Come Coltivare L'Angraecum Sesquipedale

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Introduzione

Il genere Angraecum comprende circa 200 specie che si sviluppano a 2000 metri di altezza nell'Africa meridionale in particolare nel Madagascar. Alcune sono di grandi dimensioni come l'Angraecum Sesquipedale, altre invece sono quasi delle miniature. Sono, per la maggior parte, orchidee epifite, ma ve ne sono anche litofite e alcune terrestri; sono prive di pseudobulbi e sono caratterizzate nella quasi totalità da fiori bianchi con lunghi speroni che, al calar della notte, emanano un profumo molto gradevole. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi forniremo dei preziosi consigli su come coltivare e curare l'Angraecum Sequipedale.

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L'Angraecum sequipedale è costituita da un fusto che può raggiungere il metro d'altezza e da foglie lunghe e strette, che restano a far bella mostra di sè per gran parte dell'anno. I fiori sono di colore bianco, con petali lunghi e appuntiti e fanno la propria comparsa nella tarda primavera, per poi restare sulla pianta fino al termine dell'estate. È una pianta che si coltiva in vaso, all'interno delle mura domestiche, dove la temperatura può essere facilmente controllata. L'orchidea Angraecum, infatti, non riesce a sopravvivere in condizioni di freddo intenso. L'Angraecum Sequipedale, detta anche Stella di Betlemme, è caratterizzata dunque da fiori bianchi che assumono un profumo delicato nelle ore serali.

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L'orchidea Angraecum deve essere collocata in posizione semi-ombreggiata, in modo che possa ricevere l'irradiazione diretta per qualche ora nel corso della giornata, ma non nella stagione estiva, quando il sole potrebbe rovinare il fogliame e compromettere la fioritura. Non tollera le basse temperature ed è per questo che si consiglia di tenerla tra le pareti domestiche nella stagione più fredda dell'anno. Per una coltivazione ottimale, si può utilizzare un terriccio specifico per orchidee o mescolare corteccia, terriccio di foglie, torba ed argilla espansa.

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Il terreno deve mantenersi costantemente umido. Si consiglia dunque di intervenire prima che il substrato dissecchi completamente, nebulizzando anche il fogliame con acqua non calcarea. L'orchidea Angraecum resiste all'attacco di malattie e parassiti. In particolari condizioni di sofferenza, tuttavia, può essere attaccata dalla cocciniglie, da trattare in modo tempestivo con prodotti specifici prima della comparsa della fioritura. Nel periodo vegetativo si può aiutare lo sviluppo della pianta con del fertilizzante specifico per orchidee.

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