Come coltivare la stephanotis

Tramite: O2O 26/07/2017
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Le piante sono, al giorno d'oggi, diventate un vero e proprio componente d'arredamento. In particolar modo risulta davvero raro trovare un'abitazione in cui non ve ne sia almeno una. La scelta, naturalmente, varia in tutto e per tutto a seconda dei gusti dei padroni di casa. Se, ad esempio, si è alla ricerca di una bella pianta fiorita per portare una ventata di freschezza all'interno oppure all'esterno del proprio ambiente domestico, allora in questa guida si potranno trovare alcuni utili consigli. Parleremo, dettagliatamente, di come è possibile coltivare una delle piante rampicanti più diffuse tra le abitazioni, ovvero le stephanotis.

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Occorrente

  • Una piantina di Stephanotis
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La stephanotis è un arbusto rampicante originario del Madagascar, con fusti imponenti

La stephanotis consiste in un arbusto rampicante originario dell'isola africana del Madagascar, che si caratterizza per la presenza di fusti che possono raggiungere delle altezze imponenti, a volte anche di svariati metri. Particolarmente decorativo, dispone di foglie verdi scure lucide, di forma ovale e particolarmente spesse, appuntite. Inoltre offre, in modo particolare, dei piccoli mazzetti di fiori tubolari stellati, di colore bianco e di aspetto ceroso, abbastanza profumati.

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Tale pianta deve essere coltivata in una serra o in una veranda fresca, a temperatura controllata

La posizione ideale in cui è possibile coltivare questa pianta è in una serra oppure in una veranda fresca. Inoltre si può coltivare ad una temperatura controllata, nella quale potrà svilupparsi nel migliore dei modi, specie se legata ad un traliccio. Non è adeguata a trascorrere l'inverno in casa, dal momento che necessita di una buona luminosità per tutto quanto l'arco dell'anno, nonché un costante ricambio d'aria, ma anche un'umidità atmosferica abbastanza notevole durante la stagione estiva. La temperatura delle abitazioni va sicuramente bene, invece, durante la bella stagione. In inverno preferisce, in modo particolare, un ambiente fresco. Questo fa comprendere come non siano soltanto i gusti a dover avere la prevalenza nella scelta, ma anche la tipologia di un ambiente in cui si andrà a collocare la pianta in questione. Un arbusto malato, infatti, non è per nulla gradevole da poter essere ammirato.

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Si deve bagnare il terriccio in modo generoso, per poi aggiungere del fertilizzante

È sempre fondamentale bagnare in maniera abbastanza generosa il terriccio, sia in primavera che in estate. Inoltre ogni 10-15 giorni, è buona regola aggiungere anche del fertilizzante liquido alle annaffiature. Si deve anche evitare, in modo categorico, l'umidità stagnante, ma anche il terreno secco a livello delle radici. Quest'ultimo aspetto, infatti, potrebbe comportare la caduta dei boccioli. È necessario limitare le annaffiature al termine della stagione e, in inverno quando la temperatura è sicuramente più fresca, è buona regola annaffiare in modo parsimonioso, per rispettare il periodo di riposo vegetativo della pianta. Quest'ultima deve sempre avere un livello di umidità ambientale elevato, durante il periodo vegetativo. Per questa ragione risulta essere necessario sistemare il vaso sopra un letto di ghiaia bagnata, per poi nebulizzare con l'acqua dolce il fogliame, ma prestando la massima attenzione a non infradiciare i fiori. Per conservare la stephanotis nel migliore dei modi, è necessario rispettare il periodo di riposo invernale, posizionandola in un luogo fresco. Al termine della stagione invernale, inoltre, si deve rinvasare esclusivamente se necessario, utilizzando un terriccio ordinario e prestando una particolare attenzione a non rovinare le delicate radici. Si deve anche prestare molta attenzione ogni volta che viene spostata la pianta, per poi evitare ciascun movimento del vaso quando appaiono i boccioli, per non farli cadere dai rami.

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Si possono tenere in considerazioni altre fonti prelevate da vari siti web

Per ottenere ulteriori informazioni su come coltivare questa pianta, è necessario consultare alcuni siti internet che possono rivelarsi estremamente utili. Uno di questi è il seguente:
http://www.agraria.org/piantedavaso/stephanotis.htm. Il titolo di questa home page è "Gelsomino del Madagascar - stephanotis spp. Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone". Ecco, per concludere, un ulteriore link utile: http://casa.atuttonet.it/casa-giardino/gelsomino-del-madagascar-stephanotis-coltivazione.php. Il titolo, invece, di questa pagina web è il seguente:"Gelsomino del Madagascar ? stephanotis coltivazione".

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La posizione ideale in cui è possibile coltivare questa pianta è in una serra o in una veranda fresca oppure a temperatura controllata
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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