Come coltivare l'asparago selvatico

Tramite: O2O 26/07/2017
Difficoltà: media
16

Introduzione

L' asparago selvatico contiene una grande quantità di vitamina C, acido folico, caroteni e vitamina B2; inoltre, questa pianta ha degli effetti positivi sulla fluidità del sangue, sulla diuresi e sulla stitichezza: le seguenti caratteristiche lo rendono indubbiamente abbastanza interessante da coltivare e, qualora desideriate sapere come fare ciò, sarà necessario proseguire nella lettura dei passaggi successivi di questa completa guida di giardinaggio.

26

Occorrente

  • Bacche di asparago
  • Letame
  • Contenitore alveolare
  • Cassone riscaldato
  • Sabbia
  • Terriccio
  • 2 cassette
36

La storia

La coltivazione dell'asparago selvatico risale agli anni dell'Impero Romano e questa specie di vegetale non viene coltivata a livello professionale, ma incontra il favore di numerose persone buongustaie, in quanto la sua parte commestibile (ovvero i turioni, che possiedono un inconfondibile gusto amarognolo) rappresenta l'ingrediente principale di molte pietanze o gli conferisce un tocco di originalità.

46

La procedura di coltivazione

Nel mese di Settembre, le bacche di asparago selvatico si saranno decomposte e risulteranno sparse fra la sabbia: a questo punto, occorrerà mescolare il contenuto della cassetta con una paletta, travasare il tutto all'interno di un'altra cassetta con "10 cm" di terriccio e lasciare quest'ultima all'aperto e all'ombra. Nel mese di Novembre, bisognerà procurarsi "50 gr" di bacche mature di asparago selvatico, trovabili in tutta la Penisola Italiana (tranne che nei luoghi dove l'inverno è troppo rigido), poiché si adegua perfettamente alle diverse tipologie di terreno (sia acido che alcalino) e alle svariate altitudini. Successivamente, occorrerà prendere una cassetta con uno strato di sabbia di circa "5 cm", collocarci i frutti di asparago selvatico, ricoprire quest'ultimi con ulteriori "5 cm" di sabbia e lasciare il tutto all'aperto e al fresco, in una posizione riparata dai raggi solari.

Continua la lettura
56

L'impianto

Le piantine di asparago selvatico dovranno essere collocate all'interno di solchi profondi quanto basta per assicurare che il colletto si trovi circa "5 cm" sotto il piano di campo, con una distanza di impianto di "30/40 cm" sulla fila e di "80/100 cm" tra una fila e l'altra. Tra la conclusione di Febbraio e l'inizio di Marzo, saranno spuntate le piantine e andranno sia irrigate che concimate costantemente: quando avranno raggiunto l'altezza di "4/5 cm", esse potranno essere messe in un vaso, continuando sempre l'irrigazione e la concimazione. Arrivata la stagione estiva e quando le piante avranno raggiunto l'altezza di "15/20 cm", esse potranno essere trasferite in pieno campo a radice nuda, preferibilmente nel momento in cui iniziano le piogge.
Successivamente al trapianto, sarà necessario irrigare abbondantemente e ricordarsi assolutamente di concimare con il letame o dei composti ben maturi ogni 2/3 anni, senza interrare per evitare di provocare dei danneggiamenti alle radici superficiali delle piante di asparago selvatico.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare il finocchio selvatico

Il finocchio selvatico, conosciuto anche come finocchietto o finocchio amaro, è un'erbacea perennemente vigorosa della flora mediterranea e dell'Asia meridionale. Costituita da radici profonde, ama le zone soleggiate e costiere ed in natura può raggiungere...
Giardinaggio

Come coltivare la salicornia

La salicornia o asparago di mare è una pianta poco conosciuta che cresce spontaneamente in prossimità del mare, sulla spiaggia e nelle zone paludose. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee e si presenta come una pianta grassa. In Italia cresce...
Giardinaggio

Cosa coltivare con poco spazio a disposizione

Non tutti hanno a disposizione una casa con giardino. L'assenza di uno spazio esterno ampio però non preclude la possibilità di coltivare ortaggi, verdure, erbe aromatiche e piante. Anche con poco spazio a disposizione si può creare un piccolo angolo...
Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come coltivare l'amareno

L'amareno è conosciuto meglio come ciliegio amaro. È un albero perenne originario dell' Asia e molto diffuso nel bacino del Mediterraneo. I suoi fiori sono bianchi e pentapetali. Generalmente cresce nelle zone collinari o montane che possono arrivare...
Giardinaggio

Come coltivare l'alga spirulina

L'alga spirulina, il cui nome scientifico è Arthrospira platensis, è un estremofilo naturale di colore blu e verde che cresce e prospera nei laghi caldi dall'acqua alcalina. Coltivato anche a livello selvatico, la spirulina sostiene i fenicotteri nei...