorgimenti come mantenere il corretto livello dell'acqua.

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