Come Coltivare L'Astrophytum

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

L'astrophytum volgarmente detta cappello del prete, è una pianta multiforme proveniente dal Messico. È una specie molto diffusa e non richiede particolari cure, quindi è ideale da coltivare in casa. Ha forma sferica o cilindrica con costolature bianche e lanose. Il suo nome scientifico significa "pianta a stella" ed infatti questa pianta vista dall'alto, ricorda molto la forma di una stella. L'astrophytum è un genere di pianta succulenta appartenente alla famiglia delle cactacee. Gli Astrophytum hanno un fusto globuloso formato da quattro ad otto sezioni divise tra di loro da solchi più o meno profondi. I fiori gialli o giallo-rossi si sviluppano dalle areole presenti alla sommità del fusto. L'elemento maggiormente caratterizzante gli Astrophytum rispetto alle altre cactacee è la presenza di numerosi puntini bianchi in rilievo sparsi in misura più o meno rilevante sul fusto di tutte le specie appartenenti a questo genere. Il loro ruolo non è ancora stato ben definito dalla letteratura scientifica, tuttavia si ritiene che la loro funzione principale sia quella di favorire la mimetizzazione della piante, negli ambienti rocciosi in cui sono normalmente inserite, allo scopo di ridurre la possibilità di distruzione da parte di animali fitofagi. Nei passi seguenti sarà spiegato come Coltivare l'Astrophytum.

25

Occorrente

  • vaso da pianta
35

L'astrophytum presenta fiori gialli che sbocciano durante la stagione estiva. Le specie lanose e spinose devono soggiornare in un luogo luminoso ma non direttamente esposto ai raggi solari, mentre quelli verdi e senza spine vanno tenuti in zone ombrose. Tutte le specie hanno bisogno di caldo in estate ma nella stagione fredda vanno tenute a non più di 10 C°; è inoltre necessario, bagnarle con acqua non calcarea nella stagione più calda.

45

Il travaso deve avvenire in inverno e vanno piantate in un terriccio ricco di minerali. La moltiplicazione avviene per semina. Ci sono molte varietà di questa bella pianta grassa. L'astrophytum myriostigma, detta anche cappello del prete, è divisa in cinque costolature e non ha spine ma una specie di lanugine di feltro, questa specie può raggiungere i 15 centimetri e produce fiori di colore giallo.

Continua la lettura
55

Abbiamo anche l'astrophytumasterias che ha un fusto sferico basso, otto costolature su cui sono disposte le aureole di feltro. Questa specie non ha spine ma cresce lentamente e non supera i 4 centimetri. Un'altra specie è l'ornatum di forma allungata, con spine solide e pungenti e con fiori gialli. La specie capricorne è ricoperta di ciuffetti bianchi lanosi, è spinosa ed ha fiori gialli.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

Come coltivare le patate sul proprio balcone

Se avete in mente di iniziare a coltivare qualcosa sul vostro balcone dovreste prendere in esame questa guida, dove spiegheremo come coltivare le patate sul proprio balcone. Fate conto che la patata è una pianta resistente che può essere coltivata facilmente,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come iniziare a coltivare un orto

Oggigiorno sono sempre di più le persone che vogliono cominciare a coltivare un orto. Le ragioni possono essere le più svariate: si può farlo per il desiderio di riavvicinarsi alla natura, perché la coltivazione di un orto può essere un oggetto d’amore,...
Giardinaggio

Come coltivare i germogli sul balcone

Sentite di avere il pollice verde ma vi manca lo spazio per coltivare i vostri germogli? Non abbiate timore: non dovrete mai più rinunciare alla vostra passione. Anche in spazi ristretti è possibile coltivare le sementi ed i germogli che più vi aggradano,...
Giardinaggio

Come coltivare l'orto

Se vogliamo mangiare sano, senza spendere molto per costosissimi prodotti coltivati biologicamente, la soluzione ottimale è quella di coltivarci da soli un bell'orto pieno di verdure. Anche se non possediamo il classico pollice verde, non preoccupiamoci,...
Giardinaggio

Come coltivare e curare la gardenia

La Gardenia è una pianta delicata e profumata. La si può coltivare sia in giardino sia come pianta da vaso. Per coltivare e curare la gardenia, una varietà di pianta molto delicata e piacevolmente profumata, vi consiglio di seguire con attenzione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.